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Venezia: La Comunità Francese a Venezia - visita al Casino Venier ed Alliance Francaise

Dove

Indirizzo evento: 
Venezia - Ponte dei Bareteri, S. Marco 4939
Casino Venier

Quando

Sabato 26 Ottobre 2019
ore 9:45 - la visita si svolge durante la mattinata (termine verso le ore 12,30)

Ritrovo

Come arrivare: 

con vaporetto da P.le Roma/Ferrovia

  • linea 2: fermata Rialto (tempo perc. 18’ circa); si prendono le mercerie San Salvador e si arriva al ponte dei Bareteri.

 

Ora di ritrovo: 
Ore 9,45 all’ingresso Casino Venier, Ponte dei Bareteri, S. Marco 4939

Contatti

Organizzatore: 
Tci Consoli di Venezia
Telefono di riferimento: 
Dal 8 al 22 ottobre 2019 - prenotazioni solo telefoniche al: 327 5575292
Recapito di emergenza: 
348 2660404
Console accompagnatore: 
Donatella Perruccio Chiari
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
prof.ssa Marie-Cristine Jamet

 

sabato 26 ottobre 2019

 

Ore 10,00     Guida della prof.ssa Marie-Cristine Jamet                     

 

Incontreremo la prof.ssa Marie-Cristine Jamet, già direttore dell’Alliance Francaise per 8 anni e ancora oggi attiva nelle attività culturali del centro.

La prof.ssa ci illustrerà la storia del Casino (Ridotto) e le sue bellezze artistiche.

E ci parlerà, non solo  delle attività passate e presenti dell’Istituto, dei progetti futuri e come esso si relaziona con la realtà culturale veneziana, ma anche degli stretti rapporti tra Francia ed Italia. In particolare della storia della numerosa comunità francese in città, come si relaziona con Venezia e le molteplici attività con cui i francesi, tramite il loro Comitato dei Restauri e con altre iniziative, aiutino e collaborino alla salvaguardia di Venezia

 

Casino Venier

 

Il Casino Venier a Venezia si trova tra il ponte di Rialto e Piazza San Marco nelle Mercerie.

L'origine della parola casino (piccola casa), o ridotto (da ridursi, cioè recarsi) fornisce un'idea di cosa fossero questi locali: luoghi piccoli, ma accoglienti ed intimi, dove incontrare gli amici dopo il teatro. I casini erano numerosi a Venezia fin dal Cinquecento, ma è nel Settecento che questi ritrovi incontrarono un vero successo: nel 1744 se ne contavano ben 118, quasi tutti nelle vicinanze di Piazza San Marco. Erano luoghi di ritrovo, di divertimento, talvolta di dissolutezza, addirittura veri salotti letterari: si giocava d’azzardo, si ballava, si facevano incontri galanti, ma si parlava anche di teatro e della nuova filosofia che veniva dalla Francia.

Dal punto di vista architettonico e decorativo, il Casino Venier è uno dei più caratteristici. Era un ridotto da gioco e di conversazione di proprietà del procuratore Venier ma usato dalla moglie, Elena Priuli, nobildonna colta e raffinata. Si trova nei pressi del Ponte dei Bareteri, sopra il sottoportico delle Acque, nel mezzanino di un edificio poco appariscente. Solo all'interno se ne scopre tutta la ricchezza.

La disposizione delle stanze ripete in piccolo la tipologia dei palazzi veneziani, con un salone centrale da cui si dipartono simmetricamente le altre stanze. Nella seconda stanza di destra si affaccia il liagò, piccolo poggiolo coperto in ferro battuto con lo stemma Venier, che permette di vedere dall'alto, inosservati. La decorazione interna, degli anni 1750-1760, si è conservata intatta fino ai nostri giorni, con pavimenti originali in marmo connesso. Originali anche gli stucchi e gli affreschi, gli specchi e i camini, le porte in prezioso palissandro e le maniglie e serrature in bronzo. Nascosto nel pavimento di marmo della sala d'ingresso, uno spioncino permette di sorvegliare chi sta per entrare: ottimo strumento per proteggere l'intimità di questo luogo. Alle spalle della scala d'entrata una stanzetta munita di grate intagliate in legno dorato: si tratta probabilmente della sala dei musici che, nascosti, suonavano per gli ospiti, e la cui musica si diffondeva attraverso le grate. Probabilmente le grate servivano anche a spiare inosservati quanto accadeva nel salone.

L'interno del Casino Venier ha richiesto molte opere di consolidamento e di ripulitura, che sono state possibili grazie all'intervento del Comité français pour la sauvegarde de Venise che, negli anni ottanta, ha finanziato i lavori di restauro, e a quello dell'Unesco, il cui contributo ha permesso di riportare alla luce gli affreschi, nel 1992, ed è oggi proprietà del Comune di Venezia.

 

Alliance Francaise

 

Il Casino Venier è sede dell'Associazione Culturale Italo-Francese Alliance Française dal 1987.

L'Alliance Française, fondata nel 1883,   promuove la lingua francese e le culture francofone nel mondo attraverso una rete riconosciuta a livello internazionale.

Offre: corsi di tutti i livelli di attività educative in lingua francese e italiana progettati per un pubblico vario.

Istituita, oggi, in 137 paesi, in 5 continenti.

Per chi volesse approfondire la conoscenza consiglio di collegarsi al seguente link:

https://www.vivovenetia.it › visitare-casino-venier-venezia

Si tratta di un video nel quale la prof.ssa Jamet descrive il Casino Venier e l’Alliance in lingua francese.

 

Profilo della prof.ssa Marie-Cristine Jamet

  • Ancienne élève della Scuola Normale Superiore di Parigi, professeure agrégée de Lettres modernes, nell’università italiana nel 1985 come lettrice di madre lingua francese nella sezione di linguistica e didattica delle lingue straniere, diretta dal Prof. Freddi all’Università Ca’ Foscari ; in seguito è stata CEL e poi professore a contratto presso la sezione di francesista dal 1996 al 2010; diventata ricercatrice  nel 2010 nel settore L-LIN/04, ha vinto il concorso di professore associato nel 2015.
  • All’arrivo all’Università di Venezia, l’incarico di svolgere le esercitazioni di didattica del Francese Lingua straniera presso il seminario di Didattica delle lingue, ha comportato una svolta della sua ricerca dall’acquisizione della lingua materna verso l’apprendimento di una lingua straniera: questo nuovo orientamento ha costituito in gran parte il filo conduttore delle sue ricerche successive. In particolar modo, in quegli anni, la riflessione – che ha poi portato a una modifica dei programmi educativi – verteva sull’insegnamento della letteratura e della grammatica; erano gli anni in cui approdava in Italia la linguistica testuale; da lì le sue prime pubblicazioni su letteratura, linguistica e insegnamento (pubblicazioni 1-7 e poi 29). La produzione di varie opere a carattere didattico iniziata in quegli anni e proseguita fino ad oggi è strettamente connessa alla riflessione teorica sulla linguistica applicata e sulla didattica delle lingue in un’articolazione costante tra ricerca e applicazioni (cfr. “Pubblicazioni a carattere didattico”). Da allora ha sempre lavorato in modo interdisciplinare con i colleghi di didattica delle lingue, in particolare in un progetto PRIN incentrato sul CLIL che ha dato luogo a ricerche-azione nelle scuole per la lingua francese (pubblicazioni 18-20 e 36), e ha continuato al contempo a fare ricerche principalmente sull’articolazione della sociolinguistica con l’insegnamento (articoli 13, 14, 24), sul concetto di semplificazione (26), sulla nozione di errore in sintassi (articolo 35), su valutazione e politiche linguistiche universitarie (12 e 25).
  • Dagli anni 2000, con la creazione del primo dottorato di linguistica e didattica delle lingue all’Università  Ca’ Foscari, il suo interesse si è focalizzato in un’area di ricerca rilevante per le politiche linguistiche dell’Unione Europea e la promozione del plurilinguismo: l’intercomprensione tra lingue di matrice comune. La sua ricerca di dottorato, imperniata essenzialmente sulla comprensione orale che tocca aree come la fonetica, la comprensione lessicale e sintattica, l’organizzazione del discorso, si è sviluppata poi ulteriormente in 3 libri e 21 articoli (8-11, 15-16, 21-23, 27-28, 30-33, 37-42).
  • Tali ricerche nel campo dell’Intercomprensione hanno permesso l’ingresso di Venezia – che ha rappresentato – prima, nella Rete Europea d’Intercomprensione (REDINTER, Rete europea d’intercomprensione) che fa  capo al Life Long Learning Program dell’Unione, poi, nella nuova rete MIRIADI (Mutualizzazione e innovazione per l’intercomprensione a distanza) e attualmente nell’EVAL-IC (Evaluation en IC), e di vincere un LLP Programmo Europeo, FORMICA.
  • In ambito più linguistico, il suo lavoro sull’orale, ha reso possibile il suo ingresso nel gruppo di ricerca sull’interfonologia del francese (pubbl. 43).  Infine il saggio 17 sul pronome en diverso per il contenuto, appare un’apertura verso ricerche fondamentali in linguistica, ma sta a dimostrare il suo interesse a non separare mai la linguistica dalla linguistica applicata.
  • Dal 2018 è Console Onorario di Francia a Venezia.
  •  
Altre informazioni utili: 

Quota di partecipazione:

  • Socio TCI                 € 13,00
  • Non Socio                 € 15,00

 

Prenotazioni:

  • Dal 8 al 22 ottobre 2019
  • -solo telefoniche al: 327 5575292

 

Tel. attivo il giorno della visita:

  • Console: Donatella Perruccio Chiari 348 2660404

 

La quota comprende: Docenza, assicurazione infortuni/RCT,

 

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione:

  • - prenotazioni, solo telefoniche
  • - pagamento entro 3 gg. dalla prenot.    con bonifico all’IBAN:
  •    IT 73 Z 02008 36190 000104553985
  •    C/C intest.: G. Mason / D. Perruccio

 

condizioni di partecipazione:

- al momento della prenotazione si deve comunicare il numero di tessera TCI (valida) propria e dello accompagnatore ed il numero di cellulare;

- la visita è aperta a soci e non soci;

- un socio può portare un  accompagnatore non socio (se c’è disponibilità di posti);

-nel caso di mancata partecipazione, comunicata entro 3 gg. dall’evento, il socio può richiedere il rimborso della quota versata (detratte le spese) a condizione che possa essere sostituito;

-nel caso di eccedenza di iscrizioni  verrà aperta una lista di attesa, che seguirà, per essere evasa, l’ordine di arrivo delle prenotazioni.

-il non socio non accompagnato da un socio, potrà prenotare solo se non sia stato raggiunto il n° max previsto; il non socio avrà gli stessi diritti e lo stesso trattamento del socio.

 

Ora e luogo di ritrovo:

  • Ore 9,45  all’ingresso Casino Venier,
  • Ponte dei Bareteri, S. Marco 4939

 

n° max partecipanti: 30

 

durata della visita: la visita si svolge durante la mattinata (termine verso le ore 12,30)

 

accesso ai disabili:

 

pranzo: non previsto

 

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club