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Pordenone: alla scoperta del pittore "Il Pordenone"

Dove

Indirizzo evento: 
p.zza S. Marco 8 - Pordenone
Duomo di Pordenone

Quando

Sabato 18 Gennaio 2020
Ore 10,15 - fine verso le ore 17,00 c.a

Ritrovo

Come arrivare: 

con mezzi pubblici (ferrovia, autobus)

in auto:

da Mestre via A4, A70, A28 (80 km c.a. 1 h)

da Mestre via A27, A28 (80 km c.a. 1h)

Ora di ritrovo: 
Ore 10:15 all’ingresso del Duomo di Pordenone, p.zza S. Marco 8 - Pordenone

Contatti

Organizzatore: 
Tci Consoli di Venezia
Telefono di riferimento: 
dal 07/01 al 15/01: 327 5575292
Recapito di emergenza: 
Console: Donatella Perruccio Chiari 348 2660404 - Vice-console: Giuseppe Mason 328 1377260
Console accompagnatore: 
Donatella Perruccio Chiari
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
prof.ssa Linda Borean
Referente: 
Donatella Perruccio Chiari

Visita TCI Venezia n. 01/20

 

Giornata alla scoperta del Pittore “Il Pordenone”

 

18 gennaio 2020

 

  • Ore 10,30  Visita del Duomo, opere del Pordenone in situ;
  • Ore 11,40  Visita al Museo d’Arte;
  • Ore 14,20  Visita alla Mostra “Il Rinascimento di Pordenone”;
  • per finire: passeggiata per il centro storico

 

Abstract

 

Giovanni Antonio de' Sacchis detto il Pordenone (Pordenone, 1483 – Ferrara, 14 gennaio 1539) è stato un pittore italiano. Il suo stile, dopo il contatto con la grande maniera romana, di Raffaello e Michelangelo, si indirizzò verso toni magniloquenti, in un originale equilibrio tra ricordi classici e citazioni narrative di indole popolare, soprattutto nei lavori destinati alla provincia. È considerato il massimo pittore friulano del Rinascimento.

 

Fu ricordato da Vasari, che gli dedicò una biografia dove viene definito: «il più raro e celebre [...] nell'invenzione delle storie, nel disegno, nella bravura, nella pratica de' colori, nel lavoro a fresco, nella velocità, nel rilievo grande et in ogni altra cosa delle nostre arti». Lo storico aretino lo presentò però con il nome di Giovanni Antonio "Licinio" da Pordenone, dando origine così alla confusione con il pittore Bernardino Licinio, risolta solo al principio del Novecento.

 

La sua formazione, secondo il Vasari, avvenne sotto l'influsso del Giorgione e, secondo il Ridolfi, sotto Pellegrino da San Daniele. Fu influenzato, agli inizi, oltre che dall'esempio di Andrea Mantegna, probabilmente dalla conoscenza delle incisioni del Dürer e di altri artisti nordici. Nel 1514-1515 fu a Roma, a contatto con l'opera di Raffaello e Michelangelo. Fu attivo in diversi paesi del Friuli, in Umbria, nei possedimenti dei d'Alviano, signori di Pordenone, a Venezia, dove nel 1528 perse contro Tiziano il concorso indetto per la realizzazione della Pala di san Pietro martire per la chiesa dei Santi Giovanni e Paolo, e in Emilia, tra il 1529-30.

Nel 1532 fu a Genova.

 

Negli anni 1530, il confronto tra l'artista e Tiziano animò la scena artistica lagunare, concludendosi con l'emarginazione del pittore e, dopo la sua morte, col silenzio sulla sua opera da parte degli scrittori veneziani. Il Pordenone morì infatti a Ferrara, in circostanze misteriose, dove si era recato per fornire disegni per arazzi su commissione di Ercole II d'Este.

 

Profilo della prof.ssa Linda Borean

  • Linda Borean è Professore Associato di Storia dell'arte moderna all’Università di Udine, dove ha diretto la Scuola di specializzazione in beni storico-artistici e la Laurea magistrale in storia dell’arte. Dal 2016 è stata nominata Delegato alla didattica del dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale e Vicecoordinatore del Dottorato di ricerca in studi storico-artistici e audiovisivi.
  • I suoi interessi scientifici riguardano l’arte veneta tra Quattrocento e Settecento, con particolare riguardo agli aspetti della committenza, del collezionismo, della critica d’arte e dell’evoluzione della figura professionale dell’artista.
  • Dal 2002 al 2009 ha preso parte al progetto  Il Collezionismo d’arte a Venezia dalle origini all’Ottocento, sostenuto dalla Fondazione di Venezia in collaborazione con il Getty Research Institute.
  • Nel 2012 ha co-organizzato la mostra I colori della seduzione. Giambattista Tiepolo e l’arte di Paolo Veronese (Udine, Civici Musei).
  • Ha al suo attivo numerose pubblicazioni tra volumi e saggi apparsi in riviste scientifiche internazionali e in cataloghi di mostre.
  • E’ stata Scholar presso il Getty Research Institute di Los Angeles e Senior Fellow al Metropolitan Museum of Art di New York.
  • Nel 2017 è stata nominata dal Consiglio superiore dei beni culturali membro del Comitato scientifico delle Gallerie dell’Accademia di Venezia.
  • Ha ottenuto l’abilitazione scientifica a professore ordinario nel settore 10/B1.
Altre informazioni utili: 

Quota di partecipazione:

Socio  TCI                €  27,00

Non Socio                €  31,00

 

Prenotazioni:

-  dal 07/01 al 15/01 

-  solo telefoniche al: 327 5575292

 

Tel. attivo il giorno della visita:

Console: Donatella Perruccio Chiari 348 2660404

Vice-console: Giuseppe Mason 328 1377260

 

La quota comprende:

docente, biglietti d’ingresso, assicurazione infortuni/RCT, radioguide

 

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione:

- prenotazioni, solo telefoniche

   lun.-ven: ore 9,30-12,30; 15,30-17,30

- pagamento entro 3 gg. dalla prenot.      con bonifico all’IBAN:

   IT 73 Z 02008 36190 000104553985

   C/C intest.: G. Mason / D. Perruccio

 

condizioni di partecipazione:

- al momento della prenotazione si deve comunicare il numero di tessera TCI (valida) propria e dello accompagnatore ed il numero di cellulare;

- la visita è aperta a soci e non soci;

- un socio può portare un  accompagnatore non socio (se c’è disponibilità di posti);

- nel caso di mancata partecipazione, comunicata entro 3 gg. dall’evento, il socio può richiedere il rimborso della quota versata (detratte le spese) a condizione che possa essere sostituito;

- nel caso di eccedenza di iscrizioni  verrà aperta una lista di attesa, che seguirà, per essere evasa, l’ordine di arrivo delle prenotazioni.

- il non socio non accompagnato da un socio, potrà prenotare solo se non sia stato raggiunto il n° max previsto;

- il non socio avrà gli stessi diritti e lo stesso trattamento del socio.

 

Ora e luogo di ritrovo:

Ore 10,15  all’ingresso del Duomo di Pordenone, p.zza S. Marco 8

 

n° max partecipanti: 25

 

durata della visita:

la visita si svolgerà nel corso dell’intera giornata

(fine verso le ore 17,00 c.a)

 

accesso ai disabili:

 

pranzo: libero

 

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club