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Lioni (AV) Area Archeologica del Monte Oppido

Dove

Indirizzo evento: 
83047 Lioni AV, Italia
Area Archeologica Monte Oppido

Quando

Sabato 20 Luglio 2019
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 9.15 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza Dante Alighieri (la piazza davanti la stazione ferroviaria di Lioni). Incontro con la guida e con gli accompagnatori. 
Indirizzo di saluto ai partecipanti da parte dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco di Lioni.
Al termine partenza (mezzi propri) per l’Oppido di Lioni. Arrivo e parcheggio delle auto lungo la strada provinciale 368. 

Ora di ritrovo: 
ore 9.15

Contatti

Organizzatore: 
Organizzatore: Tci Club di Territorio “Paesi d’Irpinia”
Recapito di emergenza: 
Annachiara Capasso 333.4806406
Console accompagnatore: 
Annachiara Capasso
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
Angelo Colantonio

La fortezza montana di Oppido Vetere
A partire dalla metà del IV secolo, la pressione dei Romani sui territori abitati dalle tribù sannite divenne sempre più incalzante. In conseguenza di questo fatto, nel paesaggio dell’ Appennino meridionale, comparve un elemento nuovo: la fortezza montana. Gli abitanti di un distretto sceglievano una montagna adatta allo scopo e, con le pietre disponibili sul posto, costruivano delle robuste muraglie intorno alla cima o sui pendii; in questo modo ricavavano dei perimetri fortificati entro i quali trincerarsi in caso di necessità. Queste opere costituiscono «la più complessa e impressionante testimonianza delle strutture dell’insediamento preromano». I Romani le chiamarono oppida e con questo termine (non con quello osco, che non conosciamo) sono entrate nel linguaggio degli archeologi. 
L'oppidum di Lioni  
Nella regione dell’alto Ofanto sono stati individuati finora resti di mura poligonali su una montagna a sud di Lioni, che ha conservato il nome di monte Oppido, e su una delle colline che circondano l’abitato di Monteverde. 
La pianta delle fortificazioni sul monte Oppido è ancora leggibile. 
Le linee di fortificazione erano due. Quella esterna aveva uno sviluppo di oltre due chilometri e viaggiava alla quota di 950 - 960 metri. La seconda linea di difesa è costituita da un muro interamente artificiale che avvolge la cima più alta della montagna, ad una quota compresa tra 1.020 e 1.025 metri, e forma quella che potremmo chiamare l’arce.
Questa parte dell’oppidum sannitico è stata riutilizzata durante l’alto Medioevo, probabilmente per tutto il periodo longobardo (che qui è durato 500 anni, dalla metà del VI secolo alla metà dell’XI). Alcuni saggi di scavo effettuati nel 2009 dalla Soprintendenza hanno evidenziato all’interno del circuito fortificato i resti una costruzione piuttosto complessa che viene interpretata come un castello, nonché le fondazioni di una mezza dozzina di capanne, tra cui una che doveva essere stata l’officina di un fabbro. Gli abitanti del castello si premurarono di mantenere in efficienza l’antico muro di difesa, riparandolo in più punti con le tecniche del loro tempo.

Altre informazioni utili: 

La manifestazione è in collaborazione con la Pro Loco Lioni. 
Programma
- Ore 9.15 : Raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza Dante Alighieri (la piazza davanti la stazione ferroviaria di Lioni). Incontro con la guida e con gli accompagnatori. 
Indirizzo di saluto ai partecipanti da parte dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco di Lioni.
Al termine partenza (mezzi propri) per l’Oppido di Lioni. Arrivo e parcheggio delle auto lungo la strada provinciale 368. 
- Ore 10.15 : Inizio della visita guidata, a cura dello studioso lionese Angelo Colantonio, ai reperti archeologici di Monte Oppido a quota 1.029 m slm. Durata della visita: circa 3 h + 1/2 . Lioni ha origini remote, come testimoniano ritrovamenti archeologici di epoca preromana in località Oppido Vetere (monete, statue, vasi e mura poligonali di epoca sannitica).
Per la visita di consigliano pantaloni lunghi, scarpe da trekking leggero e copri capo per il sole
Ore 13.30 Ripresa delle auto e trasferimento per il pranzo in montagna, a cura della Pro Loco Lioni, in località Gavitoni, presso l’area pic-nic poco distante dall’area archeologica - al costo di 20 euro a persona - con il seguente menù: Salumi e formaggi tipici irpini, Pasta al forno, Carne alla brace, Caciocavallo impiccato, Frutta di stagione, acqua e vino aglianico. 
La prenotazione del pranzo è a cura dei singoli partecipanti entro domenica 14 luglio tramite il pagamento online sul sito della Pro Loco Lioni - www.prolocolioni.org - nella sezione eventi. 
- Ore 16.00 Termine della manifestazione. 
Quota di partecipazione: per il pranzo a cura della Pro Loco Lioni - 20 euro a persona - pagamento on line entro domenica 14 luglio sul sito della Pro Loco Lioni - www.prolocolioni.org. - nella sezione eventi 
Prenotazioni: esclusivamente confermando entro domenica 14 luglio sul sito della Pro Loco Lioni - www.prolocolioni.org - nella sezione eventi, specificando la permanenza per il pranzo o meno 
Trasporti: mezzi propri 
Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: Annachiara Capasso 333.4806406 
Guida: storico e studioso lionese Angelo Colantonio 
Partecipanti: max 40 persone 
La quota comprende : La visita guidata come descritta, il pranzo, l’assistenza del console, le assicurazioni per la responsabilità civile.
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione: Per il pranzo, pagamento on line entro domenica 14 luglio sul sito della Pro Loco Lioni - www.prolocolioni.org - nella sezione eventi. 
Le prenotazioni sono aperte. 
Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. 
In caso di pioggia la manifestazione sarà riprogrammata. 
Il Club di Territorio Paesi d’Irpinia del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 
Sono ammessi i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, associarsi.