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Rapino (Ch): la Grotta del Colle, santuario dall’epoca marrucina al Medioevo cristiano

Dove

Contrada Piano del Colle, Rapino (Ch)

Quando

Domenica 20 Maggio 2018
10.00 - 18.00

Ritrovo

Come arrivare: 

Da Nord o da Sud: autostrada Adriatica A14, uscire a Pescara Ovest-Chieti e immettersi sull’Asse Attrezzato in direzione di Chieti, prendere la SS 81 in direzione di Guardiagrele, a seguire per Rapino.

Da Ovest: A25 uscita Chieti-Pescara, preseguire su Asse attrezzato in direzione Pescara, uscita Chieti in direzione della città, seguire le indicazioni per Guardiagrele e per Rapino.

Da Pescara: Asse attrezzato in direzione Chieti, uscita Chieti in direzione della città, seguire le indicazioni per Guardiagrele e per Rapino.

Ora di ritrovo: 
Ore 9.45 nel piazzale del ristorante Il Passo del Brigante, contrada Foce 20 (SP 214) , Rapino

Contatti

Organizzatore: 
Club di territorio di Pescara
Telefono di riferimento: 
3484107059
Indirizzo mail: 
pescara@volontaritouring.it
Console accompagnatore: 
Elio Torlontano
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
Ing. Lucio Taraborrelli, presidente Archeoclub sez. di Guardiagrele

Per celebrare il 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale, dopo il dibattito di giovedì 17 maggio sull’auspicata restituzione della Tabula Rapinensis, escursione al sito archeologico della Grotta del Colle, santuario dell'antico popolo italico dei Marrucini, dove sono state rinvenute la lamina bronzea, oggi al Museo Puškin di Mosca, e la statuetta nota come la Dea del Colle o di Rapino, conservata al Museo archeologico nazionale della Civitella di Chieti. La grotta è stata a lungo un luogo sacro anche per i cristiani, come testimoniano documenti e reperti archeologici.

Dal punto di ritrovo, piazzale del ristorante Il Passo del Brigante, si percorrerà una facile carrareccia, in gran parte nel verde, che in circa 3 km conduce alla Grotta del Colle. Nel tratto iniziale della strada si può osservate la grande cava di Rapino, esempio deleterio di scempio ambientale che ha cancellato anche importanti testimonianze paleontologiche. Il tratto finale che porta alla Grotta del Colle è su un sentiero che presenta una rampa breve ma piuttosto erta, che può presentare problema a chi non ha dismestichezza con i sentieri montani. Dopo la visita, ritorno al punto di partenza e breve trasferimento con le proprie auto a Bocca di Valle (km 4) per il pranzo al ristorante dell'Hotel Bocca di Valle (v. menu in allegato), a pochi passi dalla Grotta-Sacrario che accoglie le spoglie di Andrea Bafile, con le pareti rocciose decorate dalle grandi opere in ceramica di Basilio e Andrea Cascella.

Per vedere alcune immagini dei luoghi che si visiteranno, cliccare il bottone Gallery presente nella testata di questa pagina.

Dopo pranzo, trasferimento a Guardiagrele (km 5) per la visita all’Antiquarium medievale, fresco d’inaugurazione, che arricchisce il già interessante piccolo polo museale della cittadina.

La Grotta del Colle è una cavità naturale che si apre sul versante nord-orientale della Majella, in territorio di Rapino, nel Parco nazionale della Majella. L’apertura presenta un ampio arco di roccia da cui si entra in un vasto e profondo ambiente cavernicolo, in cui è attivo lo stillicidio delle acque che ha formato centinaia di stalattiti pendenti dal soffitto, emergenti dalla penombra.

Davanti all’apertura, e per qualche metro all’interno della grotta, sono visibili i resti di un piccolo edificio sacro medievale (Sant'Angelo o S. Maria de Cryptis) che poggia su un basamento riconducibile a un preesistente tempio italico. Nel 1604 così la descrisse Alessandro Canzires: "E calando a basso ci è una grotta meravigliosa tutta cavata di pietra viva, tanto spaziosa, che la circumferentia è duecento passi, e in mezzo vi è una Cappella detta di S. Angelo".

Dalla Grotta del Colle proviene la piccola lamina bronzea della Tabula Rapinensis, la cui importanza fu intuita dal famoso archeologo tedesco Theodor Mommsen, che nel 1846 riuscì ad acquistarla per l’Antikensammlung di Berlino. La lamina scomparve durante la guerra mondiale nel 1945. Da non molto è stata rinvenuta nel museo Puškin di Mosca, dove a lungo è stata tenuta nascosta insieme ad altri importanti materiali antichi.

La lamina bronzea riporta inciso in alfabeto latino il testo di una legge per l'istituzione della prostituzione sacra nel santuario di Giove. Per la forma delle lettere, il noto archeologo Adriano La Regina la fa risalire al III secolo a.C..

Nel 1932, scavi non autorizzati, eseguiti da abitanti della zona, riportarono alla luce degli oggetti, tra cui la statuetta bronzea della Dea del Colle (IV-III secolo a. C.) che si trova esposta nel Museo della Civitella di Chieti.

Quote di partecipazione

Soci: gratis

Non soci ospiti:  € 3,00

Minori di anni 18: gratis

Pagamento in loco.

La quota di partecipazione non comprende il costo del pranzo, con menu (vedi allegato) e prezzo concordato (€ 20,00  a persona), che è a carico di ciascun partecipante.

Posti prioritariamente riservati ai Soci.

Prenotazioni entro le ore 12.00 di venerdì 18 maggio esclusivamente per email indicando per ogni partecipante nome e cognome, numero di tessera se Socio Tci, località di residenza, numero di cellulare ed email. Evidenziare la presenza di ragazzi o bambini.

Indicare al momento della prenotazione anche l'eventuale richiesta di variazione del menu (vedi l'allegato).

Altre informazioni utili: 

Calzare scarpe da trekking, indossare indumenti adeguati alla temperatura e al tempo atmosferico, portare con sé una riserva d'acqua e cappello.

Allegati: 
In collaborazione con: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club