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Palermo: visita all’Oratorio dell’Immacolatella e al Palazzo Ajutamicristo

Dove

Indirizzo evento: 
'Oratorio dell’Immacolatella e Palazzo Ajutamicristo

Quando

Domenica 8 Aprile 2018

Ritrovo

Ora di ritrovo: 
Alle ore 9,30 in Piazzetta San Francesco d'Assisi

Contatti

Organizzatore: 
Club di Territorio di Palermo del Tci
Indirizzo mail: 
palermo@volontaritouring.it
Console accompagnatore: 
Rocca Fabio
Presenza guida: 

Domenica 8 aprile l’Oratorio dell’Immacolatella, adiacente alla Basilica di San Francesco d’Assisi, in Via dell’Immacolatella, apre le porte al Club di Territorio di Palermo. 

Fra i tanti Oratori di Palermo, questo, poco conosciuto, è un piccolo gioiello d’arte. Sorto per ospitare la compagnia dell’Immacolata Concezione, inizialmente formata da dodici mercanti, devoti alla Vergine. Ne fu promotore un padre dei minori conventuali di San Francesco, Giuseppe Mandria, che ne aveva fatto voto quando era stato preso prigioniero dai pirati durante un viaggio a Napoli..Una volta aumentati di numero, i confratelli, in un primo tempo, utilizzarono la Cappella di San Giorgio nel convento di San Francesco e poi, nel 1579, iniziarono la costruzione dell’Oratorio acquistando alcuni caseggiati adiacenti. In poco tempo divenne sede di una delle più ricche e importanti Compagnie religiose della città. La finalità della Compagnia era quella di assistere spiritualmente i confratelli e promuovere il culto della Vergine Immacolata. Un obbligo per la Compagnia era di partecipare, con la Statua, alla processione dell’ultima domenica di ogni mese e alla festa della Vergine l’otto dicembre.

Dopo l’Oratorio, Vincenzo e Pia Calefati di Canalotti ci guideranno nella visita del Palazzo Ajutamicristo nel quale risiedono.
Il palazzo, con ingresso da Via Garibaldi, fu voluto da Guglielmo Ajutamicristo, abile e ricco mercante e bancario, che ne ordinò la costruzione nel 1490. Divenuto barone con l’acquisizione delle tenute di Calatafimi, Misilmeri e Favara, intrattenne rapporti sia con Re Ferdinando, sia con i notabili della città.

La costruzione del Palazzo subì varie vicissitudini, a causa della concorrenza di un altro illustre personaggio palermitano, Francesco Abbatellis. Infatti il famoso architetto dell’epoca, Matteo Carnalivari, fu aspramente conteso dai due, in quanto, anche l’Abbatellis voleva costruire un palazzo altrettanto imponente e addirittura più sontuoso.
Alla fine Carnalivari iniziò il palazzo di Ajutamicristo, ma dopo tre anni di lavoro e, avendo completato solamente una parte della costruzione, lasciò Palermo. La continuazione del lavoro venne affidata al capomastro Niccolò Grisafi, che già collaborava col Carnalivari.

Ma, anche questa volta, per i lavori si verificarono delle difficoltà. Nel 1501 moriva Guglielmo Ajutamicristo e la moglie, pur cercando di continuare la costruzione, per motivi economici, cedette la proprietà dell’immobile a Francesco Moncada, Principe di Paternò. Ancora una volta il progetto iniziale fu modificato ed adattato alle nuove esigenze. Alla fine, don Giovanni Aloisio Moncada diede incarico all’architetto Venanzio Marvuglia di effettuare una completa ricostruzione.
Nel XIX secolo, una parte dell’edificio passò dai Moncada ai Calefati, baroni di Canalotti e l’altra alla famiglia Tasca che a sua volta, negli anni ottanta, la cedettero alla Regione Siciliana.

Altre informazioni utili: 

Informazioni e prenotazioni:

E-mail: palermo@volontaritouring.it

Guida Oratorio:  locale
Guida Palazzo: Vincenzo e Pia Calefati

Quota individuale di partecipazione:
Oratorio: offerta libera,
Palazzo Ajutamicristo: € 8,00

Assicurazione del Touring: RC

(max 30 partecipanti)

N.B. : La partecipazione dei soci dovrà essere confermata entro il 23 marzo con riscontro a questa mail. Le richieste saranno accettate fino al completamento del numero di partecipanti previsto.