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Rovigo: mostra “Arte e magia. Esoterismi nella pittura europea dal Simbolismo alle Avanguardie Storiche”

Dove

Indirizzo evento: 
Palazzo Roverella, Via Giuseppe Laurenti 8, Rovigo

Quando

Da Sabato 29 Settembre 2018 a Domenica 27 Gennaio 2019

Contatti

Telefono di riferimento: 
0425.460093 – 346.0701983
Indirizzo mail: 
info@palazzoroverella.com
Arte, magia ed esoterismo sono le parole chiave della mostra che si tiene a Palazzo Roverella di Rovigo. L’esposizione ripercorre i rapporti tra le correnti esoteriche in voga tra il 1880 e gli anni immediatamente successivi al primo conflitto mondiale con la loro influenza sulle arti figurative europee, dal movimento simbolista alle successive avanguardie storiche.

L’attenzione per le dottrine esoteriche, con varie figurazioni e miti, ha inizio nell’Europa di fine Ottocento coincidendo con lo sviluppo dell’arte simbolista.
 
A partire dalla Francia e dal Belgio l’influenza della cultura esoterica sulle arti figurative si diffonde ben presto in Europa, intrecciandosi con la letteratura e coinvolgendo i maggiori protagonisti del simbolismo internazionale, da Arnold Böcklin a Gaetano Previati.
 
 
Le teorie ermetiche, e principalmente la "Teosofia" di Helena Petrovna Blavatsky, ha un ruolo rilevante, assieme alle ricerche sull’ottica e sui colori, nella genesi dell’astrattismo in particolar modo all’interno del movimento del Bauhaus, influenzando l’opera di artisti come Paul Klee, Johannes Itten, Piet Mondrian e Wassily Kandinsky.
 
In Italia il legame con le simbologie esoteriche influenza anche le ricerche sull’astrattismo di pittori come Giacomo Balla, Arnaldo Ginna e Julius Evola ma non solo, gli interessi per le dottrine esoteriche invadono anche il campo della scrittura con Gabriele D’Annunzio, Dino Campana e Luigi Pirandello.
 
Suggestionati da testi letterari come “I grandi iniziati” di Edouard Schuré o dal celebre romanzo decadente “La-Bas” di Joris Karl Huysmans, pittori e scultori, ma anche viaggiatori, scrittori e giornalisti, trovano nelle religioni orientali o nei testi ermetici una moda alternativa alle riflessioni sul cristianesimo.
 
Nel corso del ‘900 si creano vere e proprie comunità, come quella di Monte Verità (vicino ad Ascona), sviluppate attorno ad un sistema utopico magico/irrazionale in cui gli adepti praticano culti solari, nudismo e vegetarianismo. In queste sette si trovano fra gli altri, Carl Gustav Jung, Hermann Hesse e Paul Klee.
 
 
LA MOSTRA
L’esposizione è divisa in otto sezioni, dal Rinascimento all’Illuminismo.
In mostra, lo spettatore si trova coinvolto in un vero e proprio percorso iniziatico che procede dall’invito al silenzio (sezione I, entrata, Enigma, Invito al Silenzio), attraversando templi ed are (sezione II, L’architettura esoterica: i templi e gli altari) verso l’illuminazione iniziatica terminando quindi con la rappresentazione di aure e raggi (sezione III, Psyche, Cosmo, Aura e forme ancestrali).
 
Gli artisti in mostra sono Odilon Redon, Paul Ranson, Eugene Grasset, Jean Delville, Felicien Rops, Austin Osman Spare, Paul Serusier, Alberto Martini, Carlos Schwabe, Wassily Kandinsky, Auguste Rodin, Edvard Munch, Frantisek Kupka, Giorgio Kienerk, Leonardo Bistolfi, Ferdinand Hodler, Albert Trachsel, Mikalojus Constantitnas Ciurlionis, Hugo Höppener (Fidus), Peter Behrens, Bruno Taut, Ernesto Basile, Paul Klee, Johannes Itten, Luigi Russolo, Willelm Morgner, Kazimir Malevič, Gaetano Previati, George Frederic Watts, Giacomo Balla, Piet Mondrian, Frantisek Kupka, Romolo Romani.
 
 
DIAVOLI E STREGHE
Tra i protagonisti della mostra in accurate sezioni iconografiche, c’è il Diavolo in tutte le sue mutazioni, dai demoni intenti a seminare zizzania tra gli uomini, fino al moderno Faust che accompagna l’artista nell’atto creativo.
 
La strega, già icona del Liberty decadente, conduce l’artista negli abissi della voluttà e della sottomissione come in un celebre dipinto di Gustav Adolf Mossa, "Elle". La figura della strega è la più rappresentata, spesso con le sembianze di una donna giovane e seducente.
 
Compare anche una vasta gamma di animali notturni come civette, lupi, corvi, pipistrelli, tutti misteriosi ed affascinanti, utilizzati come simboli dell'oscurità.
 
 
Infine si trova una galleria di ritratti di artisti, filosofi e pensatori, esponenti di teorie esoteriche occidentali ed orientali.
 
NON SOLO PITTURA
Un’ampia sezione è dedicata inoltre ai libri illustrati e alle incisioni, ad accompagnare l’intero percorso, dal Malleus Maleficarum, incunabolo rinascimentale, fino alle edizioni realizzate tre 800 e 900.
 
 
Mostra a cura di Francesco Parisi

Vantaggio per i Soci

Biglietto ridotto per i soci del Touring Club Italiano