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Rogliano (CS): visita al Piccolo Museo della Civiltà Contadina

Dove

Indirizzo evento: 
Rogliano (CS)

Quando

Domenica 3 Giugno 2018

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
Al Museo dalle ore 9.30

Contatti

Organizzatore: 
Club di Territorio di Cosenza
Telefono di riferimento: 
337875782
Console accompagnatore: 
Raffaele Riga
Presenza guida: 
Referente: 
Raffaele Riga 337875782
Nella seconda giornata nazionale dedicata alla vita dei piccoli Musei, potremo immergerci nel passato rurale, attraverso gli utensili che usavano le generazioni che ci hanno preceduto, con il loro fascino immutato ricco di vissuti e ricordi. Il piccolo Museo della civiltà contadina Bocchineri è parte integrante della omonima Tenuta estesa circa 3 ettari,  ubicata a Rogliano (CS) in Via E. Altomare 103 (a fianco del palazzetto dello sport). Trovasi a 3 km dallo svincolo autostradale (A2) di Rogliano, a circa mezz’ora  di auto  sono raggiungibili i parchi nazionali della Sila ed  il mar Tirreno.  L'entrata è libera, alla visita seguirà la degustazione di prodotti tipici locali (dai salumi al pane di Cuti e tanto altro ancora) . Il ritrovo è alle ore 9.30 e proseguirà per tutta la giornata.

Il Piccolo Museo della Civiltà Contadina mostra utensili degli antichi mestieri e arredi della civiltà rurale, si sviluppa in tre ambienti presenti in due casette.

In un locale degli anni ’50, costruito  con mattoni di fornace di misura non comune, è presente un primo ambiente all’interno del quale sono presenti in particolare: una cristalliera in castagno degli anni ’50, pentolame in rame per i diversi usi in cucina, coltelli ed accette (utilizzate soprattutto per sezionare i maiali), antichi ferri da stiro, una gabbia per uccelli  fatta a mano, una vecchia rotella metrica, una sella d’asino  ed altri arnesi ed utensili rurali.
Tipica è la porta in castagno massello (utilizzata a suo tempo da porta pollaio) ed ora trasformata in una piccola esposizione di vini DOC prodotti nel Savuto (celebrati da Mario Soldati, in uno dei suoi scritti “Vino al vino”).  Ogni viticoltore  del Savuto è presente con una o più bottiglie, di cui molte datate nel tempo.
Gli altri due ambienti  sono costituiti da una piccola cantina e da una esposizione di arnesi rurali posti in una stanza caratterizzata dalla presenza di un muro originario costruito in pietra locale tipica è la finestrella che orna il muro. Nella cantina è di particolare interesse la riempitrice, vasca in ferro smaltato che presenta quattro canne per riempire contemporaneamente altrettante bottiglie. Sia la finestrella che la riempitrice sono state oggetto di interesse della redazione della rivista Vita in campagna (mensile di settore  n. 1 in Italia) che ha fornito –tramite i loro esperti- notizie particolareggiate . In particolare (ed in sintesi)  la finestrella  rappresentava in origine un foro di aerazione mentre la riempitrice, arnese utilizzato in passato per riempire le bottiglie di vino tramite una particolare tecnica, pare sia stata prodotta tra gli anni 1930 e 1960.