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Venezia: Centri e periferie del Barocco.

Dove

Indirizzo evento: 
Venezia
Istituto Canossiano, Fondamenta delle Romite

Quando

Sabato 12 Gennaio 2019
ore 9:45

Ritrovo

Come arrivare: 

Indicazioni utili per arrivare al punto di ritrovo:

 

con vaporetto da P.le Roma e/o Ferrovia:

  • linea 2  : fermata S. Basilio o Zattere, tempo di percorrenza 28’circa;
  • linea 5.1:       “                 “             “              “                  16’  “  ; 

 

  • linea 6   : solo da P.le Roma, fermata Zattere tempo perc. 12’ circa;

 

a piedi:

  • da P.le Roma e/o Ferrovia: via campo S. Margherita, poi campo S. Barnaba e da qui verso Rio delle Romite
  •  
Ora di ritrovo: 
ore 9:45

Contatti

Organizzatore: 
Touring Club Italiano - Consoli di Venezia
Telefono di riferimento: 
327 5575292
Console accompagnatore: 
Console Donatella Perruccio Chiari - Vice-console Giuseppe Mason
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
prof. arch. Paola Placentino
Referente: 
Donatella Perruccio Chiari

Visita TCI Venezia n. 01/19

 

Centri e periferie del Barocco.

Le declinazioni dell’architettura dalla Venezia di Baldassarre Longhena alla capitale sabauda

 

12 Gennaio 2019

 

Ore 10,00     Lezione della prof. arch. Paola Placentino          

                            

Abstract lezione

 

Nel corso del Seicento i nuovi assetti geopolitici, tra gli stati italiani e di questi rispetto alle potenze europee, favoriscono le committenze lungo l’intera penisola.

Nuove funzioni politiche e amministrative richiedono sedi adeguate e parallelamente le famiglie aristocratiche, coinvolte nel governo o nel controllo dei territori, partecipano alla committenza architettonica, rinnovando le dimore e le cappelle familiari o facilitando grandi progetti, in una costante ricerca di consenso dinastico. Un ruolo trainante nelle dinamiche urbane dei centri maggiori lo svolgono anche i nuovi ordini religiosi (Compagnia di Gesù, Oratorio di San Filippo Neri, Teatini e ordini riformati) che attraverso le nuove architetture religiose rimodellano porzioni di città.

In questo quadro estremamente vivace Venezia e Torino consentono di analizzare le direzioni percorse della ricerca progettuale seicentesca, una ricerca progettuale che in modi diversi non può prescindere da ciò che accade a Roma.

In una città come Venezia, dove lo Stato è il principale committente di opere architettoniche e infrastrutture, sarà proprio il concorso pubblico per la realizzazione di un tempio devozionale dedicato a Santa Maria della Salute a segnare il cambio di passo. Il progetto è di un talentuoso tagliapietre veneziano, Baldassarre Longhena, che riesce rielaborare in una modalità totalmente nuova gli esiti della ricerca cinquecentesca sugli edifici a pianta centrale.

Torino è da poco (1563) diventata la capitale di un vero e proprio regno; la sua espansione diventa occasione per modellarla in funzione del nuovo ruolo politico e l’architettura il mezzo per dare visibilità e legittimazione alla dinastia sabauda. Nel gruppo di tecnici, topografi e ingegneri militari chiamati a ridefinire la città (e a strutturare la difesa di un territorio ‘di confine’), emergono degli intendenti di architettura che, grazie ad esperienze precedenti fatte lontano dal ducato, riescono a elaborare nuove modalità di progetto e controllo delle strutture voltate.

 

 

 

Profilo della prof. arch. Paola Placentino

  • Si laurea all’Università IuaV di Venezia con il massimo dei voti presentando una tesi sul cantiere delle Procuratie Nuove e le trasformazioni di Piazza San Marco tra XVI e XVII secolo.
  • Nel 2011 consegue il dottorato in storia dell’architettura e dell’urbanistica, presso la Scuola di Dottorato della stessa Università, discutendo la tesi su un manoscritto del XVI secolo contenente disegni di architettura, antica e moderna, conosciuto come ‘taccuino di Michelangelo’ e conservato presso il Musée des Beaux-Arts di Lille (Francia).
  • Ha presentato le sue ricerche in convegni nazionali e internazionali; ha pubblicato saggi e articoli sull’architettura del Rinascimento, sui disegni d’architettura e sulla loro circolazione a stampa tra XVI e XVII secolo.
  • Ha collaborato con l’Ècole Française de Rome, Institut de recherche en histoire et archéologie, per la pubblicazione di un database delle fonti archivistiche edite relative all’edilizia nella Repubblica di Venezia.
  • Dal 2011 collabora alla didattica presso l’Università IuaV di Venezia in corsi di storia della città e dell’architettura (corsi di laurea magistrale) e nell’estate 2016 ha collaborato con l’Università di Padova per tenere lezioni di storia dell’architettura presso la Shanghai Tech Summer School.
  • Attualmente è titolare di un assegno di ricerca presso l’Università IuaV di Venezia (dipartimento di Architettura, Costruzione e Conservazione) per studiare la committenza patrizia veneziana tra la fine del XV e l’inizio del XVI secolo e l’influenza della bottega di Pietro Lombardo sull’architettura residenziale.

 

 

Altre informazioni utili: 

Quota di partecipazione:

  • Socio TCI                 € 20,00
  • Non Socio                 € 22,00
  • I soci partecipanti al corso di architettura 2018, sono automaticamente iscritti alla lezione (senza costi)

 

Prenotazioni:

  • solo telefoniche al: 327 5575292
  • Dal 03 al 09 gennaio 2019

 

 

Tel. attivo il giorno della visita:

  • Console: Donatella Perruccio Chiari 348 2660404
  • Vice-console: Giuseppe Mason 328 1377260

 

La quota comprende: Docenza, affitto sala, assicurazione infortuni/RCT

 

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione:

- prenotazioni, solo telefoniche

- pagamento entro 5 gg. dalla prenot. con bonifico all’IBAN:

   IT 73 Z 02008 36190 000104553985

   C/C intest.: G. Mason / D. Perruccio

 

condizioni di partecipazione: 

  • al momento della prenotazione si deve comunicare il numero di tessera TCI (valida) propria e dello accompagnatore ed il numero di cellulare;
  •  la visita è aperta a soci e non soci;
  • un socio può portare un  accompagnatore non socio (se c’è disponibilità di posti);
  • nel caso di mancata partecipazione, comunicata entro 3 gg. dall’evento, il socio può richiedere il rimborso della quota versata (detratte le spese) a condizione che possa essere sostituito;
  • nel caso di eccedenza di iscrizioni  verrà aperta una lista di attesa, che seguirà, per essere evasa, l’ordine di arrivo delle prenotazioni.
  • il non socio non accompagnato da un socio, potrà prenotare solo se non sia stato raggiunto il n° max previsto;
  • il non socio avrà gli stessi diritti e lo stesso trattamento del socio.

 

Ora e luogo di ritrovo:  ore 9,45  all’Istituto Canossiano, Fondamenta delle Romite

 

n° max partecipanti: 30

 

durata della visita: la visita si svolge nel corso della mattinata

accesso ai disabili:

pranzo: non previsto

 

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club