Scopri il mondo Touring
  • Viaggi
  • Eventi
  • Il Giardino di Ninfa e il Castello di Sermoneta(LT)

Il Giardino di Ninfa e il Castello di Sermoneta(LT)

Dove

Indirizzo evento: 
04013 Sermoneta LT
Giardini di Ninfa e Sermoneta

Quando

Domenica 3 Giugno 2018
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

Partenza da Napoli: 7,00 Piazza Vanvitelli e 7,30 P.zza Garibaldi (alle spalle del monumento). Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore.

Rientro previsto entro le ore 20,00.

Ora di ritrovo: 
ore 7 e ore 7.30

Contatti

Organizzatore: 
Tci Corpo Consolare della Campania
Indirizzo mail: 
prenotazionitcina@gmail.com
Recapito di emergenza: 
339.8492075 (Mariateresa Balsimelli)
Console accompagnatore: 
Mariateresa Balsimelli, console del Touring
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
locali

Il giardino di Ninfa e il borgo medievale di Sermoneta, una visita guidata in esclusiva per i soci e gli amici del Tci.
Il giardino di Ninfa, immerso nell’oasi avifaunistica omonima, è un giardino storico sullo specchio lacustre del fiume Ninfa. Dichiarato Monumento Naturale della Repubblica Italiana, deve la sua rinascita al gusto raffinato, romantico e lungimirante di Leila Caetani e mantiene la sua integrità grazie alla Fondazione Caetani, istituita nel 1977.
Sermoneta, Bandiera Arancione del Touring “s’insuperbisce grandiosa ed altissima” a dominare la pianura pontina, con la sua cinta muraria e l’imponenza del suo Castello, oggi interamente restaurato. Passeggiare per le vie del borgo è suggestivo.
Scheda della visita
Giardino di Ninfa: il nome Ninfa è di origine romana, da un tempietto ivi eretto e dedicato alle Ninfe Naiadi, divinità delle acque sorgive.Tra l’VIII ed il XIV secolo fu vero e proprio centro urbano, data la sua posizione strategica sulla via pedemontana ai piedi dei Monti Lepini (unico collegamento di Roma con il Sud quando la Via Appia era ricoperta dalle paludi), aveva municipio, strade, chiese. Nel 1294 Benedetto Caetani, Papa Bonifacio VIII, aiutò suo nipote Pietro adacquistare Ninfa e circondario. Ciò segnò l’inizio della presenza Caetani nel territorio pontino e lepino. Pietro Caetani ampliò il Castello della città, innalzò la torre e realizzò il Palazzo Baronale. Tuttavia la cittàfu saccheggiata e distrutta nel1382 ad opera di un Caetani schierato con l’antipapa. Essendo la pianura infestata dalla malaria, la città non fu mai più ricostruita. Pertanto quello che vediamo sono i resti di una “città fantasma”. Parte delle opere d’arte furono trasferite al Castello Caetani di Sermoneta.
Dal XVI secolo in poi vi furono, a più riprese, tentativi riusciti e poi decaduti, di far fiorire a Ninfa un Giardino di delizie con specie botaniche rare ed allevamenti di specie ittiche lacustri. Gregorovius nell’800 descriveva il fascino delle rovine di Ninfa come “la Pompei del Medioevo”. Alla fine dell’800 i Caetani decisero di occuparsi del Giardino di Ninfa, seguendo un gusto di stile anglosassone, bonificando le paludi, recuperando al degrado molte specie botaniche, piantando nuovi alberi, restaurando alcune rovine. Durante la II Guerra mondiale, i Tedeschi ritennero di preservare l’integrità del sito perché utile per mimetizzarsi e tenervi munizioni. I Caetani vi ritornarono nel 1944.
L’ultima erede, Leila, figlia di Roffredo, insieme alla madre decise di curare il giardino con fine sensibilità e competenza come fosse un grande quadro, accostando colori ed assecondando senza forzature il naturale sviluppo delle piante nell’andamento stagionale.
Prima della sua morte nel 1977, decise di istituire la Fondazione Roffredo Caetani, a tutela della memoria del casato, dell’integrità del giardino e del castello di Sermoneta.
Sermoneta: la cittadina si raggiunge dopo una serie di tornanti panoramici ed appare interamente cinta, nel suo aspetto medioevale, da una poderosa cinta muraria, sovrastata da una rocca visibile da tutta la piana. Le sue origini sono medioevali anche se i primi insediamenti potrebbero essere anteriori al VI secolo a. C. La rocca fu edificata dagli Annibaldi nel XIII secolo. Il Feudo acquisito con Ninfa dai Caetani fu passato da Bonifacio VIII al nipote Pietro. Tuttavia il borgo, progressivamente abbandonato nel corso del ‘600, perse la prosperità del passato.
Oggi Sermoneta è una delle Bandiere Arancioni Tci del Lazio. 
Lungo la suggestiva passeggiata, entro la cinta muraria, si ammirano palazzetti d’epoca, la Chiesa di San Giuseppe, la Cattedrale di Santa Maria Assunta ed il suo campanile romanico, l’antica Chiesa di San Michele Arcangelo (XI secolo). Si può ammirare la distesa della pianura pontina dai belvedere e si raggiunge, infine, dopo una ripida scalinata, il Castello Caetani, oggi interamente restaurato dagli ultimi discendenti della famiglia. Il castello custodisce affreschi dell’epoca rinascimentale (le cosiddette Camere Pinte).
Quando, in seguito a scomunica da parte Alessandro VI papa Borgia, ai Caetani furono confiscati i beni, il Castello divenne una fortezza militare, data la posizione strategica a controllo di tutte le vie da sud (sia la via Appia che la Pedemontana) verso Roma.
Al rientro dei Caetani in possesso dei loro feudi, non vi fu una ripresa reale di importanza della rocca. Bisogna aspettare la fine dell’800 per assistere all’inizio del restauro del castello, sebbene ben poco rimanga dell’originaria struttura annibaldesca.
Rif: Bibliografici: 
- Sito ufficiale della Fondazione Caetani. 
- “ Dentro l’Italia”: Piccole città, borghie villaggi (edizioni Tci) 

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
Partenza da Napoli: 7,00 Piazza Vanvitelli e 7,30 P.zza Garibaldi (alle spalle del monumento). Il pullman partirà inderogabilmente cinque minuti dopo l’orario previsto in programma o indicato dal console accompagnatore.
Si percorre l'Autostrada A1 in direzione di Roma, quindi per viabilità ordinaria fino all’abitato di Doganella di Ninfa. Soste tecniche lungo il percorso.
Arrivo a Ninfa e visita guidata al Giardino di Ninfa a cura delle guide della Fondazione Caetani.
Al termine trasferimento con l’autobus a Sermoneta.
Arrivo a Sermoneta e passeggiata libera entro la cinta muraria del borgo.
Al termine della visita pranzo presso il ristorante “il Castello” - via della Fortezza 7 - Sermoneta - con il seguente menù: Antipasto (Antipasto della casa), Primo (Tagliatelle alla ghiotta), Secondo (Filetto di maiale con patate al forno), Dessert (Dolci tipici), acqua minerale, vino e caffè.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo, visita guidata al Castello Caetani.
Al termine partenza con il pullman per Napoli. Sosta con discesa al parcheggio di via Brin, all’Hotel Terminus e a Piazza Vanvitelli.
Rientro previsto entro le ore 20,00.
Informazioni e prenotazioni
Punto Touring di Napoli 
Via Cimarosa 38, 80127 – Napoli 
Lun – Ven: 9 / 13 e 15 / 19 
Sab: 9.30 / 13 
tel. 081.19137807 
Email: prenotazionitcina@gmail.com
Le prenotazioni sono aperte e scadono automaticamente sette giorni dopo la loro effettuazione, anche telefonica, se non confermate dal versamento della quota.
- Trasporti: pullman GT della ditta Rosario Pazzi 
- Volontario Tci  Accompagnatore: Mariateresa Balsimelli, console del Touring 
- Guida: locali 
- Partecipanti min / max: 25 / 50 
Quote: 
.€ 50,00 per i soci 
.€ 58,00 per i non soci 
La quota comprende: il trasporto in pullman dal punto di riunione alla località prescelta, il pranzo come descritto in precedenza, l’assistenza del console, l’assicurazione per la responsabilità civile.
Il costo dei biglietti di ingresso è a carico dei singoli partecipanti per consentire,a chi ha diritto alla riduzione all’esenzione, di poterne usufruire.
La quota non comprende: i biglietti di ingresso, le mance, le spese di carattere personale e tutto quanto non specificato.
Il Corpo Consolare si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Le quote non sono rimborsabili in caso di disdetta (vedi regolamento).
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club