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Il Museo della memoria di Figline e il Centro di Scienze Naturali di Galceti

Dove

Indirizzo evento: 
piazza D. Alighieri 1, 51100 Pistoia
piazza della Stazione

Quando

Domenica 16 Settembre 2018
ore 14

Ritrovo

Come arrivare: 

Stazione di Pistoia (lato pensilina autobus).
È prevista la possibilità di una fermata a Prato (in viale Galilei, all’altezza del mercato), previa prenotazione

Ora di ritrovo: 
ore 14 di fronte alla Stazione di Pistoia (lato pensilina autobus)

Contatti

Organizzatore: 
Club di Territorio di Pistoia, in collaborazione con il Corpo Consolare Tci di Prato
Cellulare: 
339/6723270
Indirizzo mail: 
visite.prenotazioni@gmail.com
Recapito di emergenza: 
339/6723270
Console accompagnatore: 
Gianluca Chelucci (PT), Paolo Benassai (PO)
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
guide dei due musei
Referente: 
Martina Fornaini

Visita guidata al “Museo e Centro di Documentazione della Deportazione e Resistenza” di Figline e al “Centro di Scienze Naturali” di Galceti, nell’ambito del progetto della Provincia di Prato “Ti porto al Museo”.

 

La visita inizierà dal Museo di Figline, inaugurato nel 2002 dal presidente della Repubblica Ciampi, trasformato in Fondazione nel 2007 e divenuto museo di carattere regionale nel 2012. 
Il percorso museale affronta i drammatici temi della deportazione e dello sterminio nei campi di concentramento nazisti. Attraverso pannelli con schede e cartine, documenti e reperti, provenienti soprattutto dal sottocampo austriaco di Ebensee, e con l’ausilio di testimonianze dirette dei sopravvissuti, il museo illustra il sistema concentrazionario nazista e l’organizzazione dei lager, la deportazione dall’Italia, la persecuzione degli ebrei in Toscana e la vicenda regionale della deportazione politica.
Il luogo che ospita il museo è caro alla memoria dei pratesi perché il 6 settembre del 1944, giorno della Liberazione di Prato, fu teatro dell’eccidio compiuto da un’unità della Wehrmacht in ritirata, con la brutale uccisione di 29 prigionieri appartenenti alla brigata partigiana Buricchi (“I Martiri di Figline”). 

 

La seconda visita riguarderà il “Centro di Scienze Naturali” di Galceti. Fondato nel 1967, il Centro è una struttura polivalente che ospita un parco ambientale di 16 ettari, un museo, una biblioteca specializzata, un orto botanico e un erbario, un rettilario e un sito archeologico con reperti di età paleolitica. 
Il parco ambientale permette l’osservazione di numerosi esemplari faunistici, mentre all’interno del museo si trovano raccolte relative alle varie branche delle scienze naturali. L’orto botanico mira alla conoscenza  e alla conservazione delle numerose specie vegetali presenti. Il rettilario ospita rettili ed anfibi europei ed esotici, ritrovati o affidati al Centro a seguito di sequestri a privati. 
Il Centro, che svolge un’intensa attività di ricerca e di didattica ambientale, è anche la sede del Centro Visite dell’ANPIL del Monteferrato, dove è esposto un campionario di rocce che contraddistinguono l’ambito litologico locale, tra cui il serpentino, noto come ‘marmo verde’ di Prato, utilizzato per la costruzione di molte chiese toscane e qui estratto per secoli. 

 

Quota di partecipazione (da versare separatamente nei due musei):
Museo della Deportazione e Resistenza di Figline: € 2 (visita guidata)
Centro di Scienze Naturali di Galceti: € 6 (ridotto €3 per over 65) + € 2,5 (visita guidata: costo riferito a 20 partecipanti)

Altre informazioni utili: 

Prenotazione obbligatoria entro il 14 settembre (posti limitati). 
La visita avrà luogo con un numero minimo di 15 partecipanti. Gli spostamenti in pullman riservato sono gratuiti. 

 

Quota di partecipazione (da versare separatamente nei due musei):
Museo della Deportazione e Resistenza di Figline: € 2 (visita guidata)
Centro di Scienze Naturali di Galceti: € 6 (ridotto €3 per over 65) + € 2,5 (visita guidata: costo riferito a 20 partecipanti)

 

Per informazioni e prenotazioni: tel. 339/6723270 (Martina Fornaini) - e-mail: visite.prenotazioni@gmail.com