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Sant'Angelo d'Alife e Fontegreca: i più bei borghi dell’Alto Casertano Matesino

Dove

Indirizzo evento: 
Piazza 20 Settembre, 81017 Sant'Angelo d'Alife CE
Sant'Angelo d'Alife e Fontegreca

Quando

Sabato 11 Maggio 2019
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 9.30 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza XX Settembre - Sant’Angelo D’Alife (CE) - incontro con il console organizzatore Antonio Riselli - caffè. 

Ora di ritrovo: 
ore 9.30

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio Terra di Lavoro
Telefono di riferimento: 
La Gamba Antonio: 333.9808553
Indirizzo mail: 
terradilavoro@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
Antonio Riselli 338.8526051
Console accompagnatore: 
console Antonio Riselli
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
dr. Michele Vecchio

In esclusiva per i soci e gli amici del Touring Club Italiano una visita guidata a Sant’Angelo d’Alife, uno dei borghi storici più belli dell’alto casertano matesino. Il nucleo abitato - che nel medioevo appartenne a vari feudatari, tra cui i Rainone di Prata Sannita, i Goffredo di Dragoni, i Marzano, I Gaetani, i Grimaldi, i Serra di Gerace - si estende ai piedi di una rupe su cui sorgono i resti di un castello di origine longobarda. Nel pomeriggio visita al Bosco degli Zappini di Fontegreca. 
Rupe Canina: uno dei siti più interessanti dal punto di vista archeologico è posto sulla collina, al confine tra i comuni di S. Angelo d’Alife e Raviscanina. Sono presenti resti di costruzioni di epoca sannitica e romana ed edifici del X secolo su cui a varie riprese furono costruite fortificazioni difensive sempre più imponenti. 
La Rocca signorile è delimitata da un primo muro di cinta a forma trapezoidale che racchiude edifici residenziali, un maschio imponente, quadrangolare, ed un edificio religioso. Intorno alla rocca sono presenti le abitazioni del villaggio, difese da altra cinta muraria con torri circolari e rettangolari. Sono presenti, inoltre, alcune grandi cisterne per la raccolta delle acque piovane ed un edificio religioso. Altro edificio religioso, di pertinenza del feudatario, è all'interno del recinto della Rocca e presenta notevoli resti di affreschi del XII secolo. La torre o maschio è certamente di epoca normanna, ma scavi recenti hanno messo in evidenza resti di una pregressa fortificazione e l'esistenza di strutture abitative sia in pietra che lignee. 
La Chiesa Parrocchiale di s. Maria della Valle: è edificata a fianco della cappella di S. Antonio Abate, in via S. Maria. 

Certamente agli inizi del XV secolo era già esistente, ma nelle forme attuali risale al XVIII, con piccole modifiche architettoniche anche più recenti. La facciata è di gusto vagamente neoclassico e si caratterizza per la presenza del portale ed il basamento, realizzati in modo pregevole con il calcare locale, e per le colonnine e le riquadrature in stucco. 
Ai lati del portale sono presenti due nicchie da utilizzare per esporre statue di santi. Presenta un campanile seicentesco che è inglobato tra le strutture della cappella tardo-gotica di S. Antonio Abate e la sagrestia. All'interno si notano un altare a marmi policromi di manifattura napoletana, risalente al 1747, ed alcune tele. Tra queste spicca una grande pala d'altare con altre due tele laterali, realizzate nel 1789 dal pittore Raffaele Gioia. Si tratta della raffigurazione dell'Ultima Cena, di una Adorazione dei Pastori e del Compianto del Cristo morto. L'antico pavimento degli inizi del XIX secolo è stato rimosso, mentre si conserva quello della cappella della Congrega, dovuto alla fabbrica napoletana di Salvatore Delle Donne e databile alla fine dello stesso secolo.
Il Bosco degli Zappini, più comunemente conosciuto come “la Cipresseta di Fontegreca”, caratterizza l’intero territorio del piccolo comune matesino, ed è il suo principale attrattore turistico, oltre per le evidenti bellezze, per le molteplici fonti di interesse naturalistico - scientifico. 
Questo magnifico bosco è l’unico in Italia ad avere una grande estensione (circa 40 ettari) con oltre 500 anni di età, e soprattutto, perché è l’unica cipresseta a non avere alberi “malati”, di un cancro che in tutto il Mediterraneo, sta minacciando quasi il 50 % degli esemplari. Proprio all’ingresso del bosco si trova anche il Santuario della Madonna dei Cipressi; facilmente raggiungibile anche in auto. 

Altre informazioni utili: 

Programma
- Ore 9.30 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza XX Settembre - Sant’Angelo D’Alife (CE) - incontro con il console organizzatore Antonio Riselli - caffè. 
Successivamente incontreremo il Sindaco nella Casa Comunale per un breve saluto di benvenuti in Sant’Angelo, graziosa cittadina ai piedi di una rupe. Dopo aver incontrato lo storico del luogo, Antonio Napoletano, che ci accompagnerà per l’intera giornata, sulla strada per Raviscanina, visiteremo il Castello Medioevale, recentemente restaurato, dal quale si gode di una splendida vista sulla Valle Alifana, e sul Monte Maggiore. 
Visiteremo poi, la Chiesa Parrocchiale settecentesca di Santa Maria della Valle, ove molto interessante è la cappella ogivale di Sant’Antonio Abate, con affreschi del XV secolo. 
Visto che Sant’Angelo d’Alife è una Città dell’Olio, con un pregiatissimo prodotto derivante da una particolare qualità di ulivo, faremo visita al Frantoio Pisaturo. La proprietaria, la Dott.ssa Alessandra, ci illustrerà il procedimento della produzione dell’olio, assolutamente biologico, che produce. Possibilità per i presenti di poter acquistare il prodotto ad un prezzo speciale, riservato al Touring. 
- Ore 13.30 : pranzo presso il ristorante “Al Vecchio Mulino” - via Acque Minerali 32 - 81010 Pratella - al costo di 25 euro a persona - con il seguente menu: Antipasto (prosciutto, formaggio pecorino, olive, ricottina, etc.), Primo (Tagliatelle alla boscaiola), Secondo (Arrosto di vitello e salsiccia alla griglia, con contorni di insalata mista e verdure grigliate), Dessert (Dolce della casa), acqua minerale vino e caffè. 
- Ore 15.30 : trasferimento con mezzi propri a Fontegreca - ove potremmo ammirare la particolarità del Bosco degli Zappini, un rarissimo abete che, per un caso misterioso, si trova concentrato in quella zona; potremmo poi godere della bellezza di un piccolo percorso naturalistico, con cascatelle e ponticelli vari, del torrente Rava, che proviene dal Matese, nonché di poter ammirare, sia pure non funzionante, un antico mulino ad acqua situato nei pressi. 
- Ore 18.00 : termine della manifestazione. 
Quota di partecipazione: Soci e Non Soci 25 € 
Prenotazioni: a mezzo email : terradilavoro@volontaritouring.it 
oppure telefonando a La Gamba Antonio: 333.9808553 
Trasporti: mezzi propri 
Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: console Antonio Riselli 338.8526051 
Guida: dr. Michele Vecchio 
Partecipanti: max 40 persone 
La quota comprende : La visita guidata come descritta,il pranzo, l’assistenza del console, le assicurazioni per la responsabilità civile. 
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione : Pagamento il giorno della visita 
Le prenotazioni sono aperte. 
Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. 
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 
Il Club di Territorio Terra di Lavoro del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 
Sono ammessi i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, associarsi. 
Si consigliano scarpe comode.