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Napoli: Real Monte Manso di Scala

Dove

Indirizzo evento: 
Via Nilo 34, 80134 Napoli NA,
Real Monte Manso di Scala

Quando

Sabato 16 Febbraio 2019
dalle ore 9.45 alle ore 12.30

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 9.45 Ritrovo dei partecipanti all’ingresso del Real Monte Manso di Scala - via Nilo 34 - Napoli

Ora di ritrovo: 
ore 9.45

Contatti

Organizzatore: 
Consoli della Campania
Indirizzo mail: 
prenotazionitcina@gmail.com
Recapito di emergenza: 
Ernesto Serra 331.6165035
Console accompagnatore: 
Console Ernesto Serra
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
locali

Il seminario dei nobili (già noto come palazzo d'Afflitto, dei principi di Scanno o palazzo Real Monte Manso) è un palazzo monumentale situato in Napoli a Via Nilo. Il palazzo era in origine di proprietà della famiglia d'Afflitto, fino al 1654, allorquando fu acquistato dal Real Monte Manso, fondazione istituita nel 1608 da Giovanni Battista Manso, cofondatore tra l'altro del Pio Monte della Misericordia.
Nel 1679 nel sito venne istituito il Real collegio, le cui finalità erano quelle di avviare agli studi gratuitamente i giovani nobili napoletani indigenti, restaurato per la prima volta nel 1750. Inoltre il restauro, curato da Mario Gioffredo, fu impreziosito dalla cappella, edificata sulla cappella del celeberrimo palazzo del principe Raimondo di Sangro di San Severo (cosa davvero molto singolare), da cui prese la denominazione. Il collegio nel 1767 affidato ai padri somaschi, chiuso nel 1799, venne ripristinato nel 1804 sotto la conduzione dei gesuiti, ma venne chiuso definitivamente nel 1820. Dopo i danneggiamenti dovuti al secondo conflitto mondiale ed al terremoto del 1980, il sito è stato riportato all'antico splendore con il definitivo restauro terminato il 26 maggio 2009, in occasione del 400° anniversario dalla istituzione della Fondazione.
La Chiesa del Monte Manso presenta una duplice particolarità: la prima è che è sita ad un terzo piano, vi sono in altri palazzi nobiliari cappelle private ma questa per dimensioni costituisce a tutti gli effetti una Chiesa. La seconda particolarità è che la Chiesa del Real Monte Manso è posta esattamente sopra la Cappella Sansevero.
Alla Chiesa vi si accede attraverso una galleria lungo il percorso si possono ammirare i preziosissimi arredi sacri in seta di san Leucio ed oro. Gli imponenti lavori di restauro della Cappella del Real Monte Manso sono iniziati nel 2007 in soli due anni, con inaugurazione avvenuta il 26 Maggio 2009, si è riportato la Chiesa, dopo circa 60 anni, al suo antico splendore. L’accesso alla Chiesa è impreziosito da un elegante balaustra lignea che è stata interamente recuperata, bellissimi sono anche i portoni d’ingresso anch’essi lignei. Sopra la lapide che ricorda la concessione di Papa Benedetto XIV vi è lo stemma marmoreo della famiglia Manso. La Cappella subì notevoli danni negli anni 80: andò perso il pavimento maiolicato di Giuseppe Massa (lo stesso autore del chiostro di Santa Chiara), la cantoria ed il soffitto. La Cappella è ricca di opere d’arte spicca su tutto il bellissimo altare ligneo sovrastato dalle statue policrome di Sant’Ignazio da Loyola e San Francesco Saverio ai lati e dei quattro arcangeli al centro (statue che agli inizi del novecento avevano ricoperto con la cementina nascondendo la policromicità delle stesse). Sull’altare domina la magnifica tela di Francesco de Mura raffigurante la “Madonna con Gesù bambino e Santi Gesuiti”. Nel quadro è raffigurato San Francesco de Geronimo che abitò nel Collegio e ne fu Prefetto. Il quadro del de Mura sostituì la vecchia pala d’altare oggi posta nella parete di fronte ai portoni d’ingresso. Al lato dell’altare la Statua dell’Immacolata Concezione a cui la Chiesa è dedicata. Sulla parete opposta, in cantoria, il prezioso organo degli inizi del secolo XIX dello strumento originario era rimasta soltanto l’elegante cassa lignea dalle linee classiche con le cornici superiori ed i festoni di legatura intagliati e dorati il restauro ha riportato alla luce la splendida laccatura originale. Infine preziosa e poi la Cappelletta laterale in cui si possono ammirare due bellissimi crocifissi lignei ed una Madonna Addolorata anch’essa lignea.
La Fondazione Real Monte Manso di Scala è custode di un Archivio di “notevole interesse storico”. L’ultimo riordino dei documenti dell’Archivio della Fondazione è datato 2003, con il supporto della Soprintendenza Archivistica per la Campania e per il quale fu dato alle stampe anche un volume che ne ricordasse il lavoro svolto. Oggi l’Archivio, vero scrigno di memorie della Fondazione, è dotato di un titolario con il quale è possibile individuare le serie archiviste nelle quali sono state ordinate le carte. Nel 2009, si è definitivamente acclarato che nel 1747 la Fondazione acquistò da Don Raimondo de Sangro Principe di San Severo l’area sovrastante la Cappella Sansevero e nel 1748 per Concessione di Papa Benedetto XIV fu edificata la Chiesa lavori curati dall’Arch. Mario Gioffredo, come riportato dal nel libro “Il Real Monte Manso nella Storia della città e della nobiltà napoletana” curato dal prof. Vincenzo Cerino. Nel 2010 il Governo del Monte ha approvato con entusiasmo il progetto presentato dal giovane artista Giuseppe Corcione di realizzare un’opera dal titolo “Cristo svelato o Luce nascosta” collocata parallelamente al Cristo sottostante, potremmo dire una trasmutazione.

Altre informazioni utili: 

- Ore 9.45 Ritrovo dei partecipanti all’ingresso del Real Monte Manso di Scala - via Nilo 34 - Napoli
- Ore 10.00 Visita guidata al Real Monte Manso di Scala 
Informazioni, prenotazioni e pagamenti: 
Punto Touring di Napoli 

Via D. Cimarosa 38 -80127 Napoli 
Lun -Ven: 9.30 / 13 - 15 / 19.30 
Sab: 9.30 / 13 
tel. 081.19137807 
email: prenotazionitcina@gmail.com 
Le prenotazioni sono aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili. 
- Quote di partecipazione: 
. Socio Tci € 8,00 
. Non Socio € 12,00
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione: Le prenotazioni sono aperte e scadono automaticamente sette giorni dopo la loro effettuazione, anche telefonica, se non confermate dal versamento della quota. 
- Trasporti: mezzi propri 
- Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo i giorni della visita: Console Ernesto Serra 331.6165035 
- Guide: locali 
- Partecipanti: min 40 / max 60 persone 
La quota comprende: la visita come descritta, l’assistenza del console, assicurazioni per la responsabilità civile. 
La quota non comprende: il compenso per la guida, le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato. 
Il Corpo Consolare si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 
Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento).
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
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