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Vercelli, "Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari"

Dove

Indirizzo evento: 
Vercelli, L'Arca, Piazza San Marco 1

Quando

Da Sabato 24 Marzo 2018 a Domenica 1 Luglio 2018
martedì - domenica ore 10-18

Contatti

Nella splendida cornice dell’Arca, all’interno dell’ex chiesa medievale di San Marco, prende forma la seconda sezione della mostra dedicata alla stagione della maturità di Gaudenzio Ferrari.
Nella chiesa di San Cristoforo si possono ammirare, realizzati da Gaduenzio Ferrari, la Pala della Madonna degli Aranci, le tele raffiguranti gli Evangelisti e gli splendidi affreschi con le Storie della Maddalena, una grandiosa Corcifissione e la Vita della Vergine.
Il Museo ospita 8 tavole del Polittico proveniente dalla Collegiata di San Pietro a Gattinara. Le restanti tavole con i 4 Dottori della chiesa e con gruppi di quattro apostoli sono visibili in mostra all’Arca

Una grande mostra su Gaudenzio Ferrari, un artista che nel Cinquecento venne ritenuto da Giovanni Paolo Lomazzo – insieme a Mantegna, Michelangelo, Polidoro da Caravaggio, Leonardo, Raffaello e Tiziano – uno dei sette “Governatori” nel “Tempio della Pittura”.
“Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari” coinvolgerà, 2018, tre città del Piemonte – Varallo Sesia (Pinacoteca e Sacro Monte), Vercelli (L’Arca) e Novara (Broletto)– estendendosi, al di là delle sedi espositive, in chiese ed edifici delle città e del territorio, dove sono presenti affreschi e altre opere del Maestro.
 
“Questa mostra rappresenta una delle maggiori operazioni culturali promosse dalla Regione Piemonte negli ultimi anni – dichiara Antonella Parigi, assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Piemonte. Un’esposizione di valore, capace di riunire l’opera di un grande artista e di creare nuovi contenuti, e che potrà valorizzare un territorio ricco di un importante patrimonio storico e artistico. Questa esposizione ha saputo inoltre coinvolgere alcune realtà eccellenti del nostro territorio, come L’Associazione Abbonamento Musei.it e il Centro Conservazione e Restauro “La Venaria Reale” – aggiunge l’Assessore Parigi – mettendo a sistema enti pubblici e privati, in un virtuoso esempio di collaborazione.”
“Il percorso di Gaudenzio Ferrari, nonostante gli studi passati e recenti, è ancora ricco di incognite”, affermano i curatori. “Un’esposizione ampia delle sue opere permetterà di scandire meglio cronologicamente la sua carriera, di risolvere alcuni problemi di autografia e di ottenere nuove informazioni sulle modalità di lavoro di Gaudenzio.Nella mostra non saranno presenti solo sue opere ma anche dei suoi contemporanei: sia degli artisti che per lui sono stati importanti come Perugino, sia di chi sulla sua lezione si è formato”.
A concedere le opere di Gaudenzio e degli artisti “di confronto” sono istituzioni territoriali quali la Diocesi di Novara, la Galleria Sabauda, Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica e l’Accademia Albertina di Torino ed importanti musei italiani e stranieri. Tra questi ultimi il Louvre, il Ringling Museum of Art di Sarasota, lo Städel Museum di Francoforte, il Szépművészeti Múzeum di Budapest, oltre che storiche collezioni private.
 
Nelle tre sedi – da intendere come altrettanti atti di un’unica manifestazione – il pubblico potrà ammirare quasi un centinaio di dipinti, sculture e disegni. In ciascuna sezione saranno presentate, in ordine cronologico, le opere di Gaudenzio, dei suoi contemporanei e dei suoi seguaci. A Varallo sarà affrontato il primo tratto della carriera dell’artista: dagli anni di formazione alle prove del Sacro Monte; a Vercelli la stagione della maturità; a Novara gli anni estremi, dove il pittore è soprattutto attivo sulla scena milanese tra la marea montante del Manierismo.
A integrare il percorso espositivo saranno le “opere immobili” presenti nelle diverse aree territoriali: i cicli di affreschi e le statue, opportunamente valorizzati in loco, riuniti a comporre un unico catalogo.
Il volume, edito da Officina Libraria, sarà arricchito dalle immagini appositamente realizzate da Mauro Magliani. Nel catalogo sarà compreso un elenco ragionato, curato da Roberto Cara, di tutti i documenti noti su Gaudenzio.
Le novità de “Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari” non saranno solo scientifiche, legate alla più puntuale conoscenza di un artista tra i maggiori del XVI secolo. Molti sono infatti gli aspetti innovativi del progetto. Innanzitutto il forte coinvolgimento, accanto ai curatori, di giovani studiosi, usciti dalle Università piemontesi e lombarde. 
 
Si è inoltre scelto di garantire al visitatore di ciascuna sede un’esperienza completa sull’artista, in modo che anche la fruizione di una sola, possa comunque risultare significativa.
Speciali pacchetti permetteranno, a chi è interessato, una fruizione “slow” della mostra valorizzando le molte opportunità di visita e conoscenza che il territorio offre, valorizzando gli itinerari sul patrimonio gaudenziano a Vercelli e Novara, grazie al supporto offerto dalla Consulta per i beni ecclesiastici del Piemonte e dalla rete dei musei e dei beni culturali.
 
 

Vantaggio per i Soci

Biglietto ridotto per i soci del Touring Club