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Napoli: l'altra faccia di Scampia

Dove

Indirizzo evento: 
Scampia, Napoli NA, Italia
Scampia, Napoli

Quando

Sabato 28 Settembre 2019
dalle ore 10 alle ore 13

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 10.00 : Ritrovo dei partecipanti davanti alla Stazione Piscinola - Scampia della linea 1 della Metropolitana. Una navetta porterà i partecipanti al sito di inizio della visita e viceversa al termine della stessa. 

Ora di ritrovo: 
ore 10

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio di Napoli
Indirizzo mail: 
napoli@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
Adriana Oliva 335.6490584
Console accompagnatore: 
Console Adriana Oliva
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
Davide Cerullo e Prof. Ornella Zerlenga

Lo scrittore Davide Cerullo ci parlerà della sua singolare esperienza di vita e ci farà conoscere la sua Associazione "L'Albero delle Storie"
Tutti sembrano conoscere vita, morte e miracoli di Scampia, oggetto di un’attenzione e una narrazione mediatiche costruite sui problemi di questo luogo e non sulle sue risorse e con le sue persone. La serie Gomorra ha detto tutto e Saviano ancora prima: è sufficiente accendere la televisione, aprire il libro, fare la conta delle parole «spaccio», «degrado», «rifiuti» e «abbandono» nei titoli dei giornali per poi chiudere e restare sul divano a sospirare. 
Oppure si può decidere di andare: dalla Stazione Centrale di Napoli basta prendere la linea 1 della metropolitana e scendere al capolinea, Piscinola-Scampia. Niente di più facile, se si seguono le indicazioni e soprattutto la motivazione, ossia guardare la realtà senza filtro, con tutti i sensi ben desti. Difficilissimo se invece si preferisce non mettere alla prova i luoghi comuni con quelli che non si conoscono. 
Alzi la mano chi non ha visto neanche una volta in tv una delle «Vele» di Scampia, originariamente sette edifici progettati dall’architetto Franz Di Salvo e costruiti fra il 1962 e il 1975 per rispondere all’emergenza abitativa del territorio. Oggi tre mostri superstiti di cemento male armato.
Alzi la mano ora chi le ha viste da vicino, da sotto, da dentro. Chi ne ha sentito l’odore e i suoni, i silenzi. Le Vele che dall’alto sembrano davvero velieri immobili, dal basso appaiono come strisce bidimensionali su cui si fa fatica a fissare lo sguardo, cercare un punto d’appoggio, trovare un elemento che rompa la soluzione a sviluppo orizzontale e lasci intravedere umanità. Eppure l’umanità c’è, è tanta, sta dentro. 
Scampia è un quartiere di circa 40 mila abitanti dove il 50% delle persone ha meno di 25 anni, il tasso di disoccupazione è intorno al 60% e molto diffusa è la dispersione scolastica. 
Quante strade ci sono a Scampia per uscire dai propri limiti e da quelli di un territorio fragile? 
«La scuola è un patrimonio comune e come tale va curato da tutti nel nostro Paese», ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel discorso di inaugurazione dell’anno scolastico 2018-2019. «È nostro compito contrastare il circolo vizioso tra povertà economica e povertà educativa». Come? Come fa per esempio Davide Cerullo, scrittore e fotografo con un passato nella malavita e un presente dedito alla formazione dei ragazzi e dei bambini in particolare. È lui che ha ideato e guidato la realizzazione del piccolo campo di bocce, è lui il fondatore dell’associazione di promozione sociale "L’albero delle storie", che si occupa di progetti educativi rivolti ai bambini e alle loro mamme. 
"Poesia cruda". "Gli irrecuperabili non esistono" è il suo ultimo libro di parole, "Visages de Scampia", il suo ultimo libro di foto, pubblicato dall’editore francese Gallimard. 
La strada è il suo campo d’azione privilegiato, dove incalza i grandi che gli passano accanto per un saluto e un aiuto sull’importanza di saper leggere e scrivere per non farsi prendere in giro, per essere cittadini consapevoli, capaci di scegliere e partecipare alla cosa pubblica così come a quella privata, ovvio. È un botta e risposta continuo, quello a cui si può assistere nei pressi della Vela celeste. 
«Una delle peggiori oppressioni si esercita su chi manca di parola: bisogna riconsegnare la possibilità di sapere usare la parola», ripete Davide e pare non stancarsi mai. Tratto da "Scampia, la rinascita di un territorio fragile" di Alessia Rapone - 4.01.19 Il Manifesto
Chi è Davide Cerullo - Davide Cerullo e` nato nel 1974, nono di quattordici figli. Nel 1980 si trasferisce con la famiglia a Scampia, in una delle Vele, potendo disporre di un appartamento assegnato dal Comune. Qui vive un’infanzia tutt’altro che facile e serena, conoscendo ben presto la poverta` e i grossi problemi della vita quotidiana, nonché la separazione dei genitori. In questi anni affronta anche una penosa e dura esperienza come pastore del gregge di suo padre. Strappato alla scuola all’età di tredici anni, viene arruolato nella malavita che lo condurrà nell’infernale ingranaggio del sistema camorristico. Potrà disporre di soldi e droga, con un posto di rilievo assicurato nei quadri camorristici. Durante un soggiorno nel carcere di Poggioreale, entra in contatto col Vangelo grazie a una copia trovata sulla propria branda al rientro dall’ora d’aria, e lì  lasciata chissà da chi. Strapperà alcune pagine che porterà con sè e che costituiranno un incessante motivo di inquietudine. 
Il suo non è stato un cambiamento immediato. Infatti, dopo essere uscito di prigione, torna alla vita di prima. Tuttavia i rimorsi, il vuoto e l’insoddisfazione non gli danno tregua. E così inizia a intravedere una possibilità di riscatto, conducendo una vita normale. Il cammino di recupero non è agevole ma punteggiato da cadute e da parecchie sconfitte. 
Nel 2009 scrive “Ali bruciate” (Edizioni Paoline) a quattro mani con il sacerdote Alessandro Pronzato, un testo di denuncia ma anche di sentimenti, di passioni in cui bene e male, riscatto e disperazione s’intrecciano. 
Oggi, Davide ha ritrovato il proprio equilibrio interiore grazie anche alla responsabilità assunta nei confronti della famiglia, una presenza fondamentale nella sua evoluzione. E` consapevole di non poter tradire la fiducia dei suoi due figli, Alessandro e Chiara. Vive a Scampia, dove ha fondato “L’albero delle storie”, un’associazione di promozione sociale, che si vuole occupare di progetti educativi rivolti a bambini da zero a sei anni e alle loro mamme. La sua passione per la fotografia gli ha dato la possibilità di imprimere nelle immagini, emozioni, sentimenti, parole non dette da una società molto difficile. 

Altre informazioni utili: 

Programma
- Ore 10.00 : Ritrovo dei partecipanti davanti alla Stazione Piscinola - Scampia della linea 1 della Metropolitana. Una navetta porterà i partecipanti al sito di inizio della visita e viceversa al termine della stessa. 
- Ore 10.30 : Inizio visita guidata. 
- Ore 13.00 : Fine visita guidata. 
Quote di partecipazione
- Socio Tci   5 € 
- Non Socio 8 € 
Prenotazioni: Dal 1°agosto 2019 fino ad esaurimento posti 
Esclusivamente a mezzo email napoli@volontaritouring.it 
Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita Console Adriana Oliva 335.6490584 
Guide: Davide Cerullo e Prof. Ornella Zerlenga - Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale - Università degli Studi della Campania "Luigi Vanvitelli".
Partecipanti: max 30 persone 
La quota comprende: la visita guidata come descritta, gli spostamenti in navetta, l'assistenza del console, le assicurazione per la responsabilità civile. 
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione: il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l'itinerario. 
Il Club di Territorio di Napoli del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 
Sono ammessi i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi. 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club