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Napoli: Villa Rosebery (da Benevento)

Dove

Indirizzo evento: 
Via Ferdinando Russo, 26, 80123 Napoli NA,
Villa Rosebery

Quando

Sabato 26 Ottobre 2019
giornata intera come da programma

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 7.45 : Ritrovo dei partecipanti a Benevento - Piazza Risorgimento 
- Ore 8.00 : Partenza da Benevento con pullman GT. Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore. 
Il pullman lascerà i partecipanti il più vicino possibile a Villa Rosebery compatibilmente con la viabilità dei luoghi.

Ora di ritrovo: 
ore 7.45

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio di Benevento
Telefono di riferimento: 
Succursale Touring di Benevento - Rotolando verso Sud tel. 0824.29499
Indirizzo mail: 
fabiana@rotolandoversosud.net
Recapito di emergenza: 
Giovanni Liparulo 339.2810231
Console accompagnatore: 
vice console Giovanni Liparulo
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
dott.ssa Monica Fiscale

In esclusiva per i soci e gli amici del Tci di Benevento eccezionale visita a Villa Rosebery - Napoli 

Villa Rosebery è un complesso monumentale, uno dei principali punti di riferimento del neoclassicismo a Napoli. La villa è stata costruita come residenza reale e si trova nel quartiere Posillipo. Oggi è una delle tre residenze ufficiali del Presidente della Repubblica Italiana e per questo motivo non visitabile se non in caso di eventi del tutto eccezionali.
Villa Rosebery - Il Parco. 
Villa Rosebery, estesa su una superficie di mq. 66.056, si sviluppa in declivio verso il mare, con un dislivello di circa quaranta metri. Nella parte più bassa del parco si trovano i fabbricati denominati "Casina a mare" e "Piccola foresteria", prospicienti il porticciolo. In posizione più elevata la "Grande foresteria". Proseguendo, nella zona nord, si incontra la costruzione più antica, la Palazzina Borbonica, composta da numerose sale di rappresentanza.
Tutto il resto del territorio è sistemato a parco. Dai viali percorsi da pini secolari e monumentali cipressi si osservano bordure e siepi, costituite prevalentemente da essenze della macchia mediterranea quali allori, bossi, mirti, lentischi e filliree. Palme di vario tipo, washingtonie, phoenix e chamaerops, arricchiscono le aiuole insieme a bellissimi esemplari di cycas revoluta. Numerose le specie di piante succulente come le aloee e le agavi americane ed esemplari esotici quali il philodendro selloum e la strelitzia nicolai dal particolare fiore bianco.
Il percorso del lungomare che va dalla "Peschiera" fino al confine con la proprietà Barraco è allietato da siepi di pittosporum tobira dai profumatissimi fiori, spalliere di bouganvillea, oleandri, hibiscus ed altre fioriture policromatiche, che ben si adattano al mite clima partenopeo.
Il parco di Villa Rosebery ha subito nel corso dei decenni modificazioni significative: ad una iniziale rigidità, dovuta anche alla presenza di aree coltivate, è subentrata gradualmente una maggiore libertà compositiva, con la creazione, già a partire dall'epoca borbonica, di un giardino dal disegno elaborato.
Successivamente la moda inglese, che sopprimeva ogni riferimento geometrico, ha ulteriormente condizionato l'architettura del parco, soprattutto nella impostazione delle aiuole fiorite, con l'inserimento di bordure miste di arbusti, erbacee perenni e piante annuali disposte ai margini dei prati secondo una concezione più armoniosa e naturale.
Le aiuole intorno la Palazzina Borbonica si esprimono, infatti, in forme morbide, arricchite da esemplari di camelie e corbezzoli su cui svettano lecci secolari. Sullo sfondo il tempietto neoclassico accentua l'aspetto romantico del parco 
Villa Rosebery - la storia.
La proprietà su Capo Posillipo che dal 1897 prende il nome di "Villa Rosebery", ha origine nei primi anni dell'Ottocento. Si deve all'ufficiale austriaco Giuseppe De Thurn, brigadiere di marina per la flotta borbonica, la creazione della proprietà tramite l'acquisto e l'accorpamento, a partire dal 1801, di alcuni fondi terrieri contigui. Nella zona più alta e panoramica, che sarà poi detta del "Belvedere", il conte Thurn fece edificare una piccola residenza con cappella privata ed un giardino; tutto il resto della tenuta fu invece destinato ad uso agricolo, con ampi vigneti e frutteti, e ceduto in affitto a coloni. Nel decennio dal 1806 al 1816, con la momentanea destituzione dei Borbone dal Regno di Napoli ad opera delle truppe napoleoniche, la proprietà del conte Thurn venne confiscata dalla amministrazione francese; fu in seguito acquisita dal restaurato regime borbonico e quindi restituita nel 1817 al conte. 
Dopo aver ottenuto un indennizzo per i danni economici causati dal periodo della requisizione, nel 1820 Giuseppe Thurn decise di mettere in vendita la Villa che fu acquistata dalla principessa di Gerace e dal figlio don Agostino Serra di Terranova.
Morti la principessa e il figlio don Agostino, nel 1857 gli eredi vendettero la proprietà a Luigi di Borbone, comandante della Marina napoletana; da questo momento la villa fu detta "la Brasiliana" in onore della moglie di Luigi, sorella dell'imperatore del Brasile. 

L'ambiguo comportamento tenuto da Luigi di Borbone nell'estate del 1860, nel momento della crisi del regno di Napoli di fronte all'avanzata garibaldina, causò il suo esilio in Francia e di conseguenza la vendita della "Brasiliana".
La acquistò un facoltosissimo uomo d'affari, Gustavo Delahante, che la tenne fino al 1897 senza tuttavia effettuarvi lavori di particolare rilievo. Il successivo passaggio di proprietà testimonia del sempre maggiore interesse dei forestieri, gli inglesi in particolare, per le residenze della zona di Posillipo.
Il compratore fu infatti, nel 1897, lord Rosebery, eminente uomo politico britannico che nel 1894-95 era stato primo ministro nel suo paese. Lord Rosebery si accordò con il governo inglese per una donazione, che fu perfezionata nel 1909.
Dopo alcuni anni anche il governo britannico optò per una cessione a titolo gratuito, questa volta allo Stato italiano. 
L'atto di donazione che sancì il passaggio della proprietà al nostro Stato fu firmato nel 1932 dall'ambasciatore del Regno Unito e da Benito Mussolini. Diverse proposte di destinare la villa ad uso pubblico non ebbero seguito, fu quindi messa a disposizione della famiglia reale per i soggiorni estivi.
Così nel 1934, alla nascita della primogenita del principe ereditario Umberto, la residenza prese il suo nome e divenne "Villa Maria Pia". Dal giugno 1944, nominato Umberto luogotenente del Regno, Vittorio Emanuele III si trasferì nella villa con la consorte Elena: vi rimarrà fino all'abdicazione e alla partenza per l'esilio in Egitto, il 9 maggio 1946. Recuperata dallo Stato italiano dopo un breve periodo di requisizione nel 1946 da parte degli eserciti di occupazione alleati, la villa fu concessa fino al 1949 all'Accademia Aeronautica. Rimase quindi vuota e in abbandono per diversi anni finché una legge del 1957, includendola fra i beni immobili in dotazione alla Presidenza della Repubblica, non ne determinò la rinascita. 

Altre informazioni utili: 

Programma
- Ore 7.45 : Ritrovo dei partecipanti a Benevento - Piazza Risorgimento 
- Ore 8.00 : Partenza da Benevento con pullman GT. Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore. 
Il pullman lascerà i partecipanti il più vicino possibile a Villa Rosebery compatibilmente con la viabilità dei luoghi. 
ATTENZIONE: i partecipanti dovranno essere muniti di documento di riconoscimento in corso di validità. Qualora i dati anagrafici dei nominativi, indicati al momento della prenotazione, non coincidano con i dati risultanti dai documenti, non sarà consentito l’accesso. I minori di 12 anni devono essere accompagnati da un adulto. 
Visita guidata di gruppo al Parco e alla Residenza Presidenziale. La visita prevede una lunga passeggiata a piedi con notevole pendenza ed è sconsigliato a chi abbia problemi di deambulazione. Calzature idonee per una lunga passeggiata (no tacchi, no sandali). 
Al termine della visita a Villa Rosebery pranzo libero. 
Nel pomeriggio tempo libero per visite private a Mostre e/o shopping nel capoluogo regionale. Al termine, all’orario e al luogo convenuto, partenza con il pullman per Benevento. 
- Ore 20.00 : Rientro previsto a Benevento. 
Quote di partecipazione: 
Socio Tci                                € 24,00 
Accompagnatore del Socio  € 28,00 
Informazioni, prenotazioni e pagamenti: 
Succursale Touring di Benevento 
Rotolando verso Sud 

Via G. B. Perasso 7 - Benevento 
Lun-Ven: 9.00/13.30 - 15.00/20.00 
SAB: 9.30 / 13.30 
tel. 0824.29499 
email: fabiana@rotolandoversosud.net 
Le prenotazioni sono aperte. 

Fine prenotazioni: ad esaurimento dei posti disponibili e comunque entro il 29 settembre 2019. 
All’atto della prenotazione occorre comunicare alla Succursale Touring i propri dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita). 
Trasporti: autobus GT 
Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: vice console Giovanni Liparulo 339.2810231 
Guida: per la visita a Villa Rosebery dott.ssa Monica Fiscal
Partecipanti: max 40 persone 
La quota comprende: il trasporto in pullman dal punto di riunione alla località prescelta, la visita guidata come da programma, l’assistenza del console, l’assicurazione per la responsabilità civile. 
La quota non comprende: le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato. 
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione: Le prenotazioni sono aperte e scadono automaticamente sette giorni dopo la loro effettuazione, anche telefonica, se non confermate dal versamento della quota. 
ATTENZIONE: PER ESIGENZE DI VILLA ROSEBERY PRENOTAZIONI E PAGAMENTI DELLE QUOTE SI CHIUDONO INDEROGABILMENTE IL 29 SETTEMBRE 2019. 
Il Club di Territorio di Benevento si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento). 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi. 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club