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Videoconferenza: "Le muse inquiete. La Biennale di Venezia di fronte alla storia"

Dove

Indirizzo evento: 
Venezia
Piattaforma ZOOM

Quando

Sabato 31 Ottobre 2020
ore 10:00 - durata 2,30 ore circa - piattaforma Zoom

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
ore 10:00

Contatti

Organizzatore: 
Tci Consoli di Venezia
Telefono di riferimento: 
tel. 327 5575292 lun-ven: 9,30-12,30; 15,30-17,30
Indirizzo mail: 
consolivenezia@gmail.com
Console accompagnatore: 
Donatella Perruccio Chiari
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
prof.ssa. Eva Comuzzi
Referente: 
Donatella Perruccio Chiari

Videoconferenza TCI Venezia

L’arte e la cultura direttamente a casa con le videoconferenze online su piattaforma ZOOM  promosse da Tci Venezia.

 

Sabato 31 ottobre 2020

ore 10,00     Lezione della prof.ssa. Eva Comuzzi, specialista in storia dell’arte contemporanea 

 

Le muse inquiete. La Biennale di Venezia di fronte alla storia.

 

La professoressa ci parlerà della mostra ora allestita ai Giardini di Biennale e della storia di Biennale.

Non sarà possibile fare una visitare guidata alla mostra, ma dopo la lezione potrete visitarla individualmente.

 

La Biennale di Venezia, nella ricorrenza dei 125 anni dalla sua fondazione, presenta la mostra Le muse inquiete. La Biennale di Venezia di fronte alla storia, realizzata dall’Archivio storico della Biennale – ASAC.

La mostra è curata per la prima volta da tutti i direttori dei sei settori artistici che hanno lavorato insieme per ripercorrere, attraverso le fonti uniche dell’Archivio della Biennale e di altri archivi nazionali e internazionali, quei momenti in cui La Biennale e la storia del Novecento si sono intrecciate a Venezia.

 

La mostra si articola nelle sale del Padiglione Centrale in un itinerario che attraversa le sei discipline: dagli Anni del Fascismo (1928-1945) alla guerra fredda e ai nuovi ordini mondiali (1948-1964), dal ’68 alle biennali di Carlo Ripa di Meana (1974-78), dal Postmoderno alla prima Biennale di Architettura fino agli anni ’90 e l’inizio della globalizzazione.

In un periodo di instabilità globale che solo negli ultimi mesi ha visto alternarsi catastrofi ecologiche, nuove pandemie e rivoluzioni sociali, La Biennale di Venezia si distingue così non solo come luogo di produzione e riflessione delle tendenze più innovative delle principali discipline artistiche contemporanee, ma conferma anche il suo ruolo di testimone privilegiato di molteplici cambiamenti, drammi e crisi sociali susseguitisi dalla fine dell’Ottocento a oggi, registrando come un sismografo i sussulti della storia.

(https://www.labiennale.org/it/news/le-muse-inquiete-una-mostra-al-padiglione-centrale)

 

Profilo della prof.ssa Eva Comuzzi

  • Storica dell'arte contemporanea e curatrice.
  • Dopo la laurea in Conservazione dei Beni Culturali, lavora per diversi anni alla Galleria d'Arte Contemporanea di Monfalcone, specializzandosi nell'operato delle giovani generazioni di artisti.
  • Al termine di questa esperienza inizia a collaborare con gallerie private, istituzioni pubbliche e la fiera di Verona e nel 2011 fonda NASAC (Nuova Accademia delle Arti Storico-Artistiche Contemporanee: https://www.facebook.com/evacomuzzi), progetto itinerante e trasversale che, attraverso delle conversazioni aperte a tutti, ha lo scopo di far conoscere e divulgare le arti e la loro connessione con le altre discipline. A questo proposito, nel 2015 e grazie alla collaborazione con Erika Ciani, operatrice del benessere e istruttrice yoga uisp, svolge workshop di arte e yoga e yoga, simboli e sacramenti dove, alla parte teorica si unisce quella pratica. Dal 2009 segue i corsi di bioenergetica e Cabala e Tarocchi di Emanuele Mocarelli e Antonino Maiorana, preziosa fonte di integrazione nel suo percorso di studi. Ha seguito i seminari di Marina Valcarenghi “Fra gioia e Dolore” e Astrologia Psicosomatica” tenuto da Lidia Fassio.Nel 2014 e 2016 viene selezionata in due università estive presso il Centre Pompidou di Parigi (Magiciens de la Terre) e la Kent University, sempre a Parigi, per partecipare al seminario Matters of perception: objects and materialities of affect tenuto da Samantha Frost. Nel 2016 collabora con l’Ambasciata Italiana e l’Ars Aevi Museum di Sarajevo. Scrive per le riviste exibart e artribune. Attualmente collabora con ArtVerona, MOROSO, Le Arti Tessili di Maniago, ArtPort e OnArt.
Altre informazioni utili: 

Quota di partecipazione:

  • Socio TCI                   € 12,00
  • Non Socio                 € 15,00

 

Per prenotare e/o richiesta di informazioni sugli eventi: 

  • telefonare al n. 327 5575292 
  • nei giorni: lun – ven
  • mattino ore 9,30 - 12,30;
  • pomeriggio ore 15,30 - 17,30
  • e-mail:  consolivenezia@gmail.com

 

Le prenotazioni andranno fatte telefonicamente, a partire dal lunedì delle due settimane antecedenti l'evento.

 

Modalità di pagamento :

a mezzo bonifico  con IBAN

 

  •   IT 73 Z 02008 36190 000104553985
  •   C/C intest.: G. Mason / D. Perruccio;  
  •   riportare il n° di Tessera TCI (valido)

 

 

n° max partecipanti: 25

 

Durata della lezione: 2,30 ore circa

 

Attenzione: le video lezioni si svolgono su piattaforma ZOOM che gli interessati dovranno scaricare sul proprio PC.

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club