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Roma: Ciclo di videoconferenze "Note di Natale"

Quando

Da Martedì 24 Novembre 2020 a Martedì 15 Dicembre 2020
Ore 18:15

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
Ore 18:15 sulla piattaforma Zoom PRO (https://zoom.us/) - inizio conferenza ore 18:30

Contatti

Organizzatore: 
Punto Touring di Roma
Telefono di riferimento: 
0636005281
Fax: 
0636005342
Indirizzo mail: 
libreria.ptroma@touringclub.it
Presenza guida: 
Referente: 
Punto Touring di Roma

Le origini, le tradizioni, la spiritualità, la festa, i colori, i ricordi di infanzia e la voglia di riviverli attraverso figli e nipoti. Proveremo a parlarvi di tutto questo, come sempre, attraverso immagini che spazieranno dai mosaici alla pittura di grandi artisti, dai presepi storici ai manifesti della pubblicità. Un viaggio affascinante attraverso i simboli del Natale con il desiderio di poter vivere insieme qualche ora di serenità in un momento tanto difficile. Un viaggio dunque tra sacro e profano, tra presepe e albero di Natale.

 

MARTEDI’ 24 NOVEMBRE
Il Natale nel Medioevo
Gli abeti addobbati, il presepe, le luci colorate, i regali, le cene in famiglia e le tombolate con gli amici. In poche parole: il Natale.  Ma quando è nata la festività più amata di sempre? Un viaggio a ritroso nel tempo ci condurrà nel Medioevo quando, alla fine dell’impero romano, papa Leone Magno, per consolidare il potere spirituale del Cristianesimo, sostituì le antiche festività pagane dei Saturnalia e del Sol Invictus che, guarda caso, ricadeva proprio il 25 dicembre. Da San Francesco a Giotto, da Arnolfo di Cambio ai Re Magi. Tutto ciò per aspettare insieme questo particolare Natale 2020.
A cura della Dott.ssa Valeria Danesi 

 

LUNEDI’ 30 NOVEMBRE
Chi erano i Re Magi? Tra leggenda e storia. La figura dei primi pellegrini nell’arte musiva e in pittura.
Sacerdoti, indovini, studiosi degli astri e interpreti dei sogni, seguaci del mazdeismo, la religione di Zoroastro: ma chi erano davvero i Re Magi? Diversi storici se ne sono occupati, vagliando le fonti disponibili, come Erodoto, il Vangelo di Matteo, alcuni dei Vangeli apocrifi, ai cui testi hanno attinto i pittori. Seguendo le risposte fornite dagli studi moderni, seguiremo il viaggio dei Magi attraverso le rappresentazioni che l'arte ne ha fornito, dall'età paleocristiana in avanti.
A cura della Dott.ssa Giulia Pollini

 

LUNEDI’ 7 DICEMBRE
Il Bambino Gesù e gli dei fanciulli. Iconografia dell’infanzia divina
La prima parte della conferenza si concentra sui “bambini celesti” del mondo antico:  l’egiziano Horus-Arpocrate, col dito sulle labbra; Eros alato e il fratello Anteros; Dioniso   fanciullo, cullato da Sileno; il piccolo Eracle che strozza i serpenti mandati da Era ad   ucciderlo. Poi affronta l’iconografia dell’infanzia di Cristo, dal piccolo sapiente delle icone al bimbo sgambettante tra le braccia della madre. Una breve nota sarà dedicata alle divinità  bambine delle tradizioni orientali. 
A cura della Dott.ssa Andreina Ciufo

 

VENERDI’ 11 DICEMBRE
Quattro passi nel Presepe
Lo sapevate che esisteva la Re Màgia? E che l’oste e il macellaio sono personaggi malvagi? E le pale del mulino non rimandano forse alla ruota del tempo? Rappresentazione del mondo salvato da un Bambino, il Presepe racconta la condizione umana tra bene e male e possiede un insospettabile lato infero e notturno. Un universo di devozione popolare di splendida ricchezza, dove simboli, miti precristiani e credenze magiche si intrecciano al racconto dei Vangeli. Particolare attenzione sarà data alle tradizioni del Presepe napoletano e di quello romano. 
A cura della Dott.ssa Maria Clara Bartocci

 

MARTEDI’ 15 DICEMBRE
I simboli laici. Le piante di Natale, le pubblicità, le tradizioni gastronomiche.
Una carrellata sui simboli laici, ma non poi così tanto, del Natale! L’abete che rallegra le nostre case con le sue decorazioni e le luci. Nell’antico Egitto simboleggiava la natività e nell’antica Grecia era considerato l’albero sacro di Artemide dea della caccia, della luna e delle nascite. La figura di  Babbo Natale, il panciuto e canuto vecchietto, tutto di rosso vestito tanto amato dai piccoli. La sua origine  è legata a San Nicola vescovo di Myra vissuto nel IV secolo. Locandine, cartelloni e manifesti.Già dalla fine dell’Ottocento sono stati accattivanti e potenti strumenti di marketing  e hanno fissato nell’immaginario comune oggetti di consumo, ma anche cibi e bevande. E proprio con le tradizioni gastronomiche concluderemo queste nostre “Note di Natale”. Leggende che mescolano insieme piccole verità , alla ricerca delle origini dei piatti più tipici, pronti a non capire realmente dove sia il mito e dove la storia, come nel caso del torrone: chi crederebbe che  potrebbe essere arrivato  dalla Cina?  Insomma tra la corte di Ludovico il Moro, con il “Pan di Toni”e il lontano Oriente per augurarci  Buon Natale e ricordare un proverbio armeno «Per fare un albero di Natale ci vogliono tre cose: gli ornamenti, l’albero e la fede nel futuro» E mai come ora ne abbiamo bisogno!
A cura della Dott.ssa Caterina Brazzi Castracane

Altre informazioni utili: 

Quota di partecipazione:   Soci: € 40,00         Non Soci: € 50,00 

Appuntamento: ore 18:15 sulla piattaforma Zoom PRO (https://zoom.us/) - inizio conferenza ore 18:30  -  Gli iscritti, alcune ore prima della conferenza, riceveranno una email con un link: basterà cliccarci sopra nel giorno e nell’ora fissata per prendere parte alla video-conferenza in completa sicurezza. La conferenza si svolge in diretta ma sarà possibile anche recuperare la registrazione durante i sette giorni successivi.

In collaborazione con: 

Vantaggio per i Soci

Quota di partecipazione ridotta.