Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • Napoli: Farmacia degli Incurabili e collina di Caponapoli

Napoli: Farmacia degli Incurabili e collina di Caponapoli

Dove

Indirizzo evento: 
Via Maria Longo, 50, 80138 Napoli NA
Farmacia degli Incurabili e Museo delle Arti Sanitarie

Quando

Domenica 20 Maggio 2018
dalle ore 10 alle ore 13

Ritrovo

Come arrivare: 

- ore 10 – ritrovo dei partecipanti (mezzi propri) in via Maria Longo 50, ingresso Ospedale Incurabili 

Ora di ritrovo: 
ore 10

Contatti

Organizzatore: 
Tci Corpo Consolare della Campania
Indirizzo mail: 
prenotazionitcina@gmail.com
Recapito di emergenza: 
335.6655767 (Paola Russo)
Console accompagnatore: 
Paola Russo, console del Touring
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
locale

Una visita guidata per ammirare la Farmacia degli Incurabili ed una passeggiata sulla collina di Caponapoli, in esclusiva per i soci e gli amici del Tci.
Luogo d’incontro tra scienza e arte la Farmacia storica negli Incurabili è anche la parte meglio conservata dell’antico ospedale del Reame.
Insuperato capolavoro del barocco - roccocò, è al tempo stesso efficiente laboratorio del farmaco ed luogo di rappresentanza per l’élite scientifica dell’Illuminismo napoletano.
La successione delle sale, controspezieria, sala grande, laboratori, mostra un rigoroso controllo degli spazi insieme ad una sapiente armonia costruita dai rimandi di colore dalle“riggiole” alle maioliche, dagli stigli agli intagli dorati.
Sirene, Sante, Principesse e Prostitute a Caponapoli 
Un percorso al femminile, dal mito della fondazione della città, legato al culto di Partenope, attestato nei luoghi del tempio, proseguendo poi attraverso chiostri, conventi ed ospedali per raffigurare come il femminile si sia declinato lungo la storia plurimillenaria di Napoli, attraverso le diverse attitudini delle donne partenopee: sacerdotesse vergini dedite al culto della Sirena Partenope, o a quelli di Demetra ed Ecate con i relativi riti misterici ed oracoli; più tardi, monache consacrate alla preghiera e alla cura degli infermi bisognosi, tutte di diversa estrazione sociale e provenienza: principesse di nobile stirpe ma anche prostitute redente, sempre rigorosamente separate tra loro. Ed ancora, nobili dame, poetesse ed intellettuali votate a praticare caritatevole assistenza, tutte accomunate da un fil rouge, il binomio Santità-Sanità.
Il percorso continuerà con il racconto della fondazione dell’Ospedale degli Incurabili e la visita alla Farmacia Storica.
Il Complesso degli Incurabili è tra i più importanti siti monumentali di Napoli; di epoca rinascimentale, si trova nel centro storico, non lontano dal decumano superiore (ora via dell'Anticaglia).
Il complesso, originariamente, comprendeva la chiesa di Santa Maria del Popolo, la chiesa di Santa Maria Succurre Miseris dei Bianchi e lo storico ospedale di Santa Maria del Popolo degli Incurabili. Col tempo ingloberà anche la chiesa di Santa Maria delle Grazie Maggiore a Caponapoli e l'omonimo chiostro, il complesso di Santa Maria della Consolazione, la chiesa di Santa Maria di Gerusalemme e il chiostro delle Trentatré.
Lo storico Ospedale degli Incurabili, fondato nel 1521 da Maria Lorenza Longo che volle tener fede ad un voto fatto quando era vittima di una malattia che l'aveva paralizzata, oltre agli altri pregi, racchiude la notevolissima farmacia settecentesca realizzata da Bartolomeo Vecchione; essa, quasi del tutto intatta, è composta da due sale con l'originaria scaffalatura completamente in legno, sulla quale, sono presenti circa 400 preziosi vasi in maiolica dell'epoca, realizzati da Donato Massa. L’insieme di queste strutture racchiude quelle che rappresentano alcune fra le più importanti testimonianze del rinascimento napoletano.
Il complesso è una rarissima testimonianza di un'opera umanitaria e sanitaria dell'epoca che avrebbe dovuto accudire i malati incurabili.
Nel cortile degli Incurabili, tra l’elegante piperno, le corti cinquecentesche e le antiche sale dell’ospedale fondato dalla beata Lorenza Longo, si respira un barocco un po’ speciale: qui l’arte aiuta a guarire.
Il Museo delle Arti Sanitarie accoglie il pubblico negli ambienti dell’ex-monastero delle Convertite, nel nucleo più antico dell’imponente complesso degli Incurabili. Vecchi ferri chirurgici, farmacie portatili, antichi strumenti medici, stampe anatomiche e libri sono disposti tematicamente e vogliono salvare la memoria della Scuola Medica Napoletana: oltre cento pezzi esposti nelle prime due sale del Museo illustrano le pratiche operatorie di un tempo e le straordinarie vicende dell’Ospedale del Reame. In questo Ospedale nascono le specialità mediche e le discipline sanitarie.
La visita inizia dalla sala Cotugno e prosegue nella sala Cirillo attraversando suggestivi allestimenti suggeriti dalla insolita bellezza della scenografica architettura dell’edificio. Gli oggetti e i libri raccolti aprono la mente sulle proprie radici a tutti gli operatori della Sanità ed aiutanoa capire ai non addetti ai lavori l’evoluzione di una scienza in cammino che qui a Napoli realizzò molti primati.
L’Associazione il Faro d’Ippocrate, con il suo Presidente ,Prof. Gennaro Rispoli, cura la diffusione della cultura,dell’arte e della storia della medicina, chirurgia, e sanità. A tale scopo promuove convegni, mostre, manifestazioni, conferenze, studi curando pubblicazioni e specifiche ricerche sull’arte e sulla storia sanitaria.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- 10.00 – ritrovo dei partecipanti in via Maria Longo 50, ingresso ospedale Incurabili
- visita guidata: il percorso parte da Porta San Gennaro, risale lungo Via Maria Longo e le antiche mura greche, sosta all'interno della chiesa di Sant'Aniello a Caponapoli, prosegue costeggiando S. M. delle Grazie giù verso Regina Coeli ed il Monastero di S. M. di Gerusalemme ("delle 33"). Percorrendo Via Sapienza e Via Armanni, si risale fino all'ospedale degli Incurabili. Visita dei due Chiostri: Orto de' Semplici e Chiostro di S. M. delle Grazie. La visita termina nella Farmacia Storica degli Incurabili.

Durata del percorso: circa 2 + ½ ora.
Informazioni e prenotazioni: 
Punto Touring di Napoli 
Via Cimarosa 38, 80127 – Napoli 
Lun – Ven: 9 / 13 e 15 / 19 
Sab: 9.30 / 13 
tel. 081.19137807 
Email: prenotazionitcina@gmail.com
Le prenotazioni sono aperte e scadono automaticamente sette giorni dopo la loro effettuazione, anche telefonica, se non confermate dal versamento della quota. 

Prenotazioni e pagamento entro sabato 12 maggio 2018.
- Trasporti: mezzi propri
- Volontario Tci Accompagnatore: Paola Russo, console del Touring
- Guida: locale
- Numero partecipanti: min 40 - max 80 
Quote:  
.€ 10,00 per i soci
.€ 12,00 per i non soci
La quota comprende: la visita guidata come da programma, assistenza del console, assicurazioni per la responsabilità civile.
La quota non comprende: le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato.
Il Corpo Consolare si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento).
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club