Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • Verso il Seicento: l’architettura a Venezia nel periodo di transizione tra Sansovino e Longhena

Verso il Seicento: l’architettura a Venezia nel periodo di transizione tra Sansovino e Longhena

Dove

Indirizzo evento: 
Dorsoduro 1323, Fondamenta delle Romite - Venezia
Istituto Canossiano

Quando

Sabato 7 Aprile 2018
ore 09,45

Ritrovo

Come arrivare: 

ore 09:45 

  • Istituto Canossiano
  • Dorsoduro 1323, Fondamenta delle Romite

 

 

Indicazioni utili per arrivare al punto di ritrovo:

con vaporetto da P.le Roma e/o Ferrovia:

  • linea 2  : fermata S. Basilio o Zattere, tempo di percorrenza 28’circa;
  • linea 5.1:       “                 “             “              “                  16’  “  ; 
  •     
  • linea 6   : solo da P.le Roma, fermata Zattere tempo perc. 12’ circa;

 

a piedi: da P.le Roma e/o Ferrovia:

  • via campo S. Margherita, poi campo S. Barnaba e da qui verso Rio delle Romite.

Contatti

Organizzatore: 
Corpo Consolare di Venezia
Telefono di riferimento: 
tel. 327 5575292 lun-ven: 9,30-12,30; 15,30-17,30
Indirizzo mail: 
consolivenezia@gmail.com
Recapito di emergenza: 
fino al giorno prima dell’evento 327 5575292, poi 348 2660404
Console accompagnatore: 
Donatella Perruccio Chiari
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
prof. arch. Paola Placentino
Referente: 
Donatella Perruccio Chiari

Le iniziative del Corpo Consolare di Venezia

 

Visita guidata TCI n. 07/18

Verso il seicento: l’architettura nel periodo di transizione tra Sansovino e Longhena

Sabato  7 aprile 2018

 

 

 

Scheda a cura del Corpo Consolare TCI di Venezia

 

Verso il Seicento: l’architettura a Venezia nel periodo di transizione tra Sansovino e Longhena

 

Nella seconda metà del Cinquecento le novità introdotte nel linguaggio architettonico dagli artisti ed architetti giunti in laguna in seguito al Sacco di Roma (1527) iniziano a produrre conseguenze anche nelle botteghe locali.

 

La committenza privata e pubblica si rivolge ai proti veneziani che, in diverso modo, avevano arricchito il proprio percorso professionale avvicinando o affiancando gli artisti più aggiornati, come Sansovino, Serlio, Sanmicheli, Palladio e Scamozzi.

Non a caso gli incarichi più prestigiosi li ricevono i proti e gli scultori che lavorano in Piazza nei cantieri delle Procuratie Nuove o nei restauri in Palazzo Ducale, a seguito dell’incendio del 1577.

 

Simon Sorellaprotomagister dei Procuratori de Supra, lo scultore Alessandro Vittoria, il tagliapietra Francesco di Bernardino Smeraldi (e successivamente suo figlio Antonio), Giangiacomo De’Grigi, il proto al Sale Antonio da Ponte con la famiglia Contin diventano gli artefici dei programmi che la Signoria, attraverso le principali magistrature, elabora per il rinnovamento dei luoghi simbolici e strategici della città.

 

Forse per la prima volta si guarda alla città come parte del sistema lagunare e territoriale ed è per questo che a progetti puntuali come il ponte di Rialto (1588), i Magazzini del Grano (1593) o le Prigioni Nuove (1596) ed il ponte sul rio di Palazzo (1600), si accompagnano piani più ampi, come gli inteventi idraulici ai margini della città e sui bordi lagunari, o le ristrutturazioni con poteziamenti significativi in Arsenale (1565-1575).

I medesimi proti sono interpellati da scuole piccole e grandi per la realizzazione di altari o cappelle all’interno delle chiese veneziane.

 

Obiettivo della lezione sarà ripercorrere i progetti che hanno ridefinito gli spazi d’uso cittadini e confrontarli con le scelte diametralmente opposte operate dalla committenza patrizia che, in questo frangente, si rivolge prima a Michele Sanmicheli e poi a Scamozzi, preparando la strada all’architettura di Baldassarre Longhena.

 

Profilo del prof. arch. Paola Placentino

  • Si laurea all’Università IuaV di Venezia con il massimo dei voti presentando una tesi sul cantiere delle Procuratie Nuove e le trasformazioni di Piazza San Marco tra XVI e XVII secolo.
  • Nel 2011 consegue il dottorato in storia dell’architettura e dell’urbanistica, presso la Scuola di Dottorato della stessa Università, discutendo la tesi su un manoscritto del XVI secolo contenente disegni di architettura, antica e moderna, conosciuto come ‘taccuino di Michelangelo’ e conservato presso il Musée des Beaux-Arts di Lille (Francia).
  • Ha presentato le sue ricerche in convegni nazionali e internazionali; ha pubblicato saggi e articoli sull’architettura del Rinascimento, sui disegni d’architettura e sulla loro circolazione a stampa tra XVI e XVII secolo.
  • Ha collaborato con l’Ècole Française de Rome, Institut de recherche en histoire et archéologie, per la pubblicazione di un database delle fonti archivistiche edite relative all’edilizia nella Repubblica di Venezia.
  • Dal 2011 collabora alla didattica presso l’Università IuaV di Venezia in corsi di storia della città e dell’architettura (corsi di laurea magistrale) e nell’estate 2016 ha collaborato con l’Università di Padova per tenere lezioni di storia dell’architettura presso la Shanghai Tech Summer School.
  • Attualmente è titolare di un assegno di ricerca presso l’Università IuaV di Venezia (dipartimento di Architettura, Costruzione e Conservazione) per studiare la committenza patrizia veneziana tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo e l’influenza della bottega di Pietro Lombardo sull’architettura residenziale.

 

Altre informazioni utili: 

Console   TCI accompagnatore:

  • Donatella Perruccio Chiari
  • tel. 348 2660404

 

Visita condotta da: prof. arch. Paola Placentino

 

Prenotazioni solo telefoniche:

 

Tempi di prenotazione: a partire dal 19/03/2018 (fino ad esaurimento dei posti)

 

Quota individuale di partecipazione:

  • socio:         € 19,00
  • non socio: € 21,00
  • La quota comprende: docenza, affitto sala, radioguide, assicurazione infortuni.

 

Informazioni  utili:

 

luogo: Istituto Canossiano, Dorsoduro

 

ora   dell’evento: ore 10,00 inizio visita

 

durata  della visita: la visita sarà effettuata nel corso dell’intera mattinata

 

La partecipazione è riservata  a: soci (con eventuale accompagnat.)  e, salvo posti disponibili, anche a  non soci

 

n° max partecipanti:  30

 

pranzo: non previsto

 

ora/luogo del ritrovo: ore 09,45, Istituto Canossiano, Dorsoduro 1323, Fondamenta delle Romite

 

accesso ai disabili:  

 

recapito   telefonico x emerg.:  fino  al  giorno prima dell’evento 327 5575292, poi 348 2660404

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club