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Videoconferenza - Gian Battista Tiepolo: tra luci e ombre

Dove

Indirizzo evento: 
Venezia
Piattaforma ZOOM

Quando

Sabato 30 Gennaio 2021
ore 10:00 - durata 2 ore circa - piattaforma Zoom

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
ore 10:00

Contatti

Organizzatore: 
Tci Venezia
Telefono di riferimento: 
tel. 327 5575292 lun-ven: 9,30-12,30; 15,30-17,30
Indirizzo mail: 
consolivenezia@gmail.com
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
Prof.ssa Linda Borean
Referente: 
Donatella Perrucchio Chiari

Videoconferenza TCI Venezia Continua il ciclo di videoconferenze online su piattaforma ZOOM promosse da TCI Venezia per portare l’arte e la cultura direttamente a casa.

Lezione su Gian Battista Tiepolo
Sabato 30 gennaio 2021
ore 10,00 Docente Prof.ssa Linda Borean

Gian Battista Tiepolo: tra luci e ombre

Un viaggio alla scoperta della carriera e delle opere di uno dei protagonisti indiscussi della pittura europea del Settecento.

 

G.B. Tiepolo nasce a Venezia nel marzo del 1696, da Domenico Tiepolo, e Orsetta Marangon nella casa di famiglia presso il convento di San Domenico a Castello.

Si forma a Venezia nella bottega di Gregorio Lazzarini, pittore eclettico da cui apprese, oltre che i primi rudimenti della pittura, il gusto per il grandioso e teatrale nelle composizioni.

 

Nel 1715 iniziò a dipingere i cinque soppalchi della chiesa veneziana di Santa Maria dei Derelitti (Ospedaletto). In questi stessi anni lavora anche per la casa Dominicale del Doge in carica Giovanni Cornaro.

Ben presto dirige la sua attenzione verso la cosiddetta pittura “tenebrosa” del Bencovich e Giovanbattista Piazzetta.

Oltre che ai contemporanei il suo studio si rivolse ai grandi maestri del ‘500, Tintoretto, Paolo Veronese e Jacopo Bassano.

 

Fin dalla giovinezza intraprese una ricchissima produzione dovuta a prestigiose committenze, sia ecclesiastiche che private, in città e al di fuori.

Nel 1717 risulta già iscritto alla Fraglia dei pittori veneziani e pertanto è possibile che già lavorasse autonomamente.

Nel 1719 sposa segretamente Maria Cecilia Guardi, sorella dei pittori Francesco e Giannantonio, dalla quale avrà 10 figli.

 

Ormai pittore affermatissimo e maturo a Udine, nel 1726, esegue gli affreschi per la Cappella del Santissimo Sacramento nel Duomo, per il Castello e per il Palazzo Patriarcale, dimostrandosi inventore di straordinarie composizioni che lo porteranno a lavorare in tutta Europa: a Venezia, dove negli anni 20 dipinse le dieci grandi tele con storie romane per il palazzo di Daniele III, nel 1743 era impegnato a Palazzo Pisani dove esegue l’apoteosi di Vettor Pisani, nel 1744-45 affresca Palazzo Barbarigo, interviene con numerose opere a Palazzo Corner di San Polo; tra il 1746 e 47 realizzò il complesso decorativo di Palazzo Labia, nel 1748 dipinse due soffitti per Palazzo Dolfin Manin, sul finire degli anni 50 affresca due soffitti a Ca’ Rezzonico e nel 1760 affresca il salone di Villa Pisani a Stra, ultimo suo lavoro in Italia. A Milano nel 1730 per gli affreschi di Palazzo Archinto, per Palazzo Dugnani, nel 1740 affresca la volta della galleria di Palazzo Clerici a Bergamo, nel 1732 la Cappella Colleoni a Vicenza dove, nel 1734, affresca anche Villa Loschi Zileri e nel 43-44 affresca la Villa Cordellina a Montecchio Maggiore. In anni più tardi, assieme al figlio, affresca Villa Valmarana ai Nani, il Palazzo Trento Valmarana per la stessa famiglia. Segue l’immensa impresa della Residenza di Karl Philipp von Greiffenklau, a Würzburg con le Storie di Federico Barbarossa (1750-53).

Ma Tiepolo è anche grandissimo pittore di dipinti religiosi e realizza straordinari capolavori lungo tutto l’arco della sua carriera: per moltissime chiese veneziane, come Sant’Aponal, San Stae, San Salvador, San Giovanni e Paolo, l’Ospedaletto, Santi Apostoli, Santa Maria della Fava, San Zulian, Sacrestia dei Canonici di San Marco, il ciclo dei Gesuati a Sant’Alvise, la grande impresa degli affreschi della volta degli Scalzi, le opere per la Scuola Grande dei Carmini.
Intervenne anche alla Basilica del Santo a Padova, nel Duomo di Este, a Sant’Ambrogio a Milano e in molte altre chiese in Italia e all’estero.

La sua fama internazionale gli fa avere committenze dalle corti europee e lo porta, infine, a Madrid dove venne chiamato da Carlo III per decorare le sale del nuovo Palazzo Reale e dove muore nel 1770.

Profilo della Prof.ssa Linda Borean

  • Linda Borean è Professore Ordinario di Storia dell'arte moderna all’Università di Udine, dove ha diretto la Scuola di specializzazione in beni storico-artistici e la Laurea magistrale in storia dell’arte. Dal 2016 è stata nominata Delegato alla didattica del dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale e Vicecoordinatore del Dottorato di ricerca in studi storico-artistici e audiovisivi. 
  • I suoi interessi scientifici riguardano l’arte veneta tra Quattrocento e Settecento, con particolare riguardo agli aspetti della committenza, del collezionismo, della critica d’arte e dell’evoluzione della figura professionale dell’artista.
  • Dal 2002 al 2009 ha preso parte al progetto Il Collezionismo d’arte a Venezia dalle origini all’Ottocento, sostenuto dalla Fondazione di Venezia in collaborazione con il Getty Research Institute.
  • Nel 2012 ha co-organizzato la mostra I colori della seduzione. Giambattista Tiepolo e l’arte di Paolo Veronese (Udine, Civici Musei).
  • Ha al suo attivo numerose pubblicazioni tra volumi e saggi apparsi in riviste scientifiche internazionali e in cataloghi di mostre.
  • E’ stata Scholar presso il Getty Research Institute di Los Angeles e Senior Fellow al Metropolitan Museum of Art di New York.
  • Nel 2017 è stata nominata dal Consiglio superiore dei beni culturali membro del Comitato scientifico delle Gallerie dell’Accademia di Venezia.
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Altre informazioni utili: 

Quota di partecipazione:

  • Socio TCI € 15,00
  • Non Socio € 18,00
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Condizioni di partecipazione:
Prenotazioni solo telefoniche al n. 327 5575292 a partire dal lunedì di due settimane antecedenti l’evento nei giorni:

Modalità di pagamento A mezzo bonifico con IBAN:

  • IT 73 Z 02008 36190 000104553985
  • C/C intest.: G. Mason / D. Perruccio;
  • riportare il n° di Tessera TCI (valido)
  •  

n° max partecipanti: no limit

durata della lezione: 2 ore ca.

Attenzione:
le video-lezioni si svolgono su piattaforma ZOOM che gli interessati dovranno scaricare sul proprio PC.
Mezz’ora prima l’inizio della videoconferenza verrà inviata agli iscritti una mail con codice e password per accedere alla stessa.

Accesso disabili: 

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