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Verona: visita guidata alla chiesa di San Bernardino

Dove

Indirizzo evento: 
Stradone Provolo 28 - Verona
Chiesa di San Bernardino

Quando

Sabato 25 Gennaio 2020
Ore 10.00

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
Ore 10.00 – Stradone Provolo 28 - Verona

Contatti

Organizzatore: 
Club di Territorio di Verona
Telefono di riferimento: 
Dal 01/01/2020 al 23/01/2020 : Tel. 3384537216
Indirizzo mail: 
verona@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
3384537216
Presenza guida: 

Chiesa di San Bernardino

25 gennaio 2020

Ore 10.00 – Stradone Provolo 28 - Verona

 

San Bernardino è una chiesa notevole, con annesso convento francescano e circondata da alte mura che celano la vista ai assanti. Venne realizzata nella seconda metà del quindicesimo secolo, in onore di frate San Bernardino da Siena, grande predicatore e
moralizzatore dei costumi che era da poco scomparso.
Nei primi decenni del XV secolo frate Bernardino da Siena era noto in tutta la penisola per le sue doti di predicatore e moralizzatore dei costumi, e per alcuni miracoli che gli venivano attribuiti.
Dopo la sua morte (1444) molti edifici religiosi a lui dedicati vennero edificati nei luoghi ove era stato, tra cui anche Verona. I lavori iniziarono nel 1451, un anno dopo la canonizzazione del Santo, e poterono dirsi pressoché conclusi nel 1466 con la realizzazione in località Fornase, a poche centinaia di metri da Castelvecchio, di UNA GRANDE CHIESA CON ANNESSO
CONVENTO francescano.

Entrambi sono completamente circondati da alte e possenti mura che celano la vista ai passanti. Abbellimenti e costruzioni che proseguirono anche nei decenni successivi, con la realizzazione del portale rinascimentale, delle cappelle laterali e degli altari che
ne impreziosirono l'interno, dei chiostri affrescati e di una ricca biblioteca frutto di un lascito testamentale.

Superate indenni le dominazioni francesi e austriache, il complesso è stato gravemente danneggiato dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale e restaurato rispettando le forme originali.

 

Dalla pubblica via si accede direttamente al sagrato della chiesa, circondato dal maggiore dei chiostri presenti nel complesso religioso. L'edificio si presenta con la facciata principale di stile neogotico, semplice e volutamente povera, realizzata con mattoni in cotto e la sobrietà tipica delle chiese dedicate al frate francescano: un rosone marmoreo con doppio ordine di strombature, due lunghe finestre e tre pinnacoli gotici che svettano sulla sommità.

Il notevole portale rinascimentale, decorato con motivi floreali nei capitelli laterali e sull'architrave, è in marmo grigio-azzurro e sormontato da un arco ribassato su cui poggiano le statue dei santi Bonaventura, Bernardino e Antonio da Padova. Nella lunetta è presente un altorilievo con san Francesco che riceve le stigmate. L'interno è insolitamente ripartito su due navate: la maggiore, alta e spaziosa, corrisponde alla chiesa originaria, mentre la minore è il frutto di ampliamenti successivi e funge da raccordo per le cappelle laterali che da essa oggi dipartono.

Queste furono costruite a partire dal 1486 e ornate con dovizia di opere d'arte che resero San Bernardino uno dei maggiori complessi artistici della città, tra cui vari dipinti di Antonio Badile, Francesco Caroto, Nicolò Giolfino, Francesco Benaglio, Antonio Balestra e Domenico Morone.

 

PARTICOLARMENTE INTERESSANTE E' LA CAPPELLA PELLEGRINI, l'ultima prima del presbiterio e la sola con una pianta circolare. Fu progettata dall'architetto veronese Michele Sanmicheli e realizzata con un sapiente gioco di nicchie, di colonne scanalate e stucchi accurati che le conferiscono una suggestiva eleganza; la sua cupola, decorata a
cassettoni, protegge una incantevole pala d'altare di Bernardino India e un "Padre Eterno" dipinto da Pasquale Ottino.

Sul lato sinistro della navata principale sono presenti un fastoso  pulpito quattrocentesco di forma poligonale sormontato da un ricercato baldacchino, un altare barocco disegnato da Francesco Bibbiena e uno splendido organo pensile, nelle cui portelle sono ritratti i santi Bernardino e Francesco. All'interno del convento è di rilievo la Sala Morone, costruita come biblioteca alla fine del cinquecento e ornata con un notevole ciclo di affreschi perfettamente conservati; realizzati dai pittori veronesi Domenico e Francesco Morone, hanno come principale soggetto le immagini di santi, di martiri e pontefici appartenenti all'ordine francescano.
(Verona.net)

 

 

 

Altre informazioni utili: 

:

  • Socio TCI € 3
  • Non Socio € 5
  •  

Prenotazioni:

  • Dal 01/01/2020 al 23/01/2020-
  • verona@volontaritouring.it
  • - vicolo Broglio 2 (S.Zeno) - 37123 Verona
  • (su appuntamento)
  • - Tel. 3384537216

Tel. attivo il giorno della visita:

  • 3384537216
  •  

La quota comprende:

  • Visita guidata

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione:

  • pagamento quota in loco prima della visita
  •  
Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

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