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San Martino Valle Caudina (AV) e Montesarchio (BN): i Castelli

Dove

Indirizzo evento: 
83018 San Martino Valle Caudina AV
San Martino Valle Caudina AV e Montesarchio BN

Quando

Sabato 26 Ottobre 2019
giornata intera come da programma

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 8.30 : Partenza con pullman GT da Piazza Vanvitelli - Napoli. 
- Ore 9.00 : Fermata del pullman in Piazza Garibaldi - Napoli. Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dall'accompagnatore. 

Ora di ritrovo: 
ore 8.30 e ore 9

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio Paesi d'Irpinia
Indirizzo mail: 
cambriglia55@tiscali.it
Recapito di emergenza: 
Maria Antonietta Cambriglia 333.3627809
Console accompagnatore: 
Socia Maria Antonietta Cambriglia
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
Socia Maria Antonietta Cambriglia e Socia Alessia Fresca

La Valle Caudina e i castelli di San Martino Valle Caudina e Montesarchio 
Naturale cesura fra le terre d’Irpinia e quelle del Sannio, la valle Caudina è anche, per conformazione, un corridoio di congiunzione fra i territori della Campania Felix, sulla costa tirrenica, e quelli pugliesi ad est, verso l’Adriatico, per cui sin dall’antichità è stata consideratala chiave per il possesso delle vie di transito da una costa all’altra della Penisola, con lo snodo di Benevento verso il quale convergevano. 
Lunga 10 km e larga 5, area di un antico lago prosciugato, è delimitata a Nord dal Massiccio del Taburno, nel Sannio beneventano, e a Sud dal Monte Partenio, territorio irpino in provincia di Avellino. Teatro di scontri fra Sanniti e Romani, fra Longobardi e Bizantini, poi tra Longobardi e Normanni, fra Angioini e Aragonesi e, infine, tra Spagnoli e Francesi, qui hanno avuto luogo episodi storici cruciali rimasti vivi nella memoria collettiva, come l’onta subita dai Romani ad opera dei Sanniti presso le Forche Caudine, la sconfitta inflitta dai Normanni ai Longobardi, la resa definitiva degli Angioini ad Alfonso d’Aragona, le riunioni carbonare e la prigionia dei rivoluzionari risorgimentali. 
Grazie alla sua posizione strategica, vi sorsero fiorenti centri abitati come Saticula (S. Agata dei Goti), Calatia (Maddaloni) e Caudium (Montesarchio), poi fu prescelta dai Romani per il tracciato della Via Appia e i Longobardi, per contrapporsi a Bizantini e Normanni oltre che agli altri ducati longobardi con cui erano in lotta, la dotarono di diversi castelli costruiti in posizione dominante sulla vallata. 
Nell’escursione proposta, visiteremo due di questi ultimi, uno sul versante avellinese, a S. Martino Valle Caudina, e l’altro su quello beneventano, a Montesarchio. 
San Martino Valle Caudina è un piccolo abitato alle falde del Partenio, ubicato a circa 200 m s.l.m., di origini medioevali e a vocazione agricola. Avremo il privilegio di visitare il castello con il Duca Giovanni Pignatelli della Leonessa, la cui famiglia, che era giunta in Italia nel XIII secolo al seguito di Carlo I d’Angiò con il nome francese originario de la Lagonière, ne è proprietaria dal 1343. 
In posizione dominante sull’abitato, oltre agli appartamenti tuttora in uso, sono visibili la cappella, la prigione e l’orto-giardino racchiuso fra le mura merlate. 
Saremo poi ospitati presso il palazzo ducale seicentesco della medesima famiglia, più a valle, per gustare uno squisito pranzo a base di prodotti a km 0. 
Successivamente ci trasferiremo a Montesarchio, il cui nome deriva da Mons Sarculus (monte boscoso) o Mons Arcis (monte fortificato). Il borgo nacque sull’omonima altura dopo che, con la fine della pax romana, non era più possibile continuare ad abitare nell’antica Caudiuma valle. Nelle immediate adiacenze è il Massiccio del Taburno con i suoi boschi rigogliosi, sede dello stallo estivo dei cavalli dell’esercito borbonico e origine dell’Acquedotto Carolino che alimenta le fontane del Parco della Reggia e la città di Caserta. 
Il borgo risale all’epoca longobarda e si sviluppò prima sul Lato Vetere, poi con i Normanni sul Lato Novo, assumendo un suggestivo e caratteristico aspetto arroccato. 
Ci recheremo dapprima alla bella torre angioina, costruita su precedenti strutture sannitiche, poi ampliata dagli Aragonesi e utilizzata come carcere dai Borboni, visitabile grazie ai volontari dell’associazione locale Le Sentinelle, che ci mostreranno la cella in cui fu prigioniero Carlo Poerio. 
A seguire visiteremo la mostra Rosso Immaginario, presso il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, all’interno del castello di Montesarchio. 
Quest’ultimo, edificato dai Longobardi ed appartenuto a diverse famiglie nobili fra cui i D’Avalos, con l’eversione della feudalità nel 1806 passò ai Borbone che lo utilizzarono come prigione di stato per i fautori dell’Unità d’Italia. 
La mostra in corso riguarda i pregiati reperti, di produzione ellenica, che Italici e Sanniti ottenevano dagli scambi con i Greci vicini, custodendoli nei corredi funerari dell’élite locale rinvenuti nelle necropoli della valle. Pezzo forte della mostra è il cratere della bottega pestana di Assteas con il Ratto di Europa, recuperato dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale presso il Paul Getty Museum di Malibu nel 2007. 

Altre informazioni utili: 

Programma
- Ore 8.30 : Partenza con pullman GT da Piazza Vanvitelli - Napoli. 
- Ore 9.00 : Fermata del pullman in Piazza Garibaldi - Napoli. Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dall'accompagnatore. 
- Ore 10.30 : Arrivo a San Martino Valle Caudina (AV) - Passeggiata nel borgo fino al Castello Pignatelli della Leonessa. Visita al Castello accompagnati dal proprietario, Duca Giovanni Pignatelli della Leonessa. Per giungere al Castello si consigliano scarpe comode. Occorre fare una breve salita che non comporta particolari difficoltà se non per persone che hanno problemi di deambulazione. In questo caso avvisare in anticipo. 
- Ore 13.00 : Pranzo presso il Palazzo Ducale di San Martino Valle Caudina (aperto espressamente per il Touring Club Italiano) - Corso Vittorio Emanuele 42 - con il seguente menù: Aperitivo: Spumante, Frittelline con rucola, Rusticini di pasta sfoglia, Montanarine; Entrèe: Petit gateau di patate con salumi; Mezzi paccheri con zucca e pancetta; Piccatine di Controfiletto di maialino e Patate in buccia al forno; Dessert; acqua minerale, vino e caffè. 
Eventuali intolleranze, allergie, etc., dovranno essere comunicate al momento della prenotazione per consentire la preparazione di qualche variante al menù. 
- Ore 15.30 : Trasferimento a Montesarchio. Visita guidata alla Torre Angioina e alla Mostra "Rosso Immaginario" allestita nel Museo Archeologico del Sannio Caudino 
- Ore 17.00 : Termine della manifestazione. 
Quote di partecipazione: 50 euro a persona 
Per esigenze organizzative è necessario effettuare in anticipo il pagamento della quota con bonifico bancario sul c/c IBAN IT 34W0301503200000002954892.
 
Prenotazioni: esclusivamente a mezzo email: cambriglia55@tiscali.it 
Trasporti: pullman GT 
Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: Socia Maria Antonietta Cambriglia 333.3627809 
Guide: Socia Maria Antonietta Cambriglia e Socia Alessia Fresca 
Partecipanti: minimo 40 persone 
La quota comprende: il trasporto in pullman dal punto di riunione alla località prescelta, la visita guidata, il pranzo come descritto, l'assistenza del console, le assicurazioni per la responsabilità civile. 
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione : Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno sabato 19 ottobre 2019. 
Pagamento della quota in anticipo. 
Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. 
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 
Il Club di Territorio Paesi d’Irpinia del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 
Sono ammessi i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, associarsi.