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Parco Regionale del Matese: passeggiata naturalistica al Lago del Matese

Dove

Indirizzo evento: 
Parco Regionale del Matese, Provincia di Caserta
Parco Regionale del Matese

Quando

Sabato 7 Novembre 2020
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

# Ore 10.00 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) in località Miralago (nei pressi dell'Hotel Miralago - Lago del Matese) - Comune di Castello del Matese  

Ora di ritrovo: 
ore 10

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio Terra di Lavoro
Telefono di riferimento: 
333.9808553
Indirizzo mail: 
terradilavoro@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
Antonio Riselli 338.8526051
Console accompagnatore: 
console Antonio Riselli
Presenza guida: 

Una passeggiata naturalistica in esclusiva per i soci e gli amici del Touring Club Italiano intorno al Lago del Matese, nell'omonimo Parco Regionale, in un territorio ricco di luoghi selvaggi, di paesaggi dolci, con acque azzurre in cui si specchiano le cime delle montagne, di centri storici originali e ben conservati, di prodotti tipici genuini.

Parco Regionale del Matese - Il territorio del Matese è costituito da una catena di monti prevalentemente calcarei situati tra Molise e Campania. È un territorio ricco di luoghi selvaggi, popolati da lupi e aquile reali, paesaggi dolci, con laghi dalle acque azzurre in cui si specchiano le cime delle montagne, centri storici originali e ottimamente conservati, tanta storia, fatta anche dei rapporti sempre tesi tra Romani e Sanniti, prodotti tipici genuini, unici e saporiti.

Il Parco occupa un'area di 33.326,53 ettari che dalle valli dei fiumi Lete e Sava corre per circa 50 km fino alla valle del Fiume Tammaro, in provincia di Benevento. Questo allineamento è seguito anche dalle principali montagne: i Monti Miletto, Gallinola e Mutria. Ciò influisce sulle caratteristiche climatiche del territorio, che, nelle zone in quota, rappresenta l'ultimo baluardo del clima continentale, mentre le zone più basse, esposte ai venti caldi che giungono dalle coste mediterranee della Campania, si caratterizzano per la presenza di paesaggi mediterranei, fatti di uliveti, leccete, cipressete e macchia mediterranea. Questa vicinanza geografica di due aree climatiche diverse ne fa uno dei luoghi più ricchi di biodiversità dell'Appennino meridionale. La ricchezza dei pascoli, in particolare, ha permesso un notevole sviluppo della pastorizia che, insieme all'agricoltura ed allo sfruttamento dei boschi, ha rappresentato nel passato la principale fonte di reddito delle popolazioni dell'area. Tutta l'area presenta una eccezionale valenza naturalistica: i rilievi sono ammantati di faggete che coprono i versanti alle quote più elevate, soprattutto nel versante orientale. Più in basso, domina il bosco misto che spesso si interseca con i castagneti modellati dall'uomo, e con le leccete che risalgono dal piede del massiccio specialmente nei quadranti più caldi dell'area. Eccezionale è il patrimonio faunistico: i rilievi sono frequentati dal Lupo e dal Gatto selvatico; alle quote inferiori dominano, invece, i boschi misti in cui sono frequenti Astori, Sparvieri, Colombacci  e Poiane, che non di rado si spingono verso le pareti rocciose, regno di rapaci come il Lanario, l'Aquila reale ed altre specie rupicole.

La presenza degli specchi d'acqua fa sì che il birdwatching possa essere molto fruttuoso per la presenza di  numerosi nidificanti. Il Matese rappresenta anche un patrimonio di storia, tradizioni e leggende, molte delle quali vivono tuttora come espressione del folklore locale, strettamente connesso alla quotidianità della vita contadina e pastorale. Nei borghi, perfettamente conservati, in cui si vive in una condizione di grande tranquillità e serenità, ma nel contempo, si avvertono le asprezze, le difficoltà e le solitudini della vita montana, è possibile camminare a piedi attraverso stradine in pietra che trasudano storia: la storia della transumanza della pastorizia, la storia dei briganti successiva alla unità d'Italia, la storia fatta dai cicli della natura.

Il Lago del Matese - è il lago di natura carsica più alto d'Italia (1.011 m slm), 5 km2, profondità massima 15 m, situato ai piedi dei monti Miletto (2.050 m) e Gallinola (1.923 m) nell'omonimo gruppo montuoso, nei comuni di San Gregorio Matese e Castello del Matese in provincia di Caserta. Si riempie con acque provenienti dallo scioglimento delle nevi del monte Miletto e della Gallinola e da alcune sorgenti.

Altre informazioni utili: 

ATTENZIONE: LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGE NEL RIGOROSO RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E LOCALI DI CONTENIMENTO DELLA PANDEMIA, VIGENTI ALLA DATA DELLA MANIFESTAZIONE, ALLE QUALI I SINGOLI PARTECIPANTI SI DEVONO ATTENERE

Programma:

# Ore 10.00 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) in località Miralago (nei pressi dell'Hotel Miralago - Lago del Matese) - Comune di Castello del Matese  - incontro con il console organizzatore Antonio Riselli.

Il percorso, tutto pianeggiante, di circa 8 km, inizia attraversando il colmo di una diga per raggiungere la Chiesetta di San Michele, con piccolo fontanile, situato proprio all’inizio del sentiero per la salita a Monte Miletto (2.050 m). A metà percorso è stata prevista una breve sosta a casa di un amico del Touring, con piccolo ristoro da lui offerto.

Tutta la passeggiata si snoda su una stradina con piccoli saliscendi, sfiorando anche un insediamento pastorale, ove sono concentrati gli armenti di questa sponda del lago (circa 3.000 capi ovini).

Dopo una breve discesa, si attraverserà la zona delle grandi stalle dell’Azienda Falode, per poi arrivare al bar e al ristorante, ove si trova una grande faggeta munita di tavoli, ove si terrà il nostro pic-nic.

# Ore 13.00 : Pranzo libero nell'area Pic Nic dell'Azienda Agricola "Falode" oppure presso il ristorante della stessa Azienda Agricola "Falode". Nel caso di scelta del pranzo presso il ristorante i partecipanti provvederanno in proprio alla prenotazione telefonando al numero 0823.919233. Il costo del pranzo è pari a 30,00 euro a persona con un menù che contiene, oltre all'antipasto e a vari primi da scegliere, anche l'agnello del Matese al forno con patate.

# Ore 16.00 : Termine previsto della manifestazione.

Si consigliano scarpe ed abbigliamento adatti alla passeggiata.

Quota di partecipazione:

- Soci           €  2,50 a persona

- Non Soci   €  5,00 a persona

La quota (da versare all'arrivo, il giorno della manifestazione) comprende la visita guidata come da programma, l'assistenza del console, l'assicurazione per la responsabilità civile.

Prenotazioni: a partire dal 1° settembre 2020 a mezzo email terradilavoro@volontaritouring.it

oppure telefonando a La Gamba Antonio  333.9808553

Trasporti: mezzi propri

Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: console Antonio Riselli 338.8526051

Partecipanti: max 20 persone

Condizioni di partecipazione: Le prenotazioni si apriranno il 1° settembre e si chiuderanno martedì 3 novembre 2020.

Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario e di annullare / rinviare la manifestazione in caso di condizioni meteo non favorevoli per la passeggiata naturalistica.

Il Club di Territorio “Terra di Lavoro” del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club