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Milano: mostra “Sanguine – Luc Tuymans on Baroque”

Dove

Indirizzo evento: 
Fondazione Prada, largo Isarco 2, Milano

Quando

Da Giovedì 18 Ottobre 2018 a Lunedì 25 Febbraio 2019
Lunedì , mercoledì e giovedì 10 – 19, da venerdì a domenica 10 – 21. Chiuso il martedì

Contatti

Telefono di riferimento: 
02 56662634
Nella sede di Milano, Fondazione Prada presenta la mostra “Sanguine - Luc Tuymans on Baroque”, un progetto proposto in una nuova e più ampia versione rispetto alla prima presentazione fatta nella città di Anversa (da giugno a settembre 2018).

Luc Tuymans (1958 Belgio) ha concepito un’intensa esperienza visiva composta da più di 80 opere realizzate da 62 artisti internazionali, di cui oltre 25 sono presentate esclusivamente alla Fondazione Prada, il cui percorso espositivo si sviluppa negli spazi della galleria Nord del Podium e del Cinema.

“Sanguine” è una lettura personale del Barocco costituita da accostamenti inediti e associazioni inaspettate tra lavori di artisti contemporanei e opere di maestri del passato, senza seguire un rigido ordine cronologico o un criterio storiografico.
 
Tuymans elude la nozione tradizionale di Barocco e invita a rileggere l’arte seicentesca e contemporanea, mettendone al centro la figura dell’artista e il suo ruolo nella società, riconoscendo nel Barocco l’interlocutore privilegiato dell’arte di oggi.
 
IL TITOLO
Il titolo della mostra deriva da una parola che identifica il colore del sangue, il temperamento violento e ricco di vitalità di una persona, ma anche una tecnica pittorica. Questo suggerisce una molteplicità di prospettive attraverso le quali si possono interpretare le opere esposte in cui convivono violenza e simulazione, crudeltà e teatralizzazione, realismo ed esagerazione, disgusto e meraviglia.

Nella visione di Luc Tuymans, Caravaggio che è presente in mostra con “Fanciullo morso da un ramarro” (1595-96) e “Davide con la testa di Golia” (post 1606), grazie al realismo psicologico espresso dal suo innovativo linguaggio pittorico supera per primo la tradizione classica e manierista, incarnando lo spirito dell’artista barocco e la volontà di comunicare con il pubblico attraverso la forza della rappresentazione.
 
Caravaggio Fanciullo morso da un ramarro, 1596-1597 circa olio su tela, 65,8x52,3 cm Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, Firenze

Il confronto con Peter Paul Rubens, il pittore di Anversa ritrattista dei potenti e uomo politico, rivela l’ambiguità formale caratteristica della pittura barocca e la complessità delle relazioni che gli artisti hanno sviluppato nell’Europa della Controriforma e dell’insorgere della borghesia mercantile.

L’arte barocca del sei e settecento è la prima corrente artistica ad assumere una dimensione mondiale, pur mantenendo specificità e caratteri legati alle diverse culture locali e alle sensibilità personali testimoniate in mostra, tra gli altri, da Guido Cagnacci e Andrea Vaccaro, Anthony van Dyck e Jacob Jordaens, Francisco de Zurbarán e Johann Georg Pinsel.
 
All’interno del nostro mondo ancora più globalizzato e connesso, suggestioni, dinamiche e temi tipici dell’arte barocca si possono individuare nei lavori di autori contemporanei lontani tra loro e riuniti da Tuymans.
 
"Studies of the head of Abraham Grapheus" Jacob Jordaens, 1620 Museum voor Schone Kunsten, Gent, MSK © www.lukasweb.be - Art in Flanders vzw, photo Hugo Maertens
 
GLI ARTISTI
Tra gli artisti in mostra si trovano: Nick Andrews, John Armleder, Carla Arocha e Stéphane Schraenen, Fred Bervoets, Jacques-André Boiffard, Michaël Borremans, Adriaen Brouwer, Pavel Büchler, Jake e Dinos Chapman, Vaast Colson, Njideka Akunyili Crosby, Roberto Cuoghi, Berlinde De Bruyckere, Thierry De Cordier, Willem de Rooij, Cornelis de Vos, Lili Dujourie, Marlene Dumas, Zhang Enli, Luciano Fabro, Giuseppe Gabellone e molti altri.
 
"Fucking Hell" Jake & Dinos Chapman 2008 Pinault Collection
 
Mostra a cura di Luc Tuymans