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Sant’Angelo a Fasanella (Sa): tra grotte e cascate

Dove

Indirizzo evento: 
84027 Sant'Angelo a Fasanella SA
Sant'Angelo a Fasanella SA

Quando

Domenica 26 Settembre 2021
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 10.30 : Raduno dei partecipanti (con mezzi propri) presso Piazza Ortale – Sant’Angelo a Fasanella (SA), con possibilità di parcheggio gratuito.

Ora di ritrovo: 
ore 10.30

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio di Salerno
Indirizzo mail: 
salerno@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
Enrico Andria 339 6923251 - Di Stasi 366 3559539
Console accompagnatore: 
Console Enrico Andria
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
locali

Una iniziativa riservata ai Soci e gli Amici del Touring Club Italiano alla scoperta di questo antico e nobile borgo inserito nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Sant’Angelo a Fasanella vanta un importante patrimonio artistico, in particolare la Grotta di San Michele Arcangelo e l’Antece, una scultura rupestre intagliata nella roccia risalente ad un periodo tra il terzo e il primo millennio a.C., ed un notevole patrimonio ambientale, in particolare i numerosi corsi che lo attraversano tra i quali il fiume Fasanella con la Grotta dell’Auso.

Sant’Angelo a Fasanella: trae origine dall'unione di Fasanella, antica città distrutta da Federico II di Svevia, con il casale di Sant'Angelo. Il suo stemma è costituito infatti da un fagiano, rappresentante il casale omonimo. Il nome Fasanella deriva da Phasis, antica città. L'antico centro sorgeva in località S. Manfredi a circa 3 Km dall'attuale centro urbano e di esso sono rimasti i ruderi di un antico castello e quelli della chiesa di S. Pietro.

Alla Grotta dell’Angelo si accede attraverso il portale in pietra, attribuito alla mano di Francesco da Sicignano. L’artista lo scolpì alla fine del Quattrocento, elevandone la severa struttura rinascimentale su due leoni di più arcaiche memorie medioevali. All’interno, la Grotta appare, come per incanto, chiara di luci, nella sua vertiginosa altezza. È assai suggestivo il pavimento in cotto, segmentato, simmetricamente, da maioliche napoletane e risalente al 1614, data incisa sul pozzo, a destra dell’ingresso. Di fronte all’entrata, sono visibili il cenotafio dell’abate Francesco Caracciolo del 1585, e, poco discosto, l’altare con il dipinto de l’Immacolata, oscillante tra empiti manieristi e magniloquenze barocche. Nella parte più interna della Grotta sorge l’altare di San Michele (con la secentesca scultura in marmo del santo), che quasi nasconde due sagome a forma d’ali. Secondo la leggenda, sono le impronte di quel santo, quando apparve, per la prima volta, in questo luogo. Uscendo, sulla destra, troviamo i ruderi del complesso abbaziale benedettino.

La chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, sorge di fronte al Castello. Il suo ingresso è costituito dal portale rinascimentale e da un portone in legno, opere del 1518 attribuite a Francesco da Sicignano. Nella chiesa di San Francesco, si conservano dipinti e sculture di notevole valore artistico. Tra esse spiccano quel dell’Immacolata, datata 1723 e collocata sull’altare maggiore, e quella de la Pietà con Cristo Morto, capolavoro di plastica nordica, ascrivibile alla produzione tardo-gotica del XV secolo.

Seguendo per circa quattro chilometri la strada Sant’Angelo-Petina e percorrendo un sentiero segnalato dalla Comunità Montana si giunge a Costa Palomba. Qui si può ammirare la figura de l’Antece, scultura rupestre intagliata nella roccia e databile tra il terzo e primo millennio a.C.  Essa ritrae in guerriero con corta tunica, in atto di scagliare una lancia serrata nella mano destra.

I percorsi di trekking permettono lunghe passeggiate tra boschi fino alla cascata Auso. Ubicata a pochi chilometri dal paese, il sito è accessibile mediante la strada interpoderale carrabile, detta anche "Grotta dell'Auso" per il suggestivo fenomeno carsico che si può ammirare. A poche decine di metri dalla sorgente, l'acqua sbarrata e quindi convogliata per il funzionamento di un mulino, ora abbandonato, compie un salto di circa otto metri con un fragore enorme in un mare di spuma.

Altre informazioni utili: 

ATTENZIONE: LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGE NEL RIGOROSO RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E LOCALI DI CONTENIMENTO DELLA PANDEMIA, VIGENTI ALLA DATA DELLA MANIFESTAZIONE, ALLE QUALI I SINGOLI PARTECIPANTI SI DEVONO ATTENERE.

Programma di massima

- Ore 10.30 : Raduno dei partecipanti (con mezzi propri) presso Piazza Ortale – Sant’Angelo a Fasanella (SA), con possibilità di parcheggio gratuito.

Saluto del Sindaco Gaspare Salamone e inizio della visita guidata

- Ore 13.00 : Pranzo presso il ristorante dell’Agriturismo “La Rocca degli Ulivi” – S.P. 12 Volpino – 84027 Sant’Angelo a Fasanella - prenotazione a cura dei singoli partecipanti – tel 0828 96 11 02 - cell. 338 22 78 319 - al costo di 20 euro a persona - con il seguente menù: antipasto, primo, secondo con contorno, dessert, acqua minerale, vino e caffè.

- Ore 15.30 : Ripresa e completamento della visita guidata a Sant’Angelo a Fasanella.                    

Quota di partecipazione:

per la visita

- Socio TCI         €   2,00

- Non Socio        €   4,00

per il pranzo

- €  20 a persona

La quota (da pagare il giorno della manifestazione) comprende la visita guidata come da programma, il pranzo (con prenotazione a cura del singolo partecipante), le spese organizzative del Club di Territorio di Salerno, l'assistenza del console, l'assicurazione per la responsabilità civile.

La quota non comprende: le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato.

Prenotazioni: esclusivamente a mezzo email salerno@volontaritouring.it

Trasporti: mezzi propri

Volontari Touring accompagnatori e telefoni attivi il giorno della visita:

Console Enrico Andria 339 6923251

Socia Attiva Rosi Di Stasi 366 3559539

Partecipanti: massimo 30 persone

Guide: locali

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione: Le prenotazioni sono aperte e dovranno pervenire entro domenica 19 settembre 2021.

Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.

La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.

Il Club di Territorio di Salerno del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TCI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi  i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club