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Greci (AV): l’unico comune arbëreshë della Campania

Dove

Indirizzo evento: 
Piazza Umberto I, 83030 Greci AV,
Greci (AV)

Quando

Domenica 3 Giugno 2018
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- ore 11.00: ritrovo dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza Umberto I - Greci (AV); saluti e messaggio di benvenuto anche in lingua arbëreshë;

- ore 17.00: termine della manifestazione.

 

Ora di ritrovo: 
ore 11

Contatti

Organizzatore: 
Organizzatore: Tci Club di Territorio “Paesi d’Irpinia”
Indirizzo mail: 
irpinia@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
328.8477535 (Pietro Mitrione)
Console accompagnatore: 
Pietro Mitrione, vice console del Touring
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
dr.Antonio Sasso, autore del libro “Un anno d’altri tempi” dedicato alla storia di Greci

Una visita guidata al borgo di Greci, l’unico centro della Campania in cui sopravvive una popolazione di lingua e cultura arbëreshë frutto di migrazioni provenienti dall’Albania a partire dalla seconda metà del 1400, in esclusiva per i soci e gli amici del Tci della Campania. 
Oggi la comunità è tutelata dalla Legge Regionale n. 14 del 2004 di salvaguardia del patrimonio culturale.
Greci è l’unico paese albanofono della Regione Campania e si trova in Provincia di Avellino al confine con la Provincia di Foggia. 

Conserva oggi l’idioma e, grazie alla legge regionale n.14 del 2004, si stanno creando i presupposti per il recupero della lingua in forma scritta. La scuola è il veicolo abilitato a tal fine. Un breve escursus storico ci consente di spaziare dalle origini che risalgono al VI -V -IV sec. a.C., documentate attraverso reperti archeologici presenti nel museo PLEAG di Greci, all’anno 535 quando l’imperatore Giustiniano inviò in Italia Belisario per combattere i Goti e che fondò le prime colonie greche fra cui Greci, al 1461-64 quando con Ferdinando d’Aragona, successo al padre Alfonso, al seguito di Giorgio Castriota Skanderbeg una grossa emigrazione si verificò per sfuggire alla vendetta turca. Oggi il Paese è un bel gioiello a guardia del Vallo di Bovino. Lindo, salubre, ospitale tant’è che l’incipit più comune è “mir sa eth de Katund“ ovvero “benvenuti“! Con questo invito speriamo di accogliere tutti gli ospiti e soprattutto di trasmettere loro quanto di buono queste piccole comunità conservano.

Altre informazioni utili: 

Programma di massima 
- ore 11.00: ritrovo dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza Umberto I - Greci (AV); saluti e messaggio di benvenuto anche in lingua arbëreshë;
- ore 11.15: Inizio della visita - prime informazioni su Greci, la lingua e sulla Madonna del Caroseno. Visita alla torre del Castello e al parco urbano;
- ore 11.30: salita verso il Corso Caroseno, la via principale del paese dove è possibile notare l'impronta architettonica che caratterizza le costruzioni. Pietre finemente lavorate e portali sono il segno evidente dell'attività di abili scalpellini;
- ore 11.40: arrivo in Piazza Purgatorio, la piazza principale. Luogo dove in antico era situata la chiesa del Purgatorio oggi non più esistente. Il 25 agosto di ogni anno vi si rappresenta, attraverso il Dramma Sacro, scritto alla fine del 1800 dall'abate Luigi Lauda, il martirio di San Bartolomeo Apostolo, patrono di Greci;
- ore 12.00: visita al Palazzo Comunale, Palazzo Lusi, sec. XVI. Cenni storici sul palazzo e sul portale monumentale. Visita al Museo Archeologico che espone reperti collocabili cronologicamente all'età del ferro. Visita alla mnemoteca per immergersi nel mondo della memoria di un paese ricco di storia;
- ore 12.40 circa: visita alla chiesa madre di San Bartolomeo Apostolo edificata sul finire del 1600 per ammirare preziose opere d'arte come la pala con Madonna e Santi attribuita ad allievi della scuola di Guido Reni;
- ore 13.00: arrivo e visita alla villa Comunale Breggo. Vi sono alcune costruzioni tipiche dette Kalive. Passeggiata e svago prima del pranzo.
- ore 13,30: pranzo al sacco o presso ristorante pizzeria Tajuri, in lingua arbëreshë (si traduce piatto) - via Garibaldi 19 - Greci - al costo di 23 euro a persona prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti - per prenotare occorre telefonare al numero 339.8265909 - con il seguente menù: Antipasto (Prosciutto, assaggio di caciocavallo e mozzarella di Greci, ricotta fresca, olive verdi e peperoni sottoaceto - a piatto - Contorni: assaggio di pan cotto con verdure porzionato a vista e di polenta), Primo (Cicatielli al ragù), Secondo (Agnello al forno con patate e insalata verde), Dessert (Frutta e Dolce tipico di Greci), acqua minerale, vino e caffè;
- ore 15.00 circa: partenza verso la località Tre Fontane, antica stazione di posta collocata alla confluenza della via Traiana. Il 26° miliario, qui ritrovato, indica infatti la distanza di 26 miglia da Benevento dove l'importante arteria partiva per collegarsi con Brindisi. Venne fatta costruire nel 109 d.C. dall'imperatore Traiano in alternativa al percorso più accidentato della via “Regina Viarum”.
- ore 17.00: termine della manifestazione.
È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” inviando una email a: 
pietro.mitrione@tin.it 
Le prenotazioni sono aperte.
- Trasporti: mezzi propri 
- Volontario Tci Accompagnatore: Pietro Mitrione, vice console del Touring 
- Guida: dr.Antonio Sasso, autore del libro “Un anno d’altri tempi” dedicato alla storia di Greci. 
Quote: La manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Tci.
Pranzo al sacco o presso il ristorante “Tajuri” – Greci – al costo di 23,00 euro a persona – prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti – per prenotare occorre contattare il numero 339.8265909.
I soci e gli amici del Tci regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio “Paesi d’Irpinia” del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.