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Ferrara: mostra "Courbet e la natura"

Dove

Indirizzo evento: 
Corso Ercole I d’Este 21, Palazzo dei Diamanti, Ferrara

Quando

Da Sabato 22 Settembre 2018 a Domenica 6 Gennaio 2019
Aperto tutti i giorni dalle 9-19, Aperto 1 novembre, 8, 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio

Contatti

Telefono di riferimento: 
0532 244949
Indirizzo mail: 
diamanti@comune.fe.it
Per la prima volta dopo quasi cinquant’anni, torna in Italia Gustave Courbet, con la mostra "Courbet e la natura" dedicata a questo genio indiscusso dell’Ottocento e al suo rivoluzionario approccio alla pittura di paesaggio. Uomo dalla personalità forte e complessa, Courbet s’impone come padre del realismo, aprendo la strada alla modernità in pittura con lavori provocatori e antiaccademici la cui principale fonte d’ispirazione è la natura, con panorami, vedute, scorci, orizzonti (ne fanno parte due terzi della sua produzione).

«Il bello è nella natura e appartiene all’arte, o piuttosto all’artista che sa vederlo» Gustave Courbet
 

 
Palazzo dei Diamanti rende omaggio al grande artista con una mostra composta da circa 50 tele, tra cui molti capolavori dell’artista come “Bonjour Monsieur Courbet”, il sensuale autoritratto “L’uomo ferito” o il celebre “Fanciulle sulle rive della Senna”.
 
Le opere esposte provengono dai più importanti musei del mondo e conducono il visitatore in un percorso attraverso i luoghi e i temi della sua appassionata rappresentazione del mondo naturale.
 
I SOGGETTI DI COURBET E IL SUO STILE
Dai panorami della sua terra dipinti in gioventù, alle spettacolari marine percosse dalla tempesta, dalle misteriose grotte da cui scaturiscono sorgenti, ai sensuali nudi immersi in una rigogliosa vegetazione, fino alle scene di caccia, capolavori della maturità dell’artista, le tele ci portano in un mondo dalle tinte vivaci, dove domina il verde.
 


Gustave Courbet viene guardato come un maestro dagli impressionisti e venerato da Cézanne. Le sue opere si mantengono in bilico fra il Romanticismo e l’Impressionismo che proprio in quegli anni muoveva i primi passi, rappresentando un modello di riferimento per Manet, Monet, Degas ed altri.

L’artista sembra svelare forme in attesa di essere rese visibili, catturando i fenomeni naturali più elusivi e transitori.

 
DALLE VALLI AI NUDI
I paesaggi della regione natale, la Franca Contea, occupano un posto particolare nel cuore dell’artista: la vallata lussureggiante della Loue, gli altipiani aridi, i fiumi impetuosi, il sottobosco e i cieli immensi sono così rielaborati in infinite varianti. Motivo d’ispirazione sono anche i luoghi dove ha modo di soggiornare o che visita nel corso della sua vita, come le coste mediterranee nei pressi di Montpellier, la Normandia con le onde rigonfie prima di infrangersi sulle rocce o i laghi svizzeri dipinti in esilio, con un’atmosfera carica di nostalgia.
 
A questi soggetti si aggiungono i dipinti che hanno per tema i nudi e gli animali nel paesaggio, dove Courbet dimostra ancora una volta di essere portatore di uno sguardo originale sul mondo, ma anche di essere consapevole della grande tradizione pittorica occidentale, che ha potuto studiare al Louvre.
 

Con “Courbet e la natura” si va a riscoprire l’opera di uno dei più grandi pittori dell’Ottocento, un artista che ha lasciato un segno indelebile sulla sua epoca traghettando l’arte francese dal sogno romantico alla pittura di realtà, e da questa a un nuovo amore per la natura.
 

Organizzatori: Fondazione Ferrara Arte e Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
A cura di: Vincent Pomarède, Dominique de Font-Réaulx, Isolde Pludermacher, Maria Luisa Pacelli e Barbara Guidi

Vantaggio per i Soci

Biglietto ridotto per i soci del Touring Club Italiano