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Verona: visita a Palazzo Erbisti

Dove

Indirizzo evento: 
via Leoncino, 6 - Verona
Palazzo Erbisti

Quando

Sabato 16 Ottobre 2021
Ore 10.30

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
Ore 10.30 – via Leoncino 6 - Verona

Contatti

Organizzatore: 
TCI Verona
Telefono di riferimento: 
Dal 01/10/2021 al 13/10/2021: tel. 338 4537216
Indirizzo mail: 
verona@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
338 4537216

ACCADEMIA DI AGRICOLTURA SCIENZE E LETTERE DI VERONA

 

PALAZZO ERBISTI

 

16 OTTOBRE 2021

Ore 10.30 – via Leoncino 6 - Verona

 

Palazzo Erbisti

 

Palazzo Erbisti sorge quasi all’imbocco di via Leoncino, sul perimetro della cinta muraria voluta, alla fine del V secolo, dall’imperatore Teodorico. Le mura si estendevano dall’Arena alla Porta dei Leoni; parti di queste sono ancora visibili, incorporate negli edifici e riconoscibili agli angoli dei basamenti dei palazzi anche dello stesso Palazzo Erbisti. Nel Medioevo, qui, si innalzava probabilmente una casa torre su più piani, della quale rimangono solo alcuni elementi in tufo nelle finestre ad arco romanico. La struttura, nel tempo, venne completamente rimaneggiata, per permettere al palazzo di rivaleggiare con i maggiori della città.

 

Ridisegnato intorno alla metà del ‘700 per volere dei nuovi proprietari, i fratelli Giovanni Battista e Giuseppe Salvi, della precedente struttura il palazzo conserva solo la ricca facciata interna, di ispirazione rinascimentale. I fratelli Salvi affidarono ad Adriano Cristofoli la realizzazione della facciata su via Leoncino, che si eleva per quattro piani illuminati da grandi finestroni. Il palazzo raggiunse la sua forma attuale quando, nel 1812, venne acquistato dalla famiglia Erbisti, la quale ritenne necessario ampliare l’edificio comprando i casini confinanti: Fortis, a destra, e Sagramoso, a sinistra.

 

L’architetto Francesco Ronzani venne così incaricato di uniformare alla maestosità dell’edificio centrale le due ali aggiunte e di delimitare la corte retrostante con una cinta. Un palchetto in legno, posto in alto nel vano del passaggio carraio, congiunge le due parti e fa godere la vista della scenografica facciata interna. La singolarità di questa fa pensare che sia appartenuta ad un edificio diverso, edificato a ridosso di quello medioevale. Intorno al 1822, con l'arrivo dell'imperatore d'Austria Francesco I, ospitato durante il Congresso di Verona, Palazzo Erbisti venne completato con stucchi neoclassici e con la decorazione delle pareti e delle vele dei soffitti.

 

Palazzo Erbisti e l’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere

 

La nuova sede dell'Accademia fu solennemente inaugurata il 2 ottobre del 1955 e da quel momento cominciarono le opere di restauro degli affreschi, dei pavimenti e degli stucchi, che hanno restituito alla città un palazzo dagli ambienti suggestivi e dall'atmosfera magica. Oggi, l’interno è articolato in due settori complementari: la Presidenza e la Segreteria a destra del vestibolo, il Salone e la Biblioteca, con le sale di deposito, a sinistra. In fondo al gabinetto del Presidente, è allestito il piccolo ma prezioso museo, ove si trovano raccolti oggetti che hanno fatto la storia dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere, come ad esempio il bossolo per le votazioni del XVIII secolo.

 

Oggi, il Salone degli Accademici è il luogo ove si tengono le sedute, sia pubbliche che private, dei membri dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere ed è qui che si svolgono settimanalmente gli eventi culturali aperti anche al pubblico. Nel luglio del 2010, il Salone, insieme alla Sala Dante Alighieri, è stato protagonista di alcune scene del film Letters to Juliet di Gary Winick.

 

La nascita dell’Accademia di Agricoltura

 

Istituita nel 1768 a Verona, con due lettere Ducali, l'Accademia di Agricoltura seppe in breve imporsi quale massima istituzione culturale in città. Nei primi dieci anni dalla sua nascita si distinse per gli studi sulla bonifica delle Grandi Valli Veronesi e della strada che da Verona portava in Lessinia per gli approvvigionamenti di legname.

L’Accademia si assicurò il sostegno economico di Venezia e l'assegnazione di una sede prestigiosa, insieme ad una ricca biblioteca e ad un museo. Ebbe la fortuna di annoverare tra i propri soci, per statuto esponenti della nobiltà "affezionati ed esperti della materia abitanti in città", alcune personalità dotate di ingegno, mezzi e iniziative così, mentre la maggior parte delle Accademie finì per estinguersi, quella veronese trova vita ancora oggi nel circuito cittadino.

 

Da una cinquantina d'anni, la sede dell'Accademia è ospitata nel bellissimo palazzo settecentesco Erbisti, con la sua austera sala delle adunanze, la preziosissima biblioteca e il ricco archivio. Ogni anno pubblica il frutto della proprie attività nella propria rivista Atti e Memorie. 

 

E' editrice, inoltre, di varie monografie fuori serie e degli atti dei convegni che organizza. Svolge anche attività convenzionate con la Regione Veneto, con enti pubblici o società private e lo Stato Italiano la riconosce quale istituto di rilevanza nazionale.

 

(AASLVR.IT)

Altre informazioni utili: 

INFORMAZIONI

 

Quota di partecipazione

  • Socio TCI                           € 3
  • Non Socio                         € 5

 

Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti (max 30  persone)

Dal 01/10/2021 al 13/10/2021

Tel. attivo il giorno della visita: 338 4537216

 

La quota comprende

Incontro e visita guidata

 

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione: pagamento quota in loco prima della visita

 

Misure di sicurezza Covid:

  • Obbligo di GREEN PASS che verrà verificato all’ingresso
  • Mascherina obbligatoria
  • Distanziamento fisico (min. 1 metro)
  •  

 SI RACCOMANDA IL RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club