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L’invenzione del Barocco a Venezia

Dove

Indirizzo evento: 
Venezia
Istituto Canossiano - Fondamenta delle Romite

Quando

Sabato 9 Febbraio 2019
Ore 9,45

Ritrovo

Come arrivare: 

vapor. da P.le Roma e/o Ferrovia:

  • linea2: ferm. S. Basilio/Zattere 28’
  • linea 5.1:  “           “             “     16’
  • linea 6: solo da P.le Roma a Zattere 12’

 

a piedi: da P.le Roma e/o Ferrovia:

  • via campo S. Margherita, poi campo S. Barnaba e da qui verso rio delle Romite.
Ora di ritrovo: 
ore 9,45 all’Istituto Canossiano - Fondamenta delle Romite

Contatti

Organizzatore: 
Touring Club Italiano - Consoli di Venezia
Telefono di riferimento: 
327 5575292
Console accompagnatore: 
Console Donatella Perruccio Chiari e Vice-console Giuseppe Mason
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
prof.ssa Martina Frank
Referente: 
Console Donatella Perruccio Chiari

L’invenzione del Barocco a Venezia

La Basilica della Salute ed il Seminario Patriarcale

      Lezione a cura della prof.ssa Martina Frank  

Baldassarre Longhena

Baldassarre Longhena nacque a Venezia nel 1596-97, iniziò la sua attività artistica come scultore nella bottega del padre dove conobbe e fu allievo di Scamozzi.

Nel 1630 vinse il concorso per la chiesa di Santa Maria della Salute che fu realizzata per volere del senato Veneziano come ex voto per la fine dell'epidemia di peste che aveva sconvolto la città in quel periodo.
Nella chiesa, a una pianta centrale ottagonale con un'abside ellittica disposta trasversalmente, Longhena raccoglie la lezione Palladiana e Sansoviniana per trasformarla in chiave barocca data dal movimento e dallo sfarzo decorativo. Le decorazioni plastiche arricchiscono lo spazio soprattutto da osservare sono le volute radiali che sono poste come raccordo tra la parte bassa della chiesa e la grandiosa cupola sovrastante.

Nel 1640 finì le Procuratie Nuove che lo Scamozzi aveva lasciate incompiute, dopodichè si dedicò alla costruzione della biblioteca e lo scalone d'onore nel convento di San Giorgio Maggiore. 
Dal 1656 al 1663 lavorò alla chiesa degli Scalzi, dal 1670 al 1672 costruì la facciata della chiesa dell'Ospedaletto e nel 1668 si dedicò alla facciata della chiesa dei Carmini. 
Si dedicò anche all'architettura civile, tra le opere ricordiamo la Ca' Pesaro e la Ca' Rezzonico (la cui facciata però fu realizzata più tardi dal Massari).

Tra le sue opere scultoree ricordiamo il Monumento Pesaro nella chiesa dei Frari realizzato nel 1669.
Morì a Venezia nel 1682.

 

LA BASILICA

  • A seguito di una grave epidemia di peste che nel 1630 aveva colpito Venezia, il 22 ottobre dello stesso anno il patriarca Giovanni Tiepolo proclamò in San Marco il “voto solenne di erigere in questa Città e dedicar una Chiesa alla Vergine Santissima, intitolandola Santa Maria della Salute, et ch’ogni anno nel giorno che questa Città sarà pubblicata libera dal presente male, Sua Serenità et li Successori Suoi anderanno solennemente col Senato a visitar la medesima Chiesa a perpetua memoria della Pubblica gratitudine di tanto beneficio”.

 

SEMINARIO PATRIARCALE

  • Il Seminario Patriarcale dal 1818 si trova nel centro storico di Venezia presso la “Punta della dogana” nel palazzo costruito da Baldassarre Longhena nel 1671 per i Padri Somaschi. Il palazzo è adiacente alla monumentale Basilica di Santa Maria della Salute la cui cura è affidata alla comunità del seminario. Il palazzo ha subito un importante restauro terminato nel gennaio 2012. L’ingresso principale è dal campo della Salute.
  • Esso conserva, fin dal 1829, la collezione ricevuta in eredità dal marchese Federico Manfredini. 
  • La Pinacoteca Manfrediniana oggi custodisce anche altre opere donate da ecclesiastici e cittadini illustri, o salvate dalla dispersione dovuta alle soppressioni napoleoniche. Si possono ammirare dipinti e sculture dal XIII al XIX secolo, tra i quali: capolavori di Vivarini, Bellini, Cima da Conegliano, Lippi, Beccafumi, Guercino, Vittoria, Canova.

 

Profilo della prof.ssa Martina Frank

  • Martina Frank, nata e formatosi a Vienna, è attualmente professore ordinario di storia dell’architettura presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia dove insegna corsi di storia dell’architettura, architettura del paesaggio e storia della committenza artistica. In Italia ha insegnato anche presso le università di Padova e Udine. E’ stata professore invitato dell’Université de Montréal e research fellow presso la Houghton Library (Harvard University), il Centre Canadien d’Architecture (Montréal) e il DAAD (a Berlino e Monaco). Autrice di numerosi saggi sulla storia dell’arte e dell’architettura
  • veneziana dal XVI al XIX secolo. Tra i suoi libri uno studio sul mecenatismo artistico della famiglia Manin (1996), una monografia su Baldassare Longhena (2004) e un volume sulla raffigurazione del giardino nella pittura occidentale dal medioevo al XX secolo (2008). Vincitrice del premio Elena Bassi (2006) e membro dell’Ateneo Veneto. Dirige la rivista MDCCC1800 (Edizioni Ca’ Foscari) ed è membro dei comitati  scientifici  di “Les carnets  du  paysage”   (Ecole  Nationale  Supérieure  du
  • Paysage, Versailles), “Intrecci d’arte” (Università di Bologna) e “Venezia Arti” (Università Ca’ Foscari Venezia).
  •  
Altre informazioni utili: 

Quota di partecipazione:

  • Socio TCI                   € 22,00
  • Non Socio                 € 25,00

Prenotazioni:

  • -  dal 21/01 al 01/02  
  • -  solo telefoniche al: 327 5575292

 

Tel. attivo il giorno della visita:

  • Console: Donatella Perruccio Chiari 348 2660404
  • Vice-console: Giuseppe Mason 328 1377260

 

La quota comprende:

  • Guida, radioguide, assicurazione infortuni/RCT (eventuali ingressi si pagano in loco)

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione:

  • - prenotazioni, solo telefoniche
  • - pagamento entro 3 gg. dalla prenot. con bonifico all’IBAN:   
  •   IT 73 Z 02008 36190 000104553985   C/C intest.: G. Mason / D. Perruccio

 

Condizioni di partecipazione:

  • - al momento della prenotazione si deve comunicare il numero di tessera TCI (valida) propria e dello accompagnatore ed il numero di cellulare;
  • - la visita è aperta a soci e non soci;
  • - un socio può portare un  accompagnatore non socio (se c’èdisponibilità di posti);
  • - nel caso di mancata partecipazione, comunicata entro 3 gg. dall’evento, il socio può richiedere il rimborso della quota versata (detratte le spese) a condizione che possa essere sostituito;
  • - nel caso di eccedenza di iscrizioni  verrà aperta una lista di attesa, che seguirà, per essere evasa, l’ordine di arrivo delle prenotazioni.
  • - il non socio non accompagnato da un socio, potrà prenotare solo se non sia stato raggiunto il n° max previsto;
  •  

Ora e luogo di ritrovo: Ore 9,45  all’istituto Canossiano - Fondamenta delle Romite

n° max partecipanti: 30

 

Accesso disabili: 

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club