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Monfalcone: mostra "Crali e il Futurismo. Avanguardia culturale"

Dove

Indirizzo evento: 
GC.AC – Galleria Comunale d’Arte Contemporanea di Monfalcone, piazza Cavour 44, Monfalcone

Quando

Da Venerdì 22 Febbraio 2019 a Domenica 12 Maggio 2019
Mercoledì 10-13; venerdì, sabato e domenica 10-13 e 16-19; chiuso domenica 21 aprile (Pasqua); aperture straordinarie: 25 aprile e 1 maggio 10-13 e 16-19. Ingresso libero

Contatti

Indirizzo mail: 
galleria@comune.monfalcone.go.it

Crali e il Futurismo è il titolo della grande mostra che il Comune di Monfalcone, Assessorato alla Cultura, inaugura a febbraio nella Galleria Comunale d’Arte Contemporanea (fino al 12 maggio).

L’esposizione presenta oltre ottanta opere di Tullio Crali (Igalo 1910-Milano 2000), noto in Italia e nel mondo soprattutto per le sue doti di aeropittore, ultimo, coerente e irriducibile futurista. Sono esposti soprattutto dipinti, ma anche disegni a matita, penna e flowmaster e litografie provenienti, per la maggior parte, dal fondo personale dell’artista e quindi dalle sue eredi, Anna Bartolozzi Crali, vedova di Massimo, unico figlio, e Marzia, Vibia e Lavinia Crali, giovani nipoti.

Il taglio della rassegna è antologico, nell’intento di rappresentare, in una mostra ricca ma "sintetica" come usavano definire i futuristi le loro performances, il percorso artistico e di vita di un autore che, nato in Dalmazia, si formò a Gorizia, ove ebbe modo di partecipare, da protagonista, al Movimento Futurista Giuliano, fondato nel 1919 da Sofronio Pocarini, per giungere a importanti rassegne nazionali e internazionali. E fu proprio a Gorizia, presso l’aeroporto di Merna, che il giovanissimo Crali avviò le sue prime esperienze di aeropittore, poi maturate sul campo, specialità di cui oggi  è riconosciuto come il più autorevole esponente, anche in virtù della continuità creativa, espressa da autentico futurista per tutta la vita. Basti solo ricordare i suoi primi bellissimi dipinti delle esibizioni delle Frecce Tricolori, assunti a immagine della Pattuglia Acrobatica Nazionale, che datano 1986 e 1987, quando Crali sfiorava gli ottant’anni.

Tra i dipinti di maggior rilievo figurano Le forze della curva (1930), assunto a immagine della mostra e di cui viene presentato pure il disegno preparatorio; lo spettacolare Prima che s’apra il paracadute (1939), proveniente dal Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, scelto dal Guggenheim Museum di New York tra oltre trecento opere dei maggiori futuristi italiani quale immagine di copertina per il catalogo della più grande mostra internazionale sul Futurismo mai realizzata, "Italian Futurism ( 1909-1944 ). Reconstructing the universe", allestita nella città americana nel 2014.