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Salerno: le Pietre Storiche del Centro

Dove

Indirizzo evento: 
Salerno
Centro storico di Salerno

Quando

Domenica 19 Aprile 2020
dalle ore 9.30 alle ore 12.30

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 9.30 : Raduno dei partecipanti (con mezzi propri) nella Piazza Portanova - Salerno.

Ora di ritrovo: 
ore 9.30

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio di Salerno
Indirizzo mail: 
salerno@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
Rosamaria Petrocelli 320.5631405
Console accompagnatore: 
Vice console Rosamaria Petrocelli
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
a cura di docenti del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse (DiSTAR) dell’Università di Napoli Federico II

La visita ai monumenti e agli edifici in pietra del Centro Storico di Salerno è realizzata dal Club di Territorio del Touring Club Italiano in collaborazione con i docenti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Ambiente e delle Risorse (DiSTAR) dell’Università di Napoli Federico II.

A Salerno, come in tutte le più antiche ed importanti città del mondo, la pietra è utilizzata come materiale da costruzione sin dalla sua fondazione, circostanza che evidenzia lo stretto legame esistente tra il territorio e l'assetto urbano della città. Nel corso dei secoli, geomateriali provenienti da aree limitrofe alla città sono stati largamente usati per realizzare gli edifici civili e religiosi più insigni, talora abbelliti con pietre “esotiche”. L’itinerario proposto offre una visione condensata, ma altamente rappresentativa, dell’impronta che i geomateriali hanno conferito al Centro Antico di Salerno. Con il supporto di geologi docenti presso l’Università di Napoli Federico II, sarà possibile passare in rassegna alcune delle emergenze storico - monumentali più importanti della città, guardandole, forse per la prima volta, da una prospettiva inusuale.

Via Mercanti

È l’antica strada, principale via di comunicazione e del commercio, che attraversa il centro storico e che, intorno all’anno Mille, era chiamata Drapparia per i negozi di “drappi” del Principato longobardo di Salerno.Larga da cinque a tre metri è lunga circa un chilometro da piazza Portanova al cosiddetto ”Arco di Arechi” appartenuto all’omonima reggia longobarda. Su di essa si affacciano chiese e palazzi, tra cui il palazzo dei  Pinto, nobile famiglia di origine normanna ,le cui prime attestazioni risalgono al 1200, che vi abitò fino all’inizio del XX secolo. Dal 2001 ospita la Pinacoteca Provinciale. Di fronte Palazzo Carrara, le cui strutture corrispondono alla fisionomia tipica del Seicento e Settecento salernitano, di sicura edificazione antecedente .Tra gli illustri ospiti nel Cinquecento san Francesco di Paola  e nel 1770 Giacomo Casanova. Nel palazzo esistono ancora una cappella ed una biblioteca privata.

Acquedotto Medievale

Fu eretto nel IX secolo per approvvigionare il Monastero di S. Benedetto. Lungo all’incirca 650 m. corre su arcate, per le quali venne utilizzato per la prima volta l’arco ogivale. Ribattezzato popolarmente “Ponti del Diavolo”, perché la leggenda narra che fosse stato costruito in una sola notte dall’alchimista mago salernitano del XII secolo Pietro Barliaro (1055-1148).

Cattedrale di S. Matteo

La fondazione del Duomo di Salerno risalirebbe al periodo successivo alla conquista della città, avvenuta il 13 dicembre 1076, da parte delle armate normanne di Roberto il Guiscardo, mentre era arcivescovo Alfano I, poeta e medico della famosa Scuola Medica Salernitana. La chiesa fu consacrata nel giugno del 1084 da papa Gregorio VII, in esilio a causa della lotta per le investiture. Costruita su una chiesa paleocristiana dedicata a S. Maria degli Angeli, sorta a sua volta sulle rovine di un tempio romano, fu notevolmente ampliata dopo il ritrovamento delle spoglie del santo evangelista Matteo, tumulate nell’antica chiesa il 9 maggio 954 e venute alla luce con la progressiva demolizione di questa. A pianta basilicale con tre navate longitudinali, un transetto, tre absidi ed un quadriportico ha come modello l’Abbazia di Desiderio a Montecassino. Splendida la cripta barocca opera di Domenico Fontana e del figlio Giulio Cesare. Recenti studi hanno potuto appurare che esiste una corrispondenza armonica nelle varie parti della chiesa, che si potrebbe definire di tipo modulare, in quanto tutte le misure dei vari corpi risultano rapportate alla misura del transetto. Il portale della facciata, davanti al quale si trova una coppia di leoni, immette in un ampio atrio quasi quadrato, unico esempio italiano, insieme a quello della Basilica di S. Ambrogio, di quadriportico romanico. Il chiostro è circondato da 28 colonne di spoglio sormontate da archi a tutto sesto decorati con intarsi di pietra vulcanica sulle lesene e ai pennacchi.

Fontana del Tenna

Si trova in piazza Abate Conforti di fronte alla monumentale Chiesa della Santissima Addolorata. È costituita da una vasca a forma ottagonale, posta al di sopra di tre gradoni, due in pietra, databili alla costruzione della fontana, coeva alla chiesa, ed uno di recente realizzazione in pietra lavica etnea. Sui bordi della vasca, disposti simmetricamente, si rinvengono quattro delfini dalla cui bocca zampilla l’acqua. Al centro della vasca una coppa di metallo sorretta da un alto piede, probabile fonte battesimale. Nell’area, infatti, sorgeva un tempio dedicato a San Grammazio.

Altre informazioni utili: 

Programma

- Ore 9.30 : Raduno dei partecipanti (con mezzi propri) nella Piazza Portanova - Salerno.

Visita guidata a Via Mercanti, Cattedrale di S. Matteo, Acquedotto medievale, Piazza Abate Conforti

- Ore 12.30 : Termine della manifestazione.

Quote di partecipazione: La manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club Italiano.

I soci e gli amici del Touring Club Italiano regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.

Prenotazioni: esclusivamente a mezzo email salerno@volontaritouring.it

Trasporti: mezzi propri

Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: Vice console Rosamaria Petrocelli 320.5631405

Guide: a cura di docenti del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e delle Risorse (DiSTAR) dell’Università di Napoli Federico II

Partecipanti: max 40 persone

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione: Le prenotazioni sono aperte.

Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.

La manifestazione si effettua anche  in caso di pioggia.

Il Club di Territorio di Salerno del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi  i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, associarsi.