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Petruro Irpino (AV): un pugno di case su uno sperone panoramico tra il Greco di Tufo

Dove

Indirizzo evento: 
83010 Petruro Irpino AV
Petruro Irpino AV

Quando

Sabato 28 Settembre 2019
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 9.30 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza San Gennaro - Petruro Irpino (AV). Accoglienza a cura del responsabile della promozione territoriale, dott.ssa Jenny Capozzi, e del Sindaco, dr. Giuseppe Lombardi. Colazione di benvenuto e saluto delle autorità. 

Ora di ritrovo: 
ore 9.30

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio Paesi d'Irpinia
Indirizzo mail: 
dinofpg@libero.it
Recapito di emergenza: 
Dino Giovino 388.4798141
Console accompagnatore: 
Vice Console Dino Giovino
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
dott.ssa Genny Capozzi

Petruro Irpino: 
Petruro Irpino sorge in posizione panoramica su uno sperone roccioso nella media Valle del fiume Sabato, là dove si insinua nella località conosciuta come Stretto di Barba e dove sembra essere stato situato il leggendario Albero del Noce di Benevento sotto il quale le Streghe solevano riunirsi per il Sabba e che San Barbato fece sradicare. È il salotto dell'areale del Greco e borgo d'eccellenza per l'accoglienza. 
In merito all'origine del toponimo, con riferimento alle tracce di insediamenti di epoca romana ritrovati nel territorio, Petruro deriverebbe dal latino "Petra" (rupe, roccia), oppure secondo altri da "Petrurium", pietra-roccia. Ipotesi entrambe plausibili considerando l'orografia del luogo. Per altri il toponimo Petruro deriverebbe da Pretoriani: tracce di insediamenti romani sono state rilevati lungo il fiume Sabato. Al 1240 il paese era un casale di Montefusco. In epoca angioina (1289) il feudo di Petruro era in possesso di Giovanni Mentella. Nel XV secolo era in possesso dei D'Afflitto. Petruro fu possesso feudale dei de Candida alla metà del XV secolo per poi passare ai Calenda agli inizi del XVI secolo. Alla fine del XVI secolo passò ai Matelica e poi ai Marano (XVII secolo). Nel 1695 Carlo II di Spagna investì Gaetano Marano del titolo di marchese di Petruro. La famiglia si estinse alla fine del XVIII secolo con Teresa Marano che sposò Domenico Bonito. Il titolo di marchese passò così al figlio Alessandro Bonito. 

Altre informazioni utili: 

Programma
- Ore 9.30 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza San Gennaro - Petruro Irpino (AV). Accoglienza a cura del responsabile della promozione territoriale, dott.ssa Jenny Capozzi, e del Sindaco, dr. Giuseppe Lombardi. Colazione di benvenuto e saluto delle autorità. 
Visita guidata al Centro Storico e ai suoi palazzi signorili, Abbazia di San Bartolomeo, Palazzo Marchesale, Chiesetta di Santa Barbara, fontana ‘A Pila. 
Spostamento in auto o in trekking alla Località Toppola, Chiesetta rurale in contrada Lago dedicata alla Madonna di Montevergine. 
Passeggiata naturalistica: località Pagliara. 
- Ore 13.30 : Pranzo presso la Locanda "Casa dei Tatoni" - via IV Novembre - Petruro Irpino 83010 - prenotazione a cura dei singoli partecipanti 368.628226 oppure 329.9657506 - con i seguenti menù: 1) Aperitivo di benvenuto; Primo: pasta “Garofalo” con melanzane, salsicce e pomodorino; Secondo: bistecca di maiale alla griglia con insalata capriccio “della stagione”; Dolce; acqua minerale, vino e caffè - costo 18 euro a persona; 2) Aperitivo di benvenuto con Greco di Tufo o Falanghina con tatilli della casa – frittelle ai profumi della stagione; Antipasto dei “Tatoni”: affettati di produzione locale (prosciutto, salsiccia, soppressata, pancetta), Formaggio di Laticauda e caciocavallo di Bagnoli Irpino, ricotta e latticini di Savignano, piatti caldi di verdure dell’orto, “mugliatielli”, lingua di Marchigiana; Primo: fusillo fresco con asparagi della “macchia petrurese”; Secondo: nodini di maiale con olive nere e erbe aromatiche. Insalata al capriccio di stagione oppure patate di montagna al forno; Dolce di Daniela, acqua minerale, vino (Aglianico di Torrecuso), caffè e liquori vari - costo 26 euro a persona 
N.B.: I menù possono variare in quanto questa locanda segue rigorosamente la stagionalità e i prodotti della nostra terra. Inoltre, se qualcuno ha delle intolleranze o altre esigenze alimentari, può comunicarlo in tempo per ovviare con delle alternative, così come per la presenza di bambini. 
Oppure 
Pranzo presso Ristorante Peluso - via Ferrovia - Altavilla Irpina (vicino alle miniere di Saim Zolfi) - prenotazione a cura dei 
singoli partecipanti - tel. 0825.996467 oppure 339.8305041 - con i seguenti menù: 1) Aperitivo di benvenuto con prosecco di Greco di Tufo e frittelline alle erbe; Primo: fusilli freschi con ragù antico (salsiccia, tracchiole, vitello); Secondo: misto di carne alla brace con insalata; Dessert: frutta di stagione; acqua minerale e caffè - costo 15 euro a persona. 2) Aperitivo di benvenuto con prosecco di Greco di Tufo e frittelline alle erbe, crocchè; Antipasto: prosciutto crudo ricotta al miele di castagne, rustico alle verdure; Primo: fettuccine con porcini e salsiccia; Secondo: capocollo a cottura lenta con patate rosolate e verdura saltata; Dessert: affettato di frutta di stagione con tortino al cioccolato; acqua minerale e caffè - costo 25 euro a persona. 
La prenotazione del ristorante e la scelta del pranzo con il relativo menù è a cura dei singoli partecipanti. 
- Ore 16.00 : Trasferimento con auto propria a “’Ngopp’a noce e Santa Maria” (Noce delle Streghe) - Stretto di Barba, lungo il fiume Sabato, territorio comune di Petruro Irpino a confine con la provincia di Benevento (con guida). 
Visita alla suggestiva Cantina Macchialupa (San Pietro Irpino – Chianche - http://www.macchialupa.it). Trasformazione, 
dell’Aminea Gemina (importata dalla Tessaglia prima dell’era Cristiana) oggi l’oro degli Otto Comuni del Greco di Tufo. 
Macchialupa produce anche Aglianico, Taurasi e Fiano di Avellino. Adiacente la cantina, dello stesso proprietario, Giuseppe Ferrara, il Birrificio San Pietro, produzione birra artigianale. Dall’esperienza del mastro birraio Vincenzo Cillo si producono: Albachiara, Lunarossa e Doppiosenso. 
- Ore 18.30 : Termine della manifestazione. 
Quota di partecipazione
Pranzo c/o Locanda "Casa dei Tatoni" 
Menù n. 1 euro 18,00  
Menù n. 2 euro 26,00
Pranzo c/o ristorante Peluso 
Menù n. 1 euro 15,00 
Menù n. 2 euro 25,00  
Prenotazioni: esclusivamente a mezzo email dinofpg@libero.it 
Trasporti: mezzi propri 
Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: Vice Console Dino Giovino 388.4798141 
Guide: dott.ssa Genny Capozzi 
Manifestazione in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Petruro Irpino. 
Partecipanti: max 40 persone 
La quota comprende : La visita guidata come descritta, il pranzo prescelto, l’assistenza del console, le assicurazioni per la responsabilità civile. 
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione : Pagamento il giorno della visita. 
Le prenotazioni sono aperte. 
Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. 
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 
Il Club di Territorio Paesi d’Irpinia del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 
Sono ammessi i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, associarsi. 
Si raccomanda vestiario leggero, scarpe comode o da escursionismo per la passeggiata naturalistica.