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Pontecagnano Faiano(SA) Museo Archeologico Nazionale

Dove

Indirizzo evento: 
Via Lucania, 84098 Pontecagnano Faiano SA
Pontecagnano Faiano

Quando

Sabato 26 Settembre 2020
dalle ore 9.30 alle ore 12

Ritrovo

Come arrivare: 

Ore 9.30 : Raduno dei partecipanti (con mezzi propri) presso l'ingresso del Museo - via Lucania - 84036 Pontecagnano Faiano (SA).

Ora di ritrovo: 
ore 9.30

Contatti

Organizzatore: 
Touring Club Italiano Club di Territorio di Salerno
Indirizzo mail: 
salerno@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
Console Enrico Andria 339.6923251
Console accompagnatore: 
Console Enrico Andria
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
dott.ssa Luigina Tomay, direttrice del Museo

Una iniziativa riservata ai Soci e gli Amici del Touring Club Italiano per visitare il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano Faiano accompagnati dalla dott.ssa Luigina Tomay, direttrice del Museo, che ringraziamo per la cortese disponibilità. Si potrà anche godere, in extremis, della Mostra "L'eleganza del cigno", che chiuderà il 27 settembre, e delle altre iniziative previste per l'occasione.

Museo Archeologico Nazionale intitolato agli “Etruschi di Frontiera”

Inaugurato nell'aprile del 2007 in una sede appositamente progettata, il Museo Archeologico Nazionale intitolato agli 'Etruschi di Frontiera' raccoglie i reperti provenienti dal centro villanoviano ed etrusco - campano di Pontecagnano. Si tratta di un patrimonio di inestimabile valore, il cui nucleo più consistente è rappresentato dai reperti provenienti dalle oltre 9000 sepolture scavate nelle necropoli di Pontecagnano negli ultimi cinquant’anni. Il percorso di visita segue un ordinamento espositivo che, snodandosi in senso cronologico, con sezioni dedicate all’illustrazione delle diverse epoche, dal periodo Eneolitico all’Età Romana, tenta di offrire al visitatore momenti di approfondimento sulla città e sul suo sviluppo urbano, sulle necropoli, sui santuari, sulle produzioni artigianali. Centrale, nel percorso espositivo, la sezione dedicata alle aristocrazie del periodo Orientalizzante (fine VIII - fine VII sec. a.C.), alle quali sono riferibili alcune sepolture che, per la composizione e la qualità del corredo funerario, sono state definite ‘principesche’.

Questo museo rappresenta un punto di arrivo di quarant’anni di ricerche, che hanno portato a due importanti risultati: il primo è che Pontecagnano nella Preistoria, cioè circa seimila anni fa, era già abitata e lo è sempre stata fino all’inizio del Medioevo. Il secondo è che Pontecagnano, circa duemilasettecento anni fa era, con Capua, una delle due città etrusche più importanti a sud dell’Etruria, che comprendeva la oscana e l’alto Lazio. Una città al culmine del suo potere, grande e ricca, che aveva scambi commerciali con tutti i popoli del Mediterraneo e questo quando Roma nasceva. Mentre della lingua e dell’origine degli Etruschi si conosce poco, si può dire con certezza che, stabilitisi in Toscana e a Nord del Lazio, occupata successivamente parte dell’Umbria, dell’Emilia-Romagna e della Liguria, si spinsero a sud appunto fino alla nostra pianura, dove vennero in contatto con i greci che avevano formato la Magna Grecia. Gli Etruschi non formarono una nazione ma grazie ad una potentissima flotta armata esercitarono una egemonia commerciale marittima per circa quattrocento anni. Furono splendidi artigiani, maestri nella lavorazione dei metalli (produssero utensili, strumenti musicali, gioielli e addirittura protesi dentarie), abilissimi ingegneri (costruirono possenti mura di cinta, ponti e canali, utilizzarono per primi l’arco e la volta, bonificarono paludi, le loro città ebbero fognature e acquedotti, dai loro cantieri navali uscirono navi formidabili. Amavano la bella vita, le loro donne eleganti e colte avevano diritti quasi pari agli uomini.

Quando i Greci fondarono Posidonia alla fine del VII secolo a.C. e si stanziarono anche ad Ischia e a Cuma cominciò il declino di Pontecagnano etrusca; di qui la sconfitta di tutta l’Etruria ad opera dei Greci ; successivamente nella seconda metà del V sec. a.C. i Sanniti si impadronirono di tutta la piana, compresa Paestum. Gli Etruschi non scomparvero, ma si integrarono, poi i Romani travolsero tutti e Pontecagnano (Pikentia Aminaia) nel 268 divenne la romana Picentia.

La Mostra “L’eleganza del Cigno” presenta al pubblico un contesto funerario di eccezionale rilievo, portato in luce a Pontecagnano nello scorso mese di febbraio. La sepoltura, risalente alla metà del VI secolo a.C., appartiene ad una tipologia piuttosto rara a Pontecagnano – quella delle cosiddette “tombe a cubo” -, ben documentate in altri luoghi della Campania antica, caratterizzate da un grande vaso contenenti le ossa combuste del defunto, posto all’interno di un blocco lapideo. Nel caso del recentissimo rinvenimento di Pontecagnano, il cinerario è costituito da un pregevole cratere di importazione corinzia decorato con eleganti figure di animali: cigni, pantere e cervi. L’adozione dell’incinerazione rappresenta di per sé un elemento di distinzione rispetto al più diffuso rituale dell’inumazione. Ulteriori segni di prestigio sono costituiti dalla struttura della tomba, riservata di norma ad individui di rango sociale privilegiato, e dalla forma del vaso utilizzato come cinerario, il cratere, vaso da vino per eccellenza che viene ad assumere in questo tipo di contesti un doppio significato simbolico: quello che allude alla trasformazione del mosto in vino attraverso la fermentazione e quello che evoca, tramite la cremazione, il passaggio dalla condizione mortale all’immortalità.

Altre informazioni utili: 

ATTENZIONE: LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGE NEL RIGOROSO RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E LOCALI DI CONTENIMENTO DELLA PANDEMIA, VIGENTI ALLA DATA DELLA MANIFESTAZIONE, ALLE QUALI I SINGOLI PARTECIPANTI SI DEVONO ATTENERE.

Programma

# Ore 9.30 : Raduno dei partecipanti (con mezzi propri) presso l'ingresso del Museo - via Lucania - 84036 Pontecagnano Faiano (SA).

# Ore 12.00 : Termine della manifestazione                    

Quota di partecipazione:

2 euro a persona: biglietto di ingresso al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano + compenso per la guida (da ripartire tra i partecipanti)

Prenotazioni: esclusivamente a mezzo email salerno@volontaritouring.it

Trasporti: mezzi propri

Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: Console Enrico Andria 339.6923251

Partecipanti: max 25 persone

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione: Le prenotazioni sono aperte.

Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.

La manifestazione si effettua anche  in caso di pioggia.

Il Club di Territorio di Salerno del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi  i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, associarsi.