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Roma: Presentazione del libro "Quello che i muri dicono"

Dove

Indirizzo evento: 
Piazza Santi Apostoli, 62/65

Quando

Martedì 27 Febbraio 2018
Ore 17:00

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
Ore 17:00 al Punto Touring di Roma

Contatti

Organizzatore: 
Punto Touring di Roma
Telefono di riferimento: 
0636005281
Fax: 
0636005342
Indirizzo mail: 
libreria.ptroma@touringclub.it
Referente: 
Punto Touring di Roma

C’è una nuova Roma che parla dai muri, artistica, creativa, effervescente, in perenne movimento. Una Roma che cambia e si ridipinge, nelle stazioni dei treni e della metro, sulle pareti delle scuole, sulle scalinate, ovunque ci sia uno spazio. Basta guardarsi intorno: dall’omaggio a Pasolini al Pigneto nei due murales di Mauro Pallotta e Mr Klevra, ai personaggi che emergono dalle te­nebre dipinti da Borondo al Museo della Mente; dalla grande lupa di Roa a Testaccio all’uomo che beve un caffè immortalato dal duo Etam Cru a Tor Pignattara, dalle teste parlanti di Carlos Atoche ai personaggi divertenti di Mimì the Clown. Per non parlare del Museo dell’Altro e dell’Altrove sulla Prenestina - dove la street art proteg­ge un’occupazione - a quello, all’aperto al Quadraro; dei dipinti di Alice Pasquini e Tina Loiodice, della rivisitazione del Grande Raccor­do Anulare fino ad arrivare al condominio di Tor Marancia. Un fenomeno, difficile da censire o da fermare, nato in sordina, clandestinamente e poi entrato nelle gallerie d’arte, nei musei per con­quistare alla fine persino il consenso dell’amministrazione. E mentre il dibattito tra gli artisti non si arresta - apocalittici e integrati dei giorni nostri - cambia il volto immobile della città, specie nelle pe­riferie: il muro lancia messaggi e colori, diventa “un dono” per chi passa, anche se dovrà combattere contro le usure del tempo. E la strada produce tutto: poesie, panchine, alberi scolpiti, perché è lì che c’è il contatto con la gente, è lì che si lanciano le idee. Un percorso da scoprire dando voce agli autori e ricostruendo la storia della street art capitolina, nata ormai quasi cinquant’anni fa a Valle Giulia, nell’università occupata. Ma allora era solo protesta.

Interverrà l’autrice del libro Carla Cucchiarelli insieme a Maria Cristina Antonucci, ricercatrice e docente universitaria, Pietro Maiozzi detto “Bol”, street Artist, ed Edoardo Sassi, giornalista. 

 

Altre informazioni utili: 

Ingresso libero. E’ gradita la prenotazione. Non è garantito il posto a sedere.

In occasione della presentazione il libro sarà disponibile con uno sconto speciale del 15% (per i Soci) e del 10% (per i non Soci)