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Napoli: i Palazzi e i Cortili

Dove

Indirizzo evento: 
Via Toledo, Napoli NA
I palazzi e i cortili di Napoli

Quando

Venerdì 21 Maggio 2021
dalle ore 10 alle ore 12

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 10.00 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza Carità presso il monumento a Salvo D'Acquisto

Ora di ritrovo: 
ore 10

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio di Napoli
Indirizzo mail: 
napoli@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
Adriana Oliva 335.6490584
Console accompagnatore: 
Console Adriana Oliva
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
Rosa Maione

I palazzi storici di Napoli sono varie centinaia e costituiscono un patrimonio ricchissimo di storia artistica, architettonica e civile formatosi nell'arco degli ultimi otto secoli. Purtroppo per gran parte di essi la posizione nelle anguste strade del centro antico ne impedisce la visione d'insieme. Tuttavia proprio questa realtà ha contribuito a dare risalto ad altre caratteristiche, spesso uniche, degli edifici napoletani. E quindi, un elemento negativo, vale a dire l'angustia delle strade in cui gran parte dei palazzi storici insiste, si è trasformato in un valore aggiunto dove ciò che manca nella visione d'insieme dei palazzi viene ampiamente compensato dai grandiosi portali d'ingresso e dai magnifici cortili interni dove le scale aperte "assumono un compito attrattore di vera e propria scenografia".

La visita guidata di oggi ci consentirà di ammirare e conoscere la storia di cinque palazzi storici di Napoli situati tra piazza Carità e via Toledo.

Il palazzo Mastellone è un edificio monumentale ubicato a piazza Carità e costruito dai Principi Mastellone nella seconda metà del '500. Dopo il terremoto del 1732, l’edificio fu ristrutturarlo interamente in stile rococò dall'architetto Nicola Tagliacozzi Canale. Nel cortile si apre una scala molto scenografica che si sviluppa a doppia spirale con due rampe simmetriche che partono da un basamento in piperno. L’effetto scenografico della scala è ulteriormente accentuato dalle "volte a spicchi". La fama del palazzo è legata a Luisa Sanfelice che lì abitava con il marito e che fu poi arrestata e giustiziata nel corso delle vicende della Repubblica napoletana del 1799.

Il palazzo Trabucco si trova in via San Liborio nel quartiere San Giuseppe. Costruito nel XVII secolo su commissione del conte Tommaso Trabucco, fu ristrutturato dopo il terremoto del 1732 dall'architetto Tagliacozzi Canale, che realizzò uno straordinario esempio di architettura civile settecentesca in stile barocco napoletano. Sullo sfondo del vestibolo si eleva una maestosa scala aperta che presenta un'impostazione scenografica fatta di pieni e di vuoti grazie a pilastrini e archi rampanti. Le tre aperture centrali hanno una sporgenza in piperno che funge da balcone, sotto cui vi sono decorazioni in stucco.

Il palazzo Cavalcanti è un palazzo monumentale ubicato in via Toledo. Venne eretto nel 1762 su commissione del marchese Angelo Cavalcanti che diede l'incarico all' architetto Mario Gioffredo. L'edificio, in stile neoclassico, si sviluppa su cinque piani. Molto bello è il portale, affiancato da colonne marmoree doriche che poggiano su basamenti in piperno. Oltrepassato il vestibolo, si accede al cortile dove, lungo la facciata, corre la scala aperta, che presenta un arco per piano con due piccole aperture ai lati.

Il palazzo Tocco di Montemiletto, in precedenza chiamato palazzo Tapia, si trova in via Toledo. La sua edificazione, su progetto di Giovanni Francesco di Palma, cominciò nel 1566, per volere del nobiluomo spagnolo Egidio Tapia, giudice del Tribunale della Vicaria. In seguito, dopo essere diventato presidente della Camera della Sommaria, il Tapia volle ingrandire il palazzo ed allora acquistò alcuni terreni limitrofi e vi realizzò un altro edificio che era collegato al primo tramite un ponte denominato appunto “Ponte Tapia". Quest’ultimo, che darà il nome alla strada, "via ponte di Tappia" (erroneamente riportato con due p), sarà demolito a metà '800, nell’ambito del progetto di riqualificazione del rione Carità. Nel 1832 il proprietario dell'epoca, Francesco Paolo di Tocco, principe di Montemiletto, fece restaurare il palazzo, affidando i lavori all'architetto Stefano Gasse, che modificò la facciata secondo lo stile neoclassico, lasciando pressoché intatto solo il portale rinascimentale riccamente decorato.

Il palazzo Monaco di Lapio, ubicato anch'esso in via Toledo, fu eretto nel XVIII secolo in chiave tardobarocca, probabilmente da Pompeo Schiantarelli, su commissione del principe Monaco di Arianello, barone di Lapio. La facciata presentava numerosi marmi e busti che nel 1963, dopo un terremoto, furono risistemati con una diversa disposizione. Attraverso un atrio anch'esso decorato con nicchie e busti, si passa al cortile dove sono presenti statue antiche ritrovate nel 1680 che ornano le due fontane. Quella di destra rappresenta due giovani donne con un putto inseriti in una nicchia semicircolare, mentre quella di sinistra rappresenta una testa di satiro dalla cui bocca fuoriesce l’acqua, incastonata tra lesene e sormontata da un timpano in cui è inserito lo stemma di famiglia. Sullo sfondo del cortile si sviluppa una scala aperta a tre archi, molto scenografica, anch'essa restaurata dopo il sisma del 1963.

Altre informazioni utili: 

ATTENZIONE: LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGE NEL RIGOROSO RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI NAZIONALI, REGIONALI E LOCALI DI CONTENIMENTO DELLA PANDEMIA, VIGENTI ALLA DATA DELLA MANIFESTAZIONE, ALLE QUALI I SINGOLI PARTECIPANTI SI DEVONO ATTENERE.

Programma

- Ore 10.00     Raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza Carità presso il monumento a Salvo D'Acquisto

- Ore 10.15     Inizio della visita guidata

- Ore 12.00     Fine della visita guidata

Quota di partecipazione

- Socio TCI         €  5,00

- Non Socio        €  8,00       

Prenotazioni : Esclusivamente a mezzo email napoli@volontaritouring.it

Trasporti : Mezzi propri

Console organizzatore : Console Adriana Oliva- telefono attivo il giorno della visita 335.6490584

Guida : Rosa Maione

Numero max partecipanti : 20 visitatori

La quota comprende : L’assistenza del Touring, le assicurazioni per la responsabilità civile, il noleggio delle radioguide e il compenso per la guida

Modalità di pagamento e Condizioni di partecipazione:

Pagamento il giorno della visita ad incaricato del Club di Territorio di Napoli.

Il volontario Touring accompagnatore ha facoltà di variare l’itinerario.

Il Club di Territorio di Napoli del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi non soci perché possano constatare le qualità e l’interesse della nostre manifestazioni e quindi associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club