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Montemiletto (AV): Siqua Fata Sinant rievocazione storica dell'assalto al castello

Dove

Indirizzo evento: 
83038 Montemiletto AV
Montemiletto AV

Quando

Domenica 1 Settembre 2019
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 9.30 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza IV Novembre (parcheggio libero e gratuito in via Pasquale Rossi (adiacente al Comune) e in via Camillo Benso Conte di Cavour. 

Ora di ritrovo: 
ore 9.30

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio Paesi d'Irpinia
Indirizzo mail: 
dinofpg@libero.it
Recapito di emergenza: 
Dino Giovino 388.4798141
Console accompagnatore: 
Vice Console Dino Giovino
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
- Florindo Garofalo 380.7920455 - Mariateresa Capone 349.8743494

Montemiletto: Mons Militum, ossia “monte dei soldati”, è questa la locuzione latina dalla quale prende il nome Montemiletto. È un centro collinare ubicato nella verde Irpinia dove il territorio comunale è occupato quasi interamente dalla dorsale collinare che fa da spartiacque tra le valli dei fiumi Sabato e Calore. 
Il paesaggio incantevole è quello agricolo tipico della campagna irpina in cui prevalgono le distese di seminativi, gli uliveti e i filari di viti. Il suo andamento collinare e le caratteristiche dei terreni sono il connubio perfetto per la coltivazione della Ravece (antica cultivar di olivo autoctona del luogo) e dell’Ogliarola (varietà pugliese introdotta per l’elevata resa in olio). Dal prodotto della loro molitura, tagliato in percentuali diverse, si ottiene l’olio extravergine d’oliva “Irpinia – Colline dell'Ufita” a Denominazione d’Origine Protetta. Nei terreni meno rocciosi è tipico coltivare l’Aglianico stando Montemiletto nell’areale DOCG del Taurasi, fiore all’occhiello per l’enologia italiana. 
Tali eccellenze aggiunte ad altri prodotti artigianali come il torrone, la pasta fresca e il caciocavallo podolico, sono particolarmente importanti per la realtà economia locale. 
Sede di antichissimi insediamenti, databili al paleolitico e ai romani, il primo nucleo abitato fu edificato nel Medioevo alla fine della dominazione Longobarda. 
Distrutto e successivamente ricostruito dai normanni, il feudo fu acquistato prima dai Della Leonessa e successivamente fu assegnato da Carlo III di Durazzo a Gugliemo Da Tocco nel 1383, i cui discendenti ne mantennero il possesso nel corso dei secoli fino all'eversione del feudalismo nel regno di Napoli nel 1806. Fedele alla causa borbonica, il paese divenne noto per l’eccidio del 1861 che pose fine alle rivolte contro il governo sabaudo. 
Oggi, il centro storico, modificato dai diversi interventi di ripristino (post sisma 1980), preserva ancora un suggestivo impianto architettonico (XI -XIV sec.) che impreziosisce gli antichi portali in pietra dei palazzi nobiliari settecenteschi. A fare da padrone sulla parte più alta della collina, il castello della Leonessa ha un aspetto tardo-rinascimentale e conserva le massicce mura in pietra e le torri angolari medievali, due a pianta circolare, una a pianta quadrata e un imponente mastio di costruzione normanna. Eretto dai longobardi, distrutto e ricostruito dai Normanni intorno al 1119 nelle sue sale dimorarono importanti nobili napoletani, tra cui il Re Carlo di Borbone. 
Oltre al maniero si segnalano diversi palazzetti della nobiltà locale, la Porta merlata della Terra, le chiese di S. Maria Assunta (origine XIII sec.) e di S. Anna, quest'ultima fondata nel 1591 dai principi Tocco, conserva numerose opere d'arte di epoca settecentesca (tele e statue, cantoria e altari in marmi intarsiati). Ultimo, ma non per importanza, l'ex convento domenicano, oggi adibito a Palazzo Comunale, con chiostro e cisterna settecentesca. 
Assalto al Castello - In concomitanza, la splendida cornice del maestoso Castello della Leonessa, ospiterà la rievocazione storica dell’Assalto al Castello del 1419, “Siqua Fata Sinant”, per rivivere l’emozione e la suggestione della Montemiletto medievale. La manifestazione di interesse storico - culturale, giunta alla V edizione, è organizzata dalla Pro Loco Mons Militum e si avvale del patrocinio del Tci. I presenti saranno guidati in un vero e proprio viaggio nel passato attraverso la messa in scena di cortei e giostre medievali, combattimenti e gare di tiro con l’arco e, fedelmente agli accaduti storici, l’assalto al Castello con un vero e proprio combattimento sotto l’imponente Porta Della Terra. Inoltre, per l’occasione, sarà allestito un grande mercato cittadino nel borgo limitrofo al Castello che accompagnerà i visitatori in un viaggio enogastronomico, deliziato da musica e attività tipicamente medievali. Una full immersion che non si limita alla rievocazione del fatto storico o del corteo in costumi dell'epoca ma trascina in una atmosfera tra giullari, dame, spettacoli di falconeria, mangia fuoco, balli delle cortigiane, arcieri, armigeri e musici.

Altre informazioni utili: 

Programma:
- Ore 9.30 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza IV Novembre (parcheggio libero e gratuito in via Pasquale Rossi (adiacente al Comune) e in via Camillo Benso Conte di Cavour. 
- Ore 10.30 : Visita guidata al Polo Culturale del Castello della Leonessa a cura della Pro Loco Mons Militum. Atrio, sala dei Tocco (mostra documenti signoria), Scuderie (mostra antichi mestieri locali), sala dei Briganti (mostra sui fatti del 1861), sala del trono, sala dei Presepi (antico artigianato locale), garritta. 
- Ore 13.00 : Pranzo presso la Locanda dei Principi - via XXIV Maggio 17 - 83038 Montemiletto - prenotazione a cura dei singoli partecipanti tel 0825 968369 - con i seguenti menù: 1) Antipasto: antipasto della locanda con prodotti tipici locali; Primo: fusilli o cavatelli al ragù di cotechino o laine con ceci e pomodorini; Secondo: carne di maiale con peperoni; Dolce: semifreddo al torrone di Montemiletto, acqua minerale, vino (Aglianico locale) - costo 25 euro a persona; 2) Antipasto: antipasto della locanda con prodotti tipici locali; Primo o Secondo a scelta tra quelli del menù n. 1; acqua minerale, vino (Aglianico locale) - costo 12,50 euro a persona 
Oppure : Pranzo presso il banchetto medievale nel Castello a cura della Pro Loco - con il seguente menù: pizzerie fritte, fusilli al pomodoro, carne alla griglia, acqua e vino - costo 18 euro a persona. 
La prenotazione del ristorante e la scelta del pranzo con il relativo menù è a cura dei singoli partecipanti. 
- Ore 16.00 : Visita al borgo attraverso le sue "rue": Palazzo Fusco, Chiesa di Santa Maria Maggiore, Chiesa di sant'Anna, Monastero domenicano oggi Palazzo Comunale. 
- Ore 20.00 : Apertura degli stana ed inizio della manifestazione (libera adesione). 
Quota di partecipazione: 
Pranzo c/o La Locanda dei Principi 
- Menù n. 1 euro 25,00  
- Menù n. 2 euro 12,50 
Pranzo c/o banchetto a cura della Pro Loco: - euro 18,00 
Prenotazioni: esclusivamente a mezzo email dinofpg@libero.it 
Trasporti: mezzi propri 
Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: Vice Console Dino Giovino 388.4798141 
Guide: 
- Florindo Garofalo 380.7920455 
- Mariateresa Capone 349.8743494 

Manifestazione in collaborazione con la Pro Loco Mons Militum. 
Partecipanti: max 40 persone 
La quota comprende : La visita guidata come descritta, il pranzo prescelto, l’assistenza del console, le assicurazioni per la responsabilità civile. 
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione : Pagamento il giorno della visita. 
Le prenotazioni sono aperte. 
Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. 
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 
Il Club di Territorio Paesi d’Irpinia del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 
Sono ammessi i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, associarsi. 

In collaborazione con: