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Verona: la chiesa di San Procolo

Dove

Indirizzo evento: 
piazza San Zeno - Verona

Quando

Sabato 15 Dicembre 2018
ore 10:00

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
ore 10,00 in Piazza San Zeno

Contatti

Organizzatore: 
CLUB DI TERRITORIO DI VERONA
Telefono di riferimento: 
338453721
Indirizzo mail: 
verona@volontaritouring.it
Presenza guida: 

LE INIZIATIVE DEL CLUB DI TERRITORIO DI VERONA

 

Visita guidata

CHIESA SAN PROCOLO

 

Sabato 15 dicembre 2018

 

A pochi passi dalla grande e maestosa basilica intitolata a San Zeno sorge la piccola e misconosciuta Chiesa di San Procolo, realizzata sulle fondamenta di una precedente chiesa paleocristiana ancora visibili nella cripta sotterranea. Sempre chiusa e difficilmente accessibile è quasi totalmente ignorata da veronesi e turisti nonostante conservi un patrimonio storico ed artistico di primissimo ordine.

 

Dedicata al quarto Vescovo di Verona, la chiesa di San Procolo venne riedificata agli inizi del XIII secolo sulle fondamenta di una precedente chiesa paleocristiana, realizzata già nel V secolo all'interno di una vasta necropoli romana che era presente lungo la via Gallica. Tra il cinquecento ed il settecento l'edificio è stato oggetto di numerosi interventi di abbellimento e di ingrandimento, che purtroppo hanno profondamente alterato le originali strutture. Perduta nel 1806 la funzione di parrocchia, venne svuotata ed destinata ad usi profani; anche a teatro dalle truppe francesi d'occupazione. Completamente restaurata tra il 1984 ed il 1988 ha ritrovato parte dell'antico splendore e restituito alla città alcune delle più antiche testimonianze sulle origini del cristianesimo veronese.

 

Esternamente la ROMANICA FACCIATA A CAPANNA PRESENTA UN FINESTRONE OTTAGONALE del XVIII secolo, due finestre bifore ed il caratteristico protiro pensile, il cui arco è finemente decorato con affreschi trecenteschi.

 

Nell'interno, ad una sola navata, sono visibili dipinti di Antonio Badile e Giambettino Cignaroli, oltre ad importanti monumenti funebri che serbano le spoglie mortali dei Santi Procolo e Agapito, Euprepio e Cricino.

A sinistra dell'arcone presbiteriale è da notare la statua di San Procolo benedicente, realizzata nel 1392 da Giovanni di Rigino, e nell'abside dietro l'altare maggiore la pregevole Ultima Cena, dipinta nel 1764 da Giorgio Anselmi.

 

Una scalinata centrale conduce alla cripta sotterranea e di OSSERVARE QUANTO RESTA DELLA ORIGINARIA CHIESA PALEOCRISTIANA e della necropoli romana: tombe e lastre calcaree, fondamenta in ciottoli fluviali e malta, un sarcofago in piombo, un'iscrizione e un fregio romani.

 

Scendendo ancora si arriva alla cripta, a tre navate con archi a tutto sesto e volte a crociera, sostenute da sei colonne e dodici lesene addossate ai muri perimetrali. Queste sono ornate con capitelli di varie epoche: quelli dell'VIII secolo sono rielaborazioni del capitello corinzio, mentre quelli del IX e X secolo sono decorati con disegni geometrici, animali e piante. Pregevoli sono i lacerti di pittura che ricoprono le pareti (XII secolo) oltre al settecentesco altare maggiore dietro cui è visibile una lastra di marmo con iscrizione del VI secolo che copriva la tomba di San Procolo.

 

Altre informazioni utili: 

Informazioni e prenotazioni:

 

e-mail: verona@volontaritouring.it

Tel. 3384537216

 

 

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

(entro giovedi precedente la visita)

 

Ritrovo partecipanti:

ore 10,00 in Piazza San Zeno

 

Quota individuale di partecipazione:

(per minimo 10 partecipanti)

 

Socio TCI     € 3,00

Non Socio    € 5,00  

 

La quota comprende:

visita guidata

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club