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SETTIMANA SANTA A PETRALIA SOTTANA

Dove

Indirizzo evento: 
Petralia Sottana Centro Storico
Petralia Sottana (PA)

Quando

Da Sabato 24 Marzo 2018 a Martedì 3 Aprile 2018
vedi programma

Contatti

Telefono di riferimento: 
0921641811
Cellulare: 
3299394442
Indirizzo mail: 
ufficio.turistico@comune.petraliasottana.pa.it

La Pasqua è il Mistero più grande che la Chiesa celebra ogni anno per far memoria della Passione, della Morte e della Resurrezione  di Cristo. In Sicilia il Mistero della Pasqua si rievoca, si commemora, si ritualizza attraverso le Sacre Liturgie, le sacre rappresentazioni,i cortei, le processioni, l’elevazione di canti e preghiere per invocare il perdono e la remissione dei peccati. La Sacra scrittura viene interpretata in una santa e grande Drammatizzazione teatrale e rituale; i fedeli ne diventano sia attori che protagonisti. A Petralia Sottana i cittadini diventano protagonisti: i Confrati con le cappe, le Pie Donne con i capelli che nascondono il volto, i Giudei con armi e divise loricate e i bambini nelle vesti di angioletti partecipano e vivono la Settimana Santa “inscenandola”. Suggestivo teatro di questa Drammatizzazione rituale è il bellissimo centro storico di Petralia Sottana, con i suoi luoghi, le sue strade e le sue Chiese.

Nel pomeriggio del Giovedì Santo, nella Chiesa di San Marco e San Biagio avviene l’antico e celato rito della Vestizione dell’Addolorata che indossa i colori del lutto, veste viola e manto di velluto nero ricamato, mentre il capo è coperto da una cuffietta bianca merlettata e in mano tiene un fazzoletto bianco. La statua del Cristo morto, posta su un’urna, e l’Addolorata vengono posizionate davanti l’altare maggiore per essere venerate fino a tarda notte dai fedeli. 

Nella Mattinata del Venerdì Santo le statue vengono trasferite al Calvario, una struttura architettonica a forma di omega dove sono poste tre croci. La cittadina perde la sua “voce”: vengono “legate” le campane e al loro posto risuona u trucculuni (battola). La presenza dell’urna con il Cristo morto viene annunciata ai fedeli dal sudario che pende dalla croce più grande. Figuranti vestiti da soldati romani, ma che la tradizione vuole giudei, stanno a guardia del calvario e aprono e chiudono il varco ai fedeli che ininterrottamente fanno visita alle spoglie del Cristo. Durante il corteo processionale del Cristo morto segue un percorso inverso a tutte le altre processioni, Confraternite e le Congregazioni, indossando il tradizionale costume segnato a lutto, e segnano il passo al suono delle agghiaccianti troccule.

Il Sabato Santo è dedicato alla veglia pasquale che si celebra la notte tra il Sabato Santo e la Domenica di Pasqua. Rito ricco di simbologie tra cui l’accensione e la benedizione del Fuoco Nuovo con cui si accende il Cero Pasquale posto su una rara e pregiata opera d’arte quale è il candelabro arabo del XI secolo. La chiesa è al buio, si seguono le liturgie e, a mezzanotte in punto, l’annuncio della Resurrezione del Redentore viene dato dalla “Caduta du Tiluni”,la caduta della grande e angosciante  tela scura  che per quaranta giorni ha coperto il presbiterio della Chiesa Madre nascondendolo alla vista dei fedeli. Alla “Caduta du Tiluni”  un’esplosione di  luce rivela nuovamente le architetture della chiesa e fa risplendere l’immagine del Risorto. In passato la buona riuscita della caduta del telone veniva vista come segno premonitore.

La  Settimana  Santa di Petralia Sottana raggiunge il momento più alto di partecipazione emotiva  con il gioioso e commovente  “Ncuontru” a mezzogiorno della domenica di Pasqua. Sin dalle prime ore del mattino, le campane suonano  ininterrottamente a festa annunciando la Resurrezione di Cristo. La processione viene aperta  dalle Confraternite e dalle Congregazioni  che recano palii, crocefissi, torcioni, “paliceddi” e “sergentine”, identificati per i colori degli ornamenti e seguendo rigorosamente  l’ordine di fondazione, prima la più giovane e infine la più antica. Le due statue vengono portate attraverso il centro storico seguendo  itinerari diversi per poi fermarsi in punti precisi del paese in prossimità del “Chianu ‘u Culleggiu”, dove attendono lo sparo dei mortaretti e il segnale dei cerimonieri: tre squilli di tromba tre spari. Il Cristo Risorto e la Madonna si muovono, si intravedono, corrono l’uno verso l’altra. La Madre riconosce il Figlio e a mezzogiorno in punto perde il velo del dolore. Madre e figlio si abbracciano, tra applausi, lacrime di commozione, volo di candide colombe, spari di mortaretti e note della banda musicale. Una cerimonia coinvolgente, gioiosa, liberatoria, propiziatrice per tempi migliori.. Un rito di speranza e buona ventura tanto che un tempo, nei paesi limitrofi, era consuetudine inserire  nei contratti di matrimonio che il marito facesse promessa di portare la novella sposa  “ a Vìdiri U ‘Ncuontru” di Petralia Sottana, anche perché ritenuto uno dei momenti di celebrazione religiosa più belli e suggestivi del territorio. Ora nessuno impone più di inserire la partecipazione all’evento tra gli obblighi dello sposo, ma rimangono intatte la suggestione e la commozione di un momento di gioia collettiva nel vedere una Madre riabbracciare il Figlio che credeva perduto, come inalterato rimane l’intimo convincimento che assistere a questa manifestazione sia sempre di buon auspicio per i fedeli e i turisti che ogni anno accorrono numerosi.

Una puntata a Petralia offre l’occasione a  turisti e visitatori  per immergersi nel cuore del Parco delle Madonie  e di apprezzare le sue  risorse culturali, quelle naturali  diffuse in tutto il territorio,  il meraviglioso paesaggio, reso ancora più suggestivo dall’esplosione della primavera, e di coronare l’itinerario con le bontà della cucina e delle produzioni locali.

 

Sabato 24 marzo

Spettacolo teatrale

AGNIDDUZZU ‘NNOCCENTI

Con la partecipazione dei Lamentatori di Alimena

Chiesa della Santissima Trinità - ore 21,00

(a cura dell’Ass. Teatro della Rabba)

 

 

Dalle ore 12:00 di Domenica 25 marzo alle ore 18:00 di Martedi Santo 

Solenni Quarant’Ore

Chiesa Madre

Domenica 25 Marzo

Ore 19:00

Passione in Musica

Concerto di Musica sacra che rievoca la passione di Cristo

Chiesa Madre

 

 

Martedì 27 marzo

Concerto di Quaresima

Ensemble di suoni e Percussioni

MADONIE IN MUSICA

Con la partecipazione del tenore Augusto Fiore

Chiesa della Santissima Trinità - ore 21,00

(a cura dell’Ass. Turistica Pro Petralia F. Tropea)

 

28 marzo Mercoledì Santo 

S. Messa e Via Crucis

Quartiere San Giuseppe – ore 18:00

 

29 marzo Giovedì Santo 

Messa Crismale con benedizione degli Oli Santi

Cattedrale di Cefalù – ore 9.30

Messa in “Coena Domini” con Lavanda dei piedi

partecipazione delle 12 antiche Confraternite di Petralia Sottana
Chiesa Madre – ore 21:00

 

30 marzo Venerdì Santo 

Adozione Eucaristica

Basilica Chiesa Madre – ore 09:00 – 16:00

Azione Liturgica in “Passione Domini

Chiesa Madre – ore 16:30

Solenne Processione

con la partecipazione delle antiche confraternite e congregazioni di Petralia Sottana
Partenza Chiesa Madre – ore 18:00

 

31 marzo Sabato Santo 

Ufficio delle Letture e Lodi mattutine

Basilica Madre – ore 09:00

Solenne Veglia Pasquale in “Resurrectione Domini” con “A Caduta du Tiluni” con l’esposizione dell’effigie di Cristo Risorto

Chiesa Madre – ore 22:30

 

1 aprile Domenica di Resurrezione

SS. Messa di Pasqua:

Basilica Madre – ore 10:15

 

“U ‘Ncuontru”, incontro delle statue di Cristo Risorto e della Madonna

Piazza Gramsci – ore 12:00