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Milano: mostra “Romanticismo”

Dove

Indirizzo evento: 
Gallerie d’Italia, Piazza della Scala 6, Milano. Museo Poldi Pezzoli, via Manzoni 12, Milano

Quando

Da Venerdì 26 Ottobre 2018 a Domenica 17 Marzo 2019
Gallerie d'Italia: tutti i giorni 9.30 - 19.30, giovedì fino alle 22.30, lunedì chiuso. Poldi Pezzoli: tutti i giorni 10 - 18, giovedì fino alle 22.30, martedì chiuso

Contatti

Telefono di riferimento: 
800 167619
Indirizzo mail: 
info@gallerieditalia.com
A Milano le Gallerie d’Italia e il Museo Poldi Pezzoli presentano la mostra “Romanticismo”, la prima mostra dedicata al contributo italiano al movimento che ha cambiato nel corso della prima metà dell’Ottocento la sensibilità e l’immaginario del mondo occidentale.

Le 200 opere prescelte vengono inserite e spiegate nel confronto col vivace dibattito culturale svoltosi tra l’Inghilterra, la Francia e i paesi del Nord, soprattutto la Germania e l’Impero austriaco, negli anni che vanno dal Congresso di Vienna alle rivoluzioni che nel 1848 sconvolsero il vecchio continente.

La rassegna prende inoltre in considerazione i precedenti fermenti preromantici e le ultime manifestazioni di una cultura che, almeno nel nostro paese, ha termine con la realizzazione dell’Unità d’Italia e l’affermazione del Realismo, che del Romanticismo rappresenta l’antitesi.
 
Tifone nel Golfo di Procida, Salvatore Fergola, 1842
 
LE SEZIONI DELLE MOSTRE
Le sezioni in cui è diviso il percorso espositivo, 12 alle Gallerie d’Italia e 5 al Museo Poldi Pezzoli, intendono restituire la rottura avvenuta nella gerarchia dei generi per cui alcuni degli ambiti prima considerati “minori” come il paesaggio, il ritratto, la rappresentazione della vita del popolo, assumono lo stesso interesse e importanza della pittura sacra e della pittura di storia, per tradizione collocate al primo posto e adesso completamente rinnovate.
 
GLI ARTISTI
L’esposizione presenta le opere di alcuni tra i protagonisti di questa nuova interpretazione del reale come: Giuseppe Pietro Bagetti, Luigi Basiletti, Ippolito Caffi, Giuseppe e Carlo Canella, Giovanni Carnovali detto il Piccio, Massimo d’Azeglio, Giovanni Battista De Gubernatis, Salvatore Fergola, Francesco Hayez, Domenico e Girolamo Induno, Angelo Inganni, Giovanni Migliara, Giuseppe Molteni e Natale Schiavoni.
 
La sacra di S.Michele, Giuseppe Pietro Bagetti, 1825-1830

In alcuni momenti di particolare impatto scenografico, il percorso della mostra è caratterizzato dal dialogo tra pittura e scultura. Quest’ultima rappresentata in mostra da diverse opere, tra le quali quelle di Lorenzo Bartolini, Pietro Tenerani e Vincenzo Vela, abbandona la bellezza ideale della mitologia e i modelli antichi per confrontarsi con il reale e con i percorsi inediti della letteratura e della storia.

All’interno dell’esposizione, l’inserimento di artisti di diversa nazionalità, come Caspar David Friedrich, Franz Ludwig Catel, Joseph Mallor, William Turner, Jean-Baptiste-Camille Corot, Sil’vestr Feodosievic Šcedrin, Franz Vervloet, Lancelot-Théodore Turpin de Crissé, Karl Pavlovic Brjullov, Friedrich von Amerling, Ferdinand Georg Waldmüller e Léopold Robert, serve a chiarire le relazioni intercorse tra il Romanticismo italiano e quello europeo.

Il Romanticismo, di cui Milano è stata protagonista indiscussa in Italia, trova nel Museo Poldi Pezzoli una straordinaria rappresentazione immersiva: i visitatori percorreranno le stanze del palazzo di Gian Giacomo Poldi Pezzoli (protagonista della cultura ottocentesca) per scoprire i dipinti e le sculture della mostra, per raggiungere infine la Wunderkammer dedicata a Dante, una delle testimonianze superstiti più emblematiche e affascinanti del Romanticismo nel nostro Paese” dice  Gian Giacomo Attolico Trivulzio, Presidente del Museo Poldi Pezzoli e prosegue “non sarà solo una mostra artistica, voluta e organizzata con estrema perizia dalle Gallerie d’Italia e dal curatore Fernando Mazzocca, insieme al Museo Poldi Pezzoli, ma l’affresco che ritrae la vita culturale e l’atmosfera quotidiana della città nei decenni centrali del XIX secolo”.
 
Cava De’ Tirreni, Gonsalvo Carelli, 1857
 
Mostra a cura di Fernando Mazzocca

Vantaggio per i Soci

Biglietto ridotto per i soci del Touring Club Italiano