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Milano: giornata di studio "La salvaguardia dei beni culturali esposti a disastri naturali"

Dove

Indirizzo evento: 
Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore Aula Pio XI, Largo A. Gemelli 1

Quando

Martedì 18 Giugno 2019
Dalle 10 alle 18.

Contatti

Organizzatore: 
Università Cattolica del Sacro Cuore, Fondazione Lombardia per l'Ambiente, Touring Club Italiano
Indirizzo mail: 
cheers@flanet.org
Il progetto CHEERS (Cultural HEritagE. Risks and Securing activities) organizza una giornata di studio aperta al pubblico sul tema della messa in sicurezza dei Beni Culturali esposti a hazard naturali. A partire da casi concreti, la giornata di lavoro intende favorire il confronto tra Autorità di gestione dei Beni Culturali ed Enti deputati alla loro messa in sicurezza in caso di calamità naturali. L’obiettivo è condividere spunti di riflessione utili a disegnare futuri protocolli che possano contribuire a sanare le criticità riscontrate.

Cheers - di cui Touring Club Italiano è partner - è un progetto europeo cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale attraverso il Programma Interreg Alpine Space. Ha l’obiettivo di rafforzare la protezione delle risorse culturali alpine, affrontando la questione ancora trascurata della gestione dell'emergenza e dei danni dovuti a rischi naturali e mira a ridurre la vulnerabilità dei beni culturali materiali attraverso la progettazione di strumenti e metodi nazionali e transnazionali, schemi di governance e linee guida di intervento. 

Le Alpi, infatti, ospitano una straordinaria varietà di beni materiali e immateriali, che sono alla base dell'identità delle popolazioni e contribuiscono fortemente alle economie locali. I disastri naturali che colpiscono il territorio alpino e che potrebbero essere aggravati dai cambiamenti climatici, rappresentano una grave minaccia per il Patrimonio Culturale. Cheers intende integrare tre aree di competenza: analisi dei rischi, gestione dei beni culturali e pianificazione dell’emergenza per sensibilizzare le comunità locali circa l'impatto dei rischi naturali sul Patrimonio Culturale e accrescere la loro capacità di implementare politiche e misure per la protezione e la gestione del recupero dello stesso. 
 
Ingresso libero. Per accrediti e informazioni cheers@flanet.org. 
Per approfondimenti sul progetto Cheers: www.alpine-space.eu/cheers.
 


IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
 
9.00 Registrazione partecipanti
9.30 Saluti
ANTONIO BALLARIN DENTI
Fondazione Lombardia per l'ambiente - Lead Partner Progetto Cheers
FRANCO ISEPPI
Presidente Touring Club Italiano
 
- Sessione I - CASI STUDIO
In questa sessione interverranno esperti dell’analisi del rischio, della conservazione e valorizzazione del Patrimonio Culturale e dell’elaborazione di piani di emergenza che parleranno della loro esperienza nell'ambito della protezione dei Beni Culturali, presentando casi storici di disastri naturali. La selezione dei casi intende offrire una panoramica su diverse tipologie di evento, dal terremoto alle alluvioni ai dissesti idrogeologici.
 
Introduzione alla sessione:
STEFANO OLIVERI e MARCO PREGNOLATO, Università Cattolica del Sacro Cuore
10.00 - 11.00
Il patrimonio cartaceo in caso di allagamento o alluvione. Triage, imballaggio e movimentazione secondo le Linee guida 2014 della Direzione Generale Archivi: il caso dell’archivio storico comunale di Arosio (Como)
PIETRO LIVI E MATTEO MONTANARI, Frati e Livi
 
Beni culturali a rischio: messa in sicurezza preventiva delle opere d'arte del Santuario di Gallivaggio. L’esperienza di MIBAC e Diocesi a confronto.
DANIELA LATTANZI, Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Segretariato regionale per la Lombardia, Responsabile Unità di crisi di coordinamento regionale
DON ANDREA STRAFFI, Direttore Ufficio Arte Sacra della Diocesi di Como
Interventi del pubblico
Coffee Break
 
11.30-13.00
Il castello di Drena. Interventi in emergenza per la messa in sicurezza di un bene immobile, simbolo del territorio
ALESSANDRO GALVAGNI, Dip. Protezione Civile, Provincia Autonoma di Trento
LUCA GABRIELLI E CINZIA D'AGOSTINO, Soprintendenza per i Beni Culturali, Provincia Autonoma di Trento
 
Procedure in emergenza per la messa in sicurezza dei Beni Culturali: dal sisma del 1997 a quello del 2016
RAOUL PAGGETTA, Funzionario per le tecnologie presso Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici dell’Umbria

Interventi del pubblico
Pausa pranzo




- Sessione II - CONTRIBUTI, RIFLESSIONI, CHIAVI DI LETTURA
Nella seconda parte della giornata, alcuni interventi chiave sul tema della protezione dei Beni ,Culturali forniranno ulteriori elementi di conoscenza e spunti di riflessione che saranno discussi in una tavola rotonda tra esperti.
 
Introduzione alla sessione:
GIULIA PESARO, Fondazione Lombardia per l'Ambiente - coordinatrice Progetto Cheers
BARBARA CARANZA, esperta del gruppo di lavoro Cheers per Università Cattolica

14.00-17.30
Il ruolo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per la protezione del Patrimonio Culturale da disastri naturali. Esperienze e criticità
CLAUDIO DE ANGELIS, Dirigente Generale Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 

Il ruolo e la formazione del volontariato di Protezione Civile a supporto delle attività emergenziali sul Patrimonio Culturale
VERONICA PIACENTINI, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile – Ufficio IV attività per il superamento dell’emergenza e il supporto agli interventi strutturali

Attività di prevenzione per la salvaguardia dei Beni Culturali in Regione Lombardia
ROBERT RIBAUDO, Regione Lombardia, U.O. Protezione Civile - DG Territorio e Protezione Civile
FRANCESCA VARALLI, Regione Lombardia, U.O. Programmazione e Valorizzazione culturale - DG Autonomia e Cultura
 
La proposta di Linee Guida ISO 21110: preparazione e risposta alle emergenze
CELINE ALLAIN, Coordinatrice Piano di Emergenza, Biblioteca Nazionale di Francia
 
Disastri naturali tra prevenzione e conservazione del Patrimonio Culturale
MAURIZIO DI STEFANO, Presidente Emerito Icomos Italia
 
Interventi dal pubblico, conclusioni e chiusura lavori
 
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