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Venezia: due lezioni su induismo e medicina Ayurvedica

Dove

Indirizzo evento: 
Venezia
Istituto Canossiane, fondamenta delle Romite

Quando

Sabato 9 Novembre 2019
Ore 09,45

Ritrovo

Come arrivare: 

 

Vaporetto da P.le Roma e/o Ferrovia

  • linea 2: ferm.S. Basilio/Zattere  (28’)
  • linea 5.1: “          “              “       (16’)
  • linea 6: solo da P.le Roma a Zattere (12’)

 

A piedi da P.le Roma e/o Ferrovia:

  • via campo S. Margherita, poi campo S. Barnaba e da qui verso rio delle Romite
Ora di ritrovo: 
Ore 09,45 all’ingresso dell’Istituto Canossiane, fondamenta delle Romite

Contatti

Organizzatore: 
Tci Consoli di Venezia
Telefono di riferimento: 
prenotazioni solo telefoniche dal 21/10 al 04/11 al: 327 5575292
Recapito di emergenza: 
Donatella Perruccio Chiari: 348 2660404 - Giuseppe Mason: 328 1377260
Console accompagnatore: 
Donatella Perruccio Chiari - Giuseppe Mason
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
prof. Rigopoulos (Induismo) - dott. Prisco (Medicina Ayurveda)
Referente: 
Console Donatella Perruccio Chiari

Visita TCI Venezia n. 18/19

 

Storia delle Religioni

 

L’induismo

La medicina Ayurvedica

 

09 novembre 2019

 

Ore 10,00  Lezione del prof. Rigopoulos sull’Induismo

Ore 12,00  Lezione del dott. Prisco su Ayurveda

 

Abstract Induismo

La categoria di hinduismo, coniata in epoca moderna dagli inglesi e utilizzata fino al dì d’oggi dagli indologi occidentali, è ambigua giacché induce a immaginare una unitarietà e omogeneità religiosa che il subcontinente indiano non ha mai conosciuto. Il termine deriva dal sostantivo hindu, resa iranica del nome del fiume Indo. Esso fu impiegato a partire dal secolo XIII dai conquistatori turchi di fede musulmana, a indicare gli indiani che non si convertivano all’islam.

Se pure s’intende utilizzare tale ‘-ismo’, lo hinduismo va considerato alla stregua d’un ‘grande ombrello’, che nella sua vicenda plurimillenaria sottende a una straordinaria pluralità di indirizzi religiosi e filosofici, tanto intrecciantisi quanto opponentisi l’uno all’altro, sempre comunque da contestualizzarsi storicamente caso per caso. Il detto secondo cui nel pantheon hindu convivrebbero ben trecentotrenta milioni di divinità rende bene l’idea di questa stupefacente complessità.

L’universo religioso indiano non è dunque singolare o monolitico bensì sfaccettato, plurale. Per farsene un’idea è utile ricorrere all’identificazione di almeno cinque componenti, da comprendersi in un dinamico rapporto di incontro/scontro, di continua riconfigurazione e rinegoziazione di discorsi e orizzonti di significato. L’isolamento d’ogni componente ha mera validità ideale e didattica, giacché nella realtà troviamo sempre un intreccio, una mescolanza o una contrapposizione di e tra componenti, seppure una di esse tipicamente prevalga sulle altre. Tali componenti, in misura maggiore o minore, sono presenti fin dal periodo vedico più antico (1500 a.C.).

Esse sono: 1. La componente della civiltà brahmanica; 2. La componente ascetica; 3. La componente devozionale; 4. La componente folklorica; 5. La componente tribale.

 

Profilo del prof. Antonio Rigopoulos

  • Professore ordinario di Indologia presso il Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, dove insegna anche Lingua e letteratura sanscrita e Culture letterarie del Sudasia. E’ Presidente del Corso di Laurea Magistrale Inter-ateneo con l’Università di Padova in Scienze delle Religioni. Dirige la rivista Annali di Ca’ FoscariSerie orientale. Le sue ricerche vertono principalmente sulle tradizioni ascetiche e devozionali del Maharashtra in età medievale e moderna (in specie il Dattasaṃpradāya), sull’istituto del guru e sulla traduzione annotata dal sanscrito di testi brāhmaṇici sulla rinuncia e la bhakti.
  • Tra i suoi lavori si segnalano: The Life and Teachings of Sai Baba of Shirdi. Albany, N.Y., State University of New York Press, 1993; Dattātreya: The Immortal Guru, Yogin, and Avatāra. A Study of the Transformative and Inclusive Character of a Multi-Faceted Hindu Deity. Albany, N.Y., State University of New York Press,1998; Hinduismo. Brescia, Queriniana, 2005; Guru. Il fondamento della civiltà dell'India. Con la prima traduzione italiana del 'Canto sul Maestro'. Roma, Carocci, 2009; The Mahānubhāvs. London - New York - Delhi, Anthem Press, 2011; "The Construction of a Cultic Center through Narrative: The Founding Myth of the Village of Puttaparthi and Sathya Sāī Bābā", in History of Religions, vol. 54, 2 (2014): 117-150.

 

Abstract: La medicina Ayurvedica, secondo Maharishi Mahesh Yogi

Per individuare gli squilibri dei dosha (Vata, Pitta e Kapha), la Maharishi Ayurveda sfrutta una metodica semplice ed efficace che consiste nell’appoggiare delicatamente tre dita sul polso e percepire le qualità della pulsazione.

Questa antichissima tecnica del Nadi Vigyan è sempre stata tramandata oralmente da pochissime famiglie di Vaidya (dottori), delle famiglie reali dell’India, che hanno preservato di generazione in generazione questa antica conoscenza.

La Maharishi Ayurveda è orgogliosa di aver riportato questa antica tecnica nella sua più pura completezza ed autenticità e poterla rendere accessibile a tutti.

Con tre dita sul polso, l'esperto ayurvedico è in grado di leggere una storia dettagliata della nostra fisiologia per definire con estrema precisione gli squilibri dei dosha, dei tessuti e in generale dell’armonia tra microcosmo e macrocosmo.

Si tratta di una procedura semplice e divertente e può essere imparata da tutti.

Riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, questa tecnica è stata utilizzata come veicolo per la diagnosi precoce di squilibrio e svolge un ruolo importante nella individuazione delle cause degli squilibri medesimi.

 

Ogni persona si deve occupare della salute ma il medico si deve occupare anche della malattia. La visita da un medico esperto nell’Ayurveda Maharishi è la migliore soluzione per fare prevenzione.

 

Profilo del dott. Salvatore Prisco:

  • Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova 1982, iscritto all’Ordine dei Medici di Venezia.
  • Medico di Medicina Generale presso ASL 112 di Venezia dal 1987.
  • Specializzato in Otorinolaringoiatria presso Università di Padova 1987.
  • Diplomato in Omeopatia e Medicina Funzionale presso ASS.I.ME.F. di Cesena 1987.
  • Diplomato in Agopuntura Tradizionale Cinese (C.I.A.M. di Padova) 1988.
  • Diplomato in Tecniche di misurazione bioenergetiche presso International Seminar of Functional  Medicine a Ridracoli, 1990.
  • Diplomato in Ossigeno Ozonoterapia presso A.I.R.A.S. di Padova 988.
  • Diplomato in Riprogrammazione Posturale presso A.I.R.A.S. di Padova in Riprogrammazione Posturale Globale.
  • Diplomato presso scuola triennale di Medicina Vedica per medici e Ayurveda Maharishi in Milano 2011.
  • Diplomato in Diagnosi Ayurvedica del polso presso Scuola di Medicina Vedica Ayurveda Maharishi  in Pescara 2008  e in Corso Avanzato di diagnosi del polso in Pesaro 2010.
  •  
Altre informazioni utili: 

Quota di partecipazione:

Socio TCI                   € 16,00

Non Socio                 € 18,00

 

Prenotazioni:

-  dal 21/10 al 04/11 

-  solo telefoniche al: 327 5575292

 

Tel. attivo il giorno della visita:

Console: Donatella Perruccio Chiari 348 2660404

Vice-console: Giuseppe Mason 328 1377260

 

La quota comprende:

docenti,    assicurazione infortuni/RCT

 

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione:

- prenotazioni, solo telefoniche lun.-ven: ore 9,30-12,30; 15,30-17,30

- pagamento entro 3 gg. dalla prenot. con bonifico all’IBAN:

   IT 73 Z 02008 36190 000104553985

   C/C intest.: G. Mason / D. Perruccio

 

condizioni di partecipazione:

- al momento della prenotazione si deve comunicare il numero di tessera TCI (valida) propria e dello accompagnatore ed il numero di cellulare;

- la visita è aperta a soci e non soci;

- un socio può portare un  accompagnatore non socio (se c’è disponibilità di posti);

- nel caso di mancata partecipazione, comunicata entro 3 gg. dall’evento, il socio può richiedere il rimborso della quota versata (detratte le spese) a condizione che possa essere sostituito;

- nel caso di eccedenza di iscrizioni  verrà aperta una lista di attesa, che seguirà, per essere evasa, l’ordine di arrivo delle prenotazioni.

- il non socio non accompagnato da un socio, potrà prenotare solo se non sia stato raggiunto il n° max previsto;

- il non socio avrà gli stessi diritti e lo stesso trattamento del socio.

 

Ora e luogo di ritrovo:

Ore 09,45  all’ingresso dell’Istituto Canossiane, fondamenta delle Romite

 

n° max partecipanti: 30

 

durata della visita: la visita nel corso della mattina (fine verso le ore 13,00 c.a)

 

accesso ai disabili:

 

pranzo: non previsto

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club