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TCI VISITA GUIDATA TORRE ABBAZZIALE DELLA BASILICA DI SAN ZENO

Dove

Indirizzo evento: 
piazza san zeno verona
piazza san zeno

Quando

Sabato 14 Marzo 2015
ore 11.00 in loco

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
ore 11.00 in loco

Contatti

Organizzatore: 
CLUB DI TERRITORIO DI VERONA
Telefono di riferimento: 
3474595856
Cellulare: 
3921582869
Indirizzo mail: 
verona@volontaritouring.it
Console accompagnatore: 
ELENA CARDINALI
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
ABATE BASILICA DI SAN ZENO
Referente: 
GIOVANNI CASTELLANI

La torre, tutta in laterizio stillato, include, oltre al piano terreno che oggi serve da studio dell'abate, altri quattro piani con soffitti a volta, tranne il penultimo a soppalco e l'ultimo con tetto. Pressoché impraticabile, essa era stata in tutti questi ultimi decenni dimora esclusiva di piccioni che, penetrando dalle finestre prive d’infissi e spesso anche di reti metalliche, vi hanno nidificato assolutamente indisturbati, provocando tutti quei danni che è possibile immaginare. 

Della torre si troverebbe già menzione in due documenti del 1169 rogati "prope turrim monasterii", sempreché si tratti di questa e non d’altra costruzione che la precedette, nello stesso posto o comunque nell'ambito dell'abazia. Ma se con ogni probabilità la torre fu costruita in due tempi, ecco allora che potremmo riferire al secolo XII la parte più bassa dell'edificio e al secolo successivo la parte più alta. Di quest’opinione è tra gli altri anche il Da Lisca che da un esame delle murature poté rendersi conto di come esse ci mostrino due momenti edificatori distinti. 

 

La torre sarebbe dunque attestata - come abbiamo già ricordato in forza di notizie documentarie - nella seconda metà del XII secolo, in cui in primo luogo le mura cittadine non includevano il monastero e l'intero borgo di San Zeno (saranno fatte costruire poi da Cangrande della Scala) e in secondo luogo la città si andava affollando di fortificazioni private ("casaturris" e "domus alta") che le famiglie nobili emergenti elevavano come strumento di dominio e simbolo di potenza. Inoltre nei territori soggetti alla sua giurisdizione il monastero è impegnato, durante il XII secolo, a stroncare tutti i tentativi di erigere torri e caseforti ed affermare così la propria signoria che doveva a sua volta manifestarsi concretamente, con una torre, nella sua sede naturale: l'abbazia. 
 
Restaurata alla fine del ‘900, su progetto dell'architetto Libero Cecchini, la torre accoglie i suoi visitatori che possono così ammirare un brano della Verona artistica prima qui celato agli occhi di tutti.
Altre informazioni utili: 

al termine della visita, alle ore 12.30 circa, per i partecipanti, ci sarà la possibilità di pranzare presso il ristorante "AL CALMIERE" al costo fisso di €. 30,00:

LA PARTECIPAZIONE E' FACOLTATIVA E SU PRENOTAZIONE DA FARSI ENTRO E NON OLTRE IL 12 MARZO 2015 AI RIFERIMENTI INIDICATI.

Al termine del pranzo, alle ore 14,30 circa, si potrà visitare:

LA PORTA FURA E LA TORRETTA "CATENA"

in lungadige Catena - Verona