Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • Una giornata a Petritoli (FM)

Una giornata a Petritoli (FM)

Dove

Indirizzo evento: 
Petritoli
ingresso del borgo

Quando

Domenica 28 Aprile 2019
ore 10.15

Ritrovo

Come arrivare: 

Autostrada A14, uscita “Pedaso” > SP 238 > alla Frazione Valmir a dx SP 66 > giunti al Parcheggio in Piazza Tamanti (gratuito).  

Ora di ritrovo: 
ore 10 Ritrovo dei partecipanti a Petritoli, direttamente all’ingresso del borgo, davanti Ufficio Turistico

Contatti

Organizzatore: 
Consoli delle Marche
Cellulare: 
331/5842461
Indirizzo mail: 
luigi.sarno.ttde@alice.it
Recapito di emergenza: 
331/5842461
Console accompagnatore: 
Console Luigi Sarno
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
guide locali
Referente: 
Console Luigi Sarno

Petritoli è un comune collinare della provincia di Fermo che domina la verde e fertile vallata dell’Aso, di cui ne rappresenta, per la ricca terra di olivi, gelsi e colline, un importante centro economico. Offre una vasta e stupenda vista che spazia dai Monti Sibillini alla costa adriatica.
Denominato alle origini, risalenti all’anno 1000, Castel Rodolfo, nacque dalla fusione di tre castelli: Petrosa, Petrania e Petrollavia. Si governò con propri Statuti e sotto la protezione della Chiesa fino al 1253. Poi cadde sotto il dominio di Federico II e quindi di Fermo, alleata dell’imperatore contro la Chiesa di Roma. Fino al 1700 ebbe una storia travagliata, ricca di avvenimenti, caratterizzata da periodi di autonomia e di sottomissione a Fermo. Tale passato ha lasciato delle testimonianze urbanistiche, edilizie e monumentali

 

Largo Tre Archi
Si accede al paese da una Porta composta da tre archi gotici racchiusi tra due torri cilindriche del XV secolo. Essa fu ricavata dall’abbattimento dell’antica porta Petrania. Delle antiche porte di accesso sono altresì rimasti l’arretrato arco ogivale in largo Tre Archi e la porta quattrocentesca all’inizio del Borgo Vecchio, luogo in cui si trovano edifici con portali ad arco, cornici in cotto trecentesche o in terracotta, oltre a fortificazioni gotiche (sec. XIV- XV). Percorrendo via del Teatro, via dei Muraglioni e lungo la strada detta Sotto le Ripe si trovano ancora estese porzioni delle mura di difesa, costruite nel XV secolo e riconsolidate nel tempo.

 

Palazzo Comunale e Antica Stamperia Fabiani
Il Convento delle Clarisse, attuale sede del municipio, e l’annessa chiesa di S. Chiara furono edificati tra il Cinquecento e il Seicento. I due edifici si sviluppano lungo Piazza Mazzini e Largo Leopardi. All’interno della chiesa sono presenti stucchi settecenteschi, una Vergine Immacolata di scuola romana del secolo XVIII e dipinti di S. Interlenghi, Fontana e P. Magini. Il convento, malgrado le varie modifiche subite lungo il XX secolo, conserva ancora alcuni locali originali, tra cui la bellissima sala con coro ligneo del XVIII secolo. Esso ospita una mostra fotografica permanente della Grande Guerra e una mostra permanente di disegni realizzati da bambini di tutto il mondo. In Piazza Mazzini è situato il cinquecentesco Palazzo Pubblico, oggi residenza della famiglia Fabiani. A tale famiglia è legata la presenza dell’Antica Stamperia Fabiani, attuale sede museale dove sono presenti quattro macchine da stampa rarissime e che propone laboratori didattici alle scolaresche.

 

Palazzo Vitali
Nel centro storico è di grande pregio il complesso dei palazzi Vitali. Il primo, costruito fra la fine del ‘800 e gli inizi del ‘900 novecento da un certo Pietro Vitali, è situato sulla via principale, in angolo sull’incrocio di via S. Anatolia con via del Teatro. Esso colpisce per il suo appariscente decoro esterno in stile veneziano. Collegato ad esso da un muro originale trecentesco è il vero Palazzo Vitali, abitazione da settecento anni della famiglia Vitali, in via Santa Anatolia al n. 5. Fu edificato nel 1300 e successivamente ammodernato, rialzato di un piano e decorato internamente nel 1700. Esso ha una struttura di quattro piani; le fondamenta e parte delle cantine furono realizzate sfruttando le rovine di un fortilizio romano successivamente trasformato in monastero a sua volta distrutto dalle guerre. Attualmente al piano terra nell’ala destra, i locali del magazzino e del granaio sono stati ristrutturati e trasformati in museo pinacoteca.

 

Torre Civica: 
In Piazza Rocca svetta una tipica Torre Civica, caratterizzata da un basamento quadrato, dal soprastante corpo esagonale e cilindrico quello terminale. Da qui si ha un’ampia e bellissima vista del panorama circostante.

Chiesa di Santa Maria ad Martyres: 
La chiesa di S. Maria dei Martiri e l’annesso convento francescano furono costruiti all’inizio dell’ultimo decennio del Cinquecento. All’interno, di grande pregio sono il soffitto seicentesco a cassettoni lignei che rappresentano “Storie e Teologia del movimento francescano”, l’elegante dipinto murale staccato del XV secolo raffigurante la Madonna del Latte e l’organo Callido del XVIII secolo. Nel convento venne trasferito l’ospedale civile dopo l’Unità d’Italia.

 

Teatro dell’Iride: 
Il Teatro dell’Iride è uno dei Teatri Storici delle Marche. Fu costruito nel rispetto degli schemi del XVIII° sec. sia nella forma, sia nelle dimensioni e negli accessori. Fu edificato nel 1873 su disegno dell’architetto Giuseppe Sabbatini. E’ sede di stagioni di prosa, musica, spettacolo e, ogni tre anni, del Concorso Internazionale per Oboe “G. Tomassini”.

 

ore 10 Ritrovo dei partecipanti a Petritoli, direttamente all’ingresso del borgo, davanti Ufficio Turistico 

ore 10.15 Breve introduzione sulla storia di Petritoli e inizio della visita guidata

ore 13 trasferimento a piedi per il pranzo nello storico Palazzo Mannocchi

ore 17 Termine manifestazione

 

 

Altre informazioni utili: 

Prenotazioni
Dal _1/4 al 25/4/19 - - tel. 331/5842461 - - email: luigi.sarno.ttde@alice.it
Tel. attivo il giorno della visita 331/5842461

La quota comprende pranzo e visita guidata

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione:
Direttamente al Console organizzatore - Consoli delle Marche

Le guide sono messe a disposizione dalla “Pro Loco” e dall’Amministrazione comunale, che ringraziamo per la collaborazione

Quota di partecipazione: Socio Tci € 30,00 - non Socio € 30,00

 

In collaborazione con: