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Piedimonte Matese (Ce): S. Maria Occorrevole, sorgenti del Torano, Museo Civico

Dove

Indirizzo evento: 
Piazza Vincenzo Cappello, 81016 Piedimonte Matese CE
Piedimonte Matese

Quando

Sabato 16 Maggio 2020
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

# Ore 9.00  : raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza V. Cappello (già Piazza Carmine) - Piedimonte Matese

Ora di ritrovo: 
ore 9

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio Terra di Lavoro
Telefono di riferimento: 
333.9808553
Indirizzo mail: 
terradilavoro@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
Antonio Riselli 336.8526051
Console accompagnatore: 
console Antonio Riselli
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
locali

Una visita guidata in esclusiva per i soci e gli amici del Touring Club Italiano a Piedimonte Matese, antico borgo che ha la sua ragion d’essere nella montagna e che raccoglie i frammenti della storia tra i suoi vicoli.

Visiteremo lo storico Santuario di Santa Maria Occorrevole, le sorgenti del Torano, affluente del Volturno, e l’importante Museo Civico Raffaele Marocco.

Piedimonte Matese: l’Alto Casertano si estende dalle colline del medio Volturno fino all’Appennino. Spettacolare quinta di rocce, il massiccio del Matese chiude a nord il territorio, marcando il confine col Molise. Nella piana di Alife, tra due profonde gole, Piedimonte è antico borgo che ha la sua ragion d’essere nella montagna e che raccoglie i frammenti della storia tra i suoi vicoli. Nasce nel X secolo, quando gli abitanti dell’antica Allifae, per sfuggire ai saraceni, ripararono verso i monti. Il primo nucleo del borgo sorse nell’odierno rione Capo la Terra tra case di sasso, una chiesa, un castello difeso da mura. Nel medioevo Piedimonte lascia tracce intermittenti, quando passa da un feudatario all’altro fino ai Gaetani d’Aragona, che ne avviarono il felice sviluppo nel XVII secolo: l’abitato crebbe oltre le mura, si aprirono vie, sorsero chiese e conventi. Nel 1730 Carlo VI, imperatore del Sacro Romano Impero, concesse a Piedimonte il primo titolo di città. Mussolini la declassò, prima del secondo e definitivo riconoscimento dalla Repubblica italiana. Piedimonte vecchia è sì e no un decimo della città attuale, ma il numero di monumenti concentrati in uno spazio esiguo evoca l’importanza di cui godeva. Il più piccolo e il più antico è la chiesa di San Giovanni, arroccata sul cocuzzolo del rilievo roccioso che accoglie il primo nucleo dell’abitato. Ai piedi di San Giovanni è un fitto ordito di case di sasso. Piazza Roma è il cuore della vita cittadina con negozi e caffè, il municipio, palme e bersò. I palazzi che la delimitano sono sette e ottocenteschi: si lambisce la città moderna.

Santa Maria Occorrevole: Secondo un’antica leggenda, il Santuario sorgerebbe laddove, nella quaresima del 1436, un pastore trovò una sua pecora smarrita davanti a una raffigurazione della Madonna su un muro. La figura fu chiamata S. Maria Occorrevole per il gesto a braccia aperte, protese ad accogliere i fedeli. Al convento si accede mediante un’ampia scalinata che si conclude in alto con un affresco raffigurante la Madonna incoronata da Angeli. La confraternita ebbe la gestione del luogo fino al 1611 quando, su istanza probabilmente della casa feudale, passò ai Servi di Maria che in seguito, per vicende storiche non favorevoli, abbandonarono il luogo. Sul lato destro della stessa scalinata è presente il portone di accesso al convento, ovvero al corpo di fabbrica corrispondente al primo nucleo conventuale, costruito tra il 1436, l’anno della scoperta dell’affresco ed il 1487, data a cui risale il “Breve” di Innocenzo VIII, da cui si evince che su istanza di Onorato Gaetani e dell’Università fu creato un governo che utilizzava dei sacerdoti secolari per amministrare il luogo. Dunque, il nucleo quattrocentesco è relativo al lungo corridoio che si sviluppa a destra dell’effigie e alla chiesa che ha inglobato l’abside affrescata preesistente.

Altre informazioni utili: 

Programma

# Ore 9.00 : raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza V. Cappello (già Piazza Carmine) - Piedimonte Matese. Incontro con il console organizzatore Antonio Riselli e breve sosta al Gran Caffè.

Successivamente attraverso un percorso panoramico, si raggiungerà la località San Pasquale, ove sorge il Complesso Conventuale dei Frati Francescani O. F. M.; qui visiteremo il Santuario di Santa Maria Occorrevole, accompagnati dal Padre Guardiano che, oltre ad illustrarci i dipinti e gli affreschi di questa antica chiesa, terrà anche una breve riflessione sul grande esempio di Fede e Amore che il Santo ci ha lasciato.

Attraverso poi un suggestivo percorso in un fitto bosco, si raggiungerà il Conventino della Solitudine, con visita alla cappellina con antico altare ligneo, risalente al XVI° secolo. In questo santo luogo soggiornò a lungo, vivendo da eremita San Giovan Giuseppe della Croce, oggi sepolto ad Ischia.

Ritornando a Piedimonte poi faremo un percorso in grotta, accompagnati dal personale dell’Acquedotto Campano, per ammirare la straordinaria opera di captazione della sorgente del Torano, risalente agli anni ’50, che convoglia le acque fino alla città di Napoli.

# Ore 13.00 : Pranzo libero presso l’Azienda Agrituristica “Antica Quercia - Strada Provinciale per Gioia 20 - 81016 San Potito Sannita - prenotazione a carico dei singoli partecipanti – tel. 0823.912430 -  al costo di € 26,00 a persona - con il seguente menù: Antipasto (a base di salumi, formaggi e sfizietti al forno, specialità della casa), Primo (Scialatielli ai funghi porcini), Secondo (Maialino nero casertano alla griglia con patate al forno e insalata verde), Dessert (Tiramisù alla crema di castagne, vera specialità della casa), acqua, vino e caffè.

# Ore 15.30 : Al termine del pranzo, visita in un angolo della Piedimonte Medioevale: all’antico Convento dei Domenicani, con annesso il Museo Civico Mu. Ci. Ra. Ma., ricco di antichi reperti sanniti, accompagnati da esperti del luogo dell’Associazione Culturale Cuore Sannita. Passeggiata in Piazza Roma, centro storico della Città, e possibilità di gustare un ottimo gelato al Green Garden.

# Ore 18.00 : Termine della manifestazione.

Quota di partecipazione : la manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Touring Club Italiano.

La prenotazione del pranzo è a carico dei singoli partecipanti.

Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno mercoledì 13 maggio.

Si suggerisce di partecipare con scarpe comode.

Prenotazioni: a mezzo email terradilavoro@volontaritouring.it

oppure telefonando a La Gamba Antonio: 333.9808553

Trasporti: mezzi propri

Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: console Antonio Riselli 336.8526051

Guide: locali

Partecipanti: max 40 persone

La quota comprende: La visita guidata come descritta, l’assistenza del console, le assicurazioni per la responsabilità civile.

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione : Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.

La manifestazione si effettua anche  in caso di pioggia.

Il Club di Territorio Terra di Lavoro del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi  i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, associarsi.