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Alla scoperta della natura anche in bicicletta elettrica. 16 itinerari per principianti, amatori ed esperti

Dove andare in bicicletta nel Parco nazionale del Gran Paradiso

di 
Fabrizio Milanesi
21 Agosto 2018

Sempre di più, si può fare: in mountain bike, in bicicletta elettrica, o su una bicicletta da strada. Si può scoprire gli ambienti di un grande parco e assaporare su due ruote un grande senso di libertà. Boschi, laghi e piccole borgate, a ognuno il suo percorso, a ognuno la sua velocità. È questo il bello.  

Per muoversi in bicicletta nell’area protetta del Parco Nazionale Gran Paradiso nasce una intera sezione dedicata dal sito ufficiale del parco. Si può così scegliere tra una selezione di itinerari descritti e arricchiti da un tracciato gps e punti di appoggio. Eccone qualcuno che soddisfa tutte le categorie, dai ciclisti occasionali ai rider più esperti. Per tutti vale la prudenza e la buona norma di accertarsi delle condizioni del percorso contattando gli operatori e le Guide del parco.
 
ANELLO DEL LAGO DI CERESOLE
Un suggestivo percorso che costeggia tutto il lago, tra i riflessi delle acque e la gradevole ombra dei larici della sponda meridionale del lago. È adatto anche ai bambini, con possibilità di tappe gioco nelle aree attrezzate. Parte del percorso è su strada sterrata con un unico tratto in pendenza in prossimità della diga. Si può partire da Pian della Balma o dalla borgata Villa, dove è possibile noleggiare le biciclette. 
 
Località partenza: Ceresole Reale Pian della Balma - 1.590 m slm
Località di arrivo: Ceresole Reale Pian della Balma - 1.590 m slm
Difficoltà: Facile - Lunghezza: 9 Km
Periodo consigliato: aprile - novembre
Fondo: misto asfalto/sterrato - Bici: MTB
 

 
DA CAMPIGLIA SOANA ALLA GRANGIA BARMAION
Un piacevole itinerario che risale il corso del Torrente Campiglia. Al ritorno, nei pressi dell'Alpe Azaria, dove in primavera si può assistere a una delle maggiori concentrazioni di camosci di tutto il parco, si può percorrere un sentiero parallelo che parte dalla Cappella del Sacro Cuore di Gesù e arriva nei pressi della Grangia Rondonero. Due tappe culturali: una all’Azaria, con l’oasi dedicata a Rigoni Stern, che si innamorò di questo pianoro, e una a Campiglia Soana con il Centro Visitatori “L’uomo e i coltivi”, dove puoi approfondire il tema del ruolo dell’uomo nel suo rapporto con l’ambiente naturale.

Località partenza: Valprato località Campiglia - 1.350 m slm
Località di arrivo: Grangia Barmaion - 1.650 m slm
Difficoltà: Medio - Lunghezza: 4,2 Km
Periodo consigliato: maggio - ottobre
Fondo: 100% sterrato - Bici: MTB
 
SCOPRIRE LA VALSAVARENCHE
La più stretta e selvaggia delle valli valdostane: In un ambiente incontaminato, la valle offre rete di ampie mulattiere in quota, l'eredità più preziosa del re cacciatore, Vittorio Emanuele II di Savoia, che, innamoratosi perdutamente dell'amenità di questi luoghi, costruì le case reali per la caccia di stambecchi e di camosci, dando vita alla Riserva Reale di Caccia che, nel tempo, avrebbe portato alla costituzione del Primo Parco Nazionale italiano. Da non perdere A Dégioz: il Centro Visitatori “I preziosi predatori” e a Rovenaud il museo della resistenza e l’itinerario storico - culturale nei villaggi di Molère, Rovenaud, Degioz e Pont.
 
Località partenza: Villeneuve - 760 m slm
Località di arrivo: Pont - Valsavarenche - 1.951 m slm
Difficoltà: Impegnativo - Lunghezza: 31 Km
Periodo consigliato: giugno - settembre
Fondo: 100% asfalto - Bici: da strada
 
Il panorama su Degioz, in Valsavarenche / foto archivio pngp Enzo Massa Micon

MOLTO IMPEGNATIVO - IL COLLE DEL NIVOLET
Il percorso è interamente asfaltato e adatto a cicloturisti allenati. É la salita più ambita e frequentata del Gran Paradiso: i panorami che si godono lungo il percorso meritano tutto lo sforzo della salita per raggiungere la conca glaciale del lago Serrù e il Piano del Nivolet, dove i meandri della Dora formano la torbiera più alta d’Europa, con ambienti acquatici ideali per la rana temporaria e per molte specie di piante. Da non perdere sopra il lago Agnel, il punto panoramico del belvedere e sulla catena del Gran Paradiso.
Località partenza: Ceresole Reale borgata Villa - 1.580 m slm
Località di arrivo: Piano del Nivolet - 2.610 m slm
Difficoltà: Molto impegnativo - Lunghezza: 16 Km
Periodo consigliato: giugno - settembre
Fondo: 100% asfalto - Bici: da strada
 
Scopri gli altri itinerari vai alla sezione dedicata sul sito del Parco Nazionale del Gran Paradiso