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Sant'Angelo d'Alife(CE) uno dei borghi più belli dell'Alto casertano matesino

Dove

Indirizzo evento: 
81017 Sant'Angelo d'Alife CE
Sant'Angelo d'Alife CE

Quando

Sabato 12 Maggio 2018
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- ore 9.00: ritrovo partecipanti (con mezzi propri) in Piazza XX Settembre, Sant’Angelo d’Alife(CE) - sosta in un bar con un buon caffè e incontro con il console A. Riselli;

- ore 18.00: termine della manifestazione. 

Ora di ritrovo: 
ore 9

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio “Terra di Lavoro”
Indirizzo mail: 
terradilavoro@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
338.8526051 (Antonio Riselli)
Console accompagnatore: 
Antonio Riselli, console del Touring
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
locali

Sant’Angelo d’Alife, uno dei borghi storici più belli dell’alto casertano matesino, una visita guidata in esclusiva per i soci e gli amici del Tci. Il nucleo abitato - che nel medioevo appartenne a vari feudatari, tra cui i Rainone di Prata Sannita, i Goffredo di Dragoni, i Marzano, i Gaetani, i Grimaldi, i Serra di Gerace - si estende ai piedi di una rupe su cui sorgono i resti di un castello di origine longobarda.
Scheda della visita 
Rupe Canina: uno dei siti più interessanti dal punto di vista archeologico è posto sulla collina, al confine tra i comuni di S. Angelo d’Alife e Raviscanina. Sono presenti resti di costruzioni di epoca sannitica e romana ed edifici del X secolo su cui a varie riprese furono costruite fortificazioni difensive sempre più imponenti. 
La Rocca signorile è delimitata da un primo muro di cinta a forma trapezoidale che racchiude edifici residenziali, un maschio imponente, quadrangolare, ed un edificio religioso. Intorno alla rocca sono presenti le abitazioni del villaggio, difese da altra cinta muraria con torri circolari e rettangolari. Sono presenti, inoltre, alcune grandi cisterne per la raccolta delle acque piovane ed un edificio religioso. Altro edificio religioso, di pertinenza del feudatario, è all'interno del recinto della Rocca e presenta notevoli resti di affreschi del XII secolo. La torre o maschio è certamente di epoca normanna, ma scavi recenti hanno messo in evidenza resti di una pregressa fortificazione e l'esistenza di strutture abitative sia in pietra che lignee.
Grotta di San Michele: all'interno di un inghiottitoio carsico lungo circa 60 m, ai piedi della collina di Rupe Canina, è posto un vero e proprio "santuario rupestre", dedicato a S. Michele Arcangelo, che ha poi dato origine al toponimo di S. Angelo. Sul fondo della grotta sono presenti delle costruzioni tra cui un'edicola centrale coperta da una cupola sorretta da quattro pilastrini, collegati da rozzi archi a tutto sesto. Lateralmente due arcosoli con tracce di affreschi sono posti in prossimità della roccia. Una costruzione circolare appena visibile è considerata il battistero del santuario. Infine, un recinto in muratura separa come una vera balaustra tutta l'area 
sacrale dal resto della grotta. Il culto del santo ancora oggi è praticato nell'area antistante la grotta in una cappella moderna.
La chiesa parrocchiale di S. Maria della Valle: è edificata a fianco della cappella di S. Antonio Abate, in via S. Maria. Certamente agli inizi del XV secolo era già esistente, ma nelle forme attuali risale al XVIII, con piccole modifiche architettoniche anche più recenti. La facciata è di gusto vagamente neoclassico e si caratterizza per la presenza del portale ed il basamento, realizzati in modo pregevole con il calcare locale, e per le colonnine e le riquadrature in stucco. Ai lati del portale sono presenti due nicchie da utilizzare per esporre statue di santi. Presenta un campanile seicentesco che è inglobato tra le strutture della cappella tardo-gotica di S. Antonio Abate e la sagrestia. All'interno si notano un altare a marmi policromi di manifattura napoletana, risalente al 1747, ed alcune tele. Tra 
queste spicca una grande pala d'altare con altre due tele laterali, realizzate nel 1789 dal pittore Raffaele Gioia. Si tratta della raffigurazione dell'Ultima Cena, di una Adorazione dei Pastori e del Compianto del Cristo morto. L'antico pavimento degli inizi del XIX secolo è stato rimosso, mentre si conserva quello della cappella della Congrega, dovuto alla fabbrica napoletana di Salvatore Delle Donne e databile alla fine dello stesso secolo.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- ore 9.00: ritrovo partecipanti (con mezzi propri) in Piazza XX Settembre, Sant’Angelo d’Alife(CE) - sosta in un bar con un buon caffè e incontro con il console A. Riselli;
- ore 9.30: incontro con il Sindaco, dr. Vittorio Folco, nella Casa Comunale per un breve saluto di benvenuti in Sant’Angelo, graziosa cittadina ai piedi di una rupe. Dopo aver incontrato lo storico del luogo, Antonio Napoletano, sulla strada per Raviscanina, visiteremo il Castello Medioevale, recentemente restaurato, dal quale si gode di una splendida vista sulla Valle Alifana e sul Monte Maggiore. Il programma prosegue con la visita alla grotta di San Michele che rappresenta un importante esempio di chiesa rupestre risalente al IX secolo. Visiteremo poi, la chiesa Parrocchiale settecentesca di Santa Maria della Valle,ove molto interessante è la cappella ogivale di Sant’Antonio Abate, con affreschi del XV secolo.
- ore 13.30: pranzo, con menù a buffet, nel salone Araldico della Villa Pisatura - al costo di € 30,00 a persona - ove la proprietaria, dott.ssa Alessandra, preparerà per noi queste prelibatezze: Antipasto (Misto di salumi (salsiccia di maiale dolce, e piccante aromatizzata con erbe di Selvapiana, soppressata affumicata alla vecchia maniera e prosciutto crudo), formaggi di pecora e mucca del Matese, freschi e stagionati, caciocavallo dell’Impiccato, bruschette con oli aromatizzati al tartufo, ai funghi porcini, alle noci, tutto di produzione propria), Primo (Lasagne bianche ai funghi porcini di Selvapiana e lasagne rosse della nonna), Secondo (Arrosto misto di carne locale con contorno di patate al forno ed insalata di produzione propria), Dessert (Crostate varie con marmellate della casa), il tutto accompagnato da un buon pallagrello locale, prodotto da un vigneto autoctono, acqua minerale e caffè.
- ore 15.30: nel pomeriggio visiteremo il Frantoio Pisaturo, celebre in tutta l’area Matesina per la straordinaria qualità dell’olio biologico prodotto. Possibilità per i partecipanti di acquistarlo ad un prezzo speciale riservato al Touring. Visita (in attesa di autorizzazione) al settecentesco Palazzo dei Serra di Gerace, autentico scrigno di storia, oggi di proprietà dei Principi Windisch -Graetz, di antica nobiltà asburgica.
- ore 18.00: termine della manifestazione. 
È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Terra di Lavoro” inviando una email a:
terradilavoro@volontaritouring.it 
oppure telefonando a: 
333.9808553 (Antonio La Gamba) 
- Trasporti: mezzi propri 
- Volontario Tci Accompagnatore: Antonio Riselli, console del Touring 
- Guide: locali 
- Partecipanti: max 35 persone 
Quote: la manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Tci. 
Pranzo con menù a buffet nel salone Araldico della Villa Pisaturo al costo di € 30,00 a persona.
I soci e gli amici del Tci regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.
Le prenotazioni sono aperte.
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio “Terra diLavoro” del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.