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Giornata a Porto San Giorgio

Dove

Indirizzo evento: 
Porto San Giorgio (FM)
Teatro Comunale

Quando

Domenica 6 Maggio 2018
ore 9,00

Ritrovo

Come arrivare: 

Teatro Comunale di Porto San Giorgio (FM)

Ora di ritrovo: 
ore 9,00 ritrovo presso il Teatro Comunale di Porto San Giorgio (FM)

Contatti

Organizzatore: 
Corpo Consolare delle Marche
Cellulare: 
347/5100160
Console accompagnatore: 
Francesco Rapaccioni
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
Francesco Rapaccioni
Referente: 
Francesco Rapaccioni, console TCI

Porto San Giorgio (FM) è considerata una delle perle della costa marchigiana per la spiaggia sabbiosa perfettamente attrezzata per il turismo, l'antico borgo marinaro ben conservato, i numerosi villini liberty sul lungomare e le sontuose residenze di campagna dell'Ottocento. Nata in epoca medioevale come porto della città di Fermo, al XIII secolo risale la costruzione della Rocca, dominata da una torre merlata ancora ben conservata e progettata a difesa proprio del porto, situato in quel periodo dove oggi corre la strada statale Adriatica.
Lo sviluppo della città è conseguente alla costruzione della linea ferroviaria dopo l'Unità d'Italia. Il borgo aveva una sua importanza anche nel XVIII secolo, quando faceva parte del Comune di Fermo, se si considerano le importanti testimonianze rimaste (es.: il Teatro Comunale e Villa Bonaparte)

con il Console Francesco Rapaccioni, in collaborazione con Amministrazione comunale di Porto San Giorgio

 

Il programma della giornata prevede
ore 9: ritrovo presso il Teatro Comunale e saluti dell'Amministrazione Comunale e del Tci. A seguire visita guidata del Teatro, la cui costruzione inizia nel 1811 con la costituzione di una Società Condominiale.  Inaugurato nel 1817, il teatro presenta una sala a ferro di cavallo e due ordini di palchi sovrastati dal loggione aperto a balconata. Sottoposto a restauri dalla metà del secolo XIX, viene riaperto nel 1862 con il rinnovo delle decorazioni da parte di Mariano Piervittori, a cui si deve il sipario storico che rappresenta l'arrivo di Vittorio Emanuele II a Porto San Giorgio (al re sabaudo viene, nell'occasione, intitolato il teatro). Un successivo intervento di restauro eseguito nel 1910 ha dato alla sala l'aspetto attuale con le decorazioni della volta caratterizzate da un intreccio di corde con nodi marinari, le costellazioni dello zodiaco e le figure femminili che personificano le arti teatrali.

ore 10: passeggiata attraverso il borgo marinaro con le basse case dei pescatori dalle piccole finestre e attraverso il piccolo ma caratteristico borgo storico con il “caruggio” di Corso Castel San Giorgio e le case in mattoni che vi si affacciano. Visita della Chiesa di San Giorgio, caratterizzata da una imponente scalinata assai scenografica sulla piazza al centro della quale sorge la fontana della Democrazia o dell'Abbondanza, costruita a fine '800 per celebrare la realizzazione dell'acquedotto cittadino. Prosecuzione per le fortificazioni medioevali che dominano il centro abitato: l'alta torre merlata, la rocca e il giro di mura che isolano uno spazio assai suggestivo utilizzato in estate per manifestazioni all'aperto.

ore 11,15: visita della straordinaria Villa Bonaparte (conosciuta anche come Villa Caterina e poi Pelagallo), una delle residenze extraurbane più significative dell'Italia centrale, che da sola giustifica un viaggio nelle Marche, da un lato per il prestigio del committente (Gerolamo Bonaparte, fratello di Napoleone), dall'altro lato per la purezza del progetto di Ireneo Aleandri, giovane architetto di San Severino Marche autore, tra l'altro, dello Sferisterio di Macerata e dei teatri di Ascoli Piceno, Spoleto e San Severino Marche. Aleandri fa ricorso a terrazzamenti e ingenti movimenti di terra per adagiare l'edificio sulla scoscesa orografia. Il corpo della villa ha la forma di una C e rivolge la sua fronte principale porticata a est, verso il mare, decorata da originali fregi e trofei marziali in terracotta allusivi dei prestigiosi ruoli di comando ricoperti da Gerolamo Bonaparte. Gli interni sono rimasti praticamente immutati dagli anni Venti dell'Ottocento in quanto, caduta in disgrazia la famiglia imperiale nel 1834, la Villa è stata acquisita dalla Camera Apostolica pontificia e poi venduta all'asta alla famiglia Pelagallo che non l'ha mai sostanziamente alterata.

Pausa pranzo (in corso di definizione).

Nel primo pomeriggio passeggiata con visita esterna dei celebri villini liberty che si affacciano sul lungomare. Visita della grande Villa delle Rose, meravigliosa costruzione in mattoni decorati con piastrelle smaltate colorate secondo la moda di fine Ottocento. Con ogni probabilità si tratta della più antica casa di villeggiatura edificata nella nella riviera sangiorgese che in breve tempo fu disseminata dalle abitazioni della fiorente borghesia locale, alberghi dal gusto ricercato, bagni termali e cinematografi. Incorniciata da pini marittimi, la residenza spicca per l’intenso rosso dei mattoni e le pregevoli decorazioni in maiolica e si caratterizza, all'esterno, per la slanciata torretta con belvedere e la loggia che incornicia l'ingresso.

A seguire eccezionali visite di Villa Clarice e di Villa Salvadori, entrambe di proprietà privata, occasione straordinaria di accedervi grazie alla disponibilità dei proprietari (Villa Clarice è famosa per le decorazioni degli interni in trompe l'oeil a simulare una unica immagine dal soffitto alle pareti)

 

Informazioni e prenotazioni Francesco Rapaccioni 347/5100160

 

Altre informazioni utili: 

Informazioni e prenotazioni Francesco Rapaccioni 347/5100160

 

Per il pranzo (posti limitati) è necessario prenotarsi entro mercoledì 2 maggio

 

La visita alle case private nel pomeriggio potrebbe subire variazioni in base alla disponibilità dei proprietari che si ringraziano sin da ora per la disponibilità

 

In collaborazione con: 

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