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Perugia: mostra “L’altra galleria. Opere dai depositi della Galleria Nazionale dell’Umbria”

Dove

Indirizzo evento: 
Galleria Nazionale dell’Umbria, corso Pietro Vannucci 19, Perugia

Quando

Da Sabato 22 Settembre 2018 a Domenica 6 Gennaio 2019
Lunedì 12 - 19.30. Da martedì a domenica 8.30 - 19.30

Contatti

Telefono di riferimento: 
075.58668415
Indirizzo mail: 
gan-umb@beniculturali.it
La Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia festeggia i suoi primi cento anni di vita (1918 - 2018) con una mostra che porta alla luce il suo enorme patrimonio, che raramente esce dai depositi per ragioni conservative o di spazio.

La rassegna presenta una raffinata selezione di opere, raramente esposte e in alcuni casi mostrate addirittura per la prima volta, di autori appartenenti all’epoca d’oro della scuola umbra, tra il Duecento e la metà del Cinquecento.
 
 
La Galleria Nazionale dell’Umbria, uno del più importanti musei d’Italia, fondato il 17 gennaio 1918, vanta una straordinaria collezione di capolavori di artisti come Duccio, Beato Angelico, Piero della Francesca, Pinturicchio, Perugino e Pietro da Cortona.
 
 
Dopo varie rassegne sull’arte umbra, “L’altra galleria” offre al visitatore una raffinata selezione di tavole saltuariamente presentate al pubblico, di autori appartenenti all’epoca d’oro della scuola umbra, tra il Duecento e la metà del Cinquecento, quali il Maestro dei dossali di Subiaco, Meo da Siena, Allegretto Nuzi, Rossello di Jacopo Franchi, Giovanni Boccati, Benedetto Bonfigli, Benvenuto di Giovanni, Bartolomeo Caporali, Pietro Vannucci detto il Perugino, Eusebio da San Giorgio, Berto di Giovanni, Domenico Alfani e Dono Doni.
 
 
La mostra riveste un grande rilievo storico-critico, con tavole che sono state dapprima oggetto di indagini diagnostiche e interventi conservativi, quindi affidate agli specialisti affinché le studiassero in maniera approfondita. Quello che ne risulta è una mostra che amplia il percorso museale della Galleria, e presenta nuove scoperte e nuove attribuzioni.
 
 
La scelta delle opere, effettuata a seconda del loro grado di conservazione e d’importanza, è stata realizzata da Marco Pierini, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria che dice:
 
I depositi di un museo sono luoghi che nell’immaginario collettivo prendono spesso la forma di polverosi magazzini pieni di opere meravigliose, più o meno colpevolmente sottratte alla vista del pubblico. Ma la realtà è un po’ diversa. Non soltanto la polvere è assente nei depositi (o almeno dovrebbe esserlo!) ma le opere che vi si conservano hanno ruoli e funzioni differenti nella dinamica del museo. Alcune "siedono in panchina", pronte a entrare in campo in sostituzione di altre temporaneamente in prestito o in restauro, altre ancora aspettano la visita di studiosi e conoscitori che possano studiarle e meglio valorizzarle, altre infine portano su di sé troppe offese del tempo perché possano essere esposte al pubblico. Con l’eccezione di quest’ultime abbiamo selezionato per “L’altra Galleria” un centinaio di tavole, tele e sculture sorprendenti, tutte degne di figurare onorabilmente assieme alle compagne che compongono il percorso espositivo del nostro museo”.