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Ercolano (NA): Le Ville del Miglio d’oro

Dove

Indirizzo evento: 
Villa Campolieto - Corso Resina 283 - Ercolano NA
Villa Campolieto Villa Favorita Villa Villa Ruggiero

Quando

Sabato 21 Marzo 2020
dalle ore 9.45 alle ore 13

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 9.45 : Ritrovo dei partecipanti (mezzi propri) davanti all’ingresso di Villa Campolieto - Corso Resina 283 - Ercolano, per la registrazione ed il pagamento del contributo

Ora di ritrovo: 
ore 9.45

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio di Napoli
Indirizzo mail: 
napoli@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
Mariateresa Balsimelli 339.8492075
Console accompagnatore: 
Console Antonio Buonajuto
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
Architetto Celeste Fidora presidente Associazione Ville e Siti Vesuviani

Visiteremo, accompagnati da docente esperta della materia e dalle guide dell’Ente Ville Vesuviane, la Villa Campolieto e la Palazzina dei Mosaici di Villa Favorita, ubicata nel Parco sul mare della stessa Villa.

Villa Campolieto

La villa, ubicata in posizione panoramica lungo l’antica strada delle Calabrie detta del Miglio d’oro nel Comune di Ercolano, fu edificata a partire dal 1755 per opera di Lucio di Sangro, duca di Casacalenda, che ne commissionò l’esecuzione, dapprima, a Mario Gioffredo e, poi, a Luigi Vanvitelli che ne diresse i lavori dal 1763 al 1773. La villa rimase agli eredi Di Sangro fino al 1805, epoca in cui incominciò il suo lento declino che culminò con l’occupazione militare durante la seconda guerra mondiale. Acquisita nel dopoguerra dall’Ente delle Ville Vesuviane -fortemente voluto da Pietro Lezzi, figura storica del Parlamento nazionale- e restaurata dall’architetto Paolo Romanello è oggi bene culturale di particolare interesse. Ha un impianto quadrangolare con quattro corpi separati dal braccio di una galleria centrale a croce greca con al centro una cupola illuminata da finestre ovali. Più interessante è la facciata posteriore per la presenza di un ampio porticato con archi a tutto sesto che il Vanvitelli volle ellittico e a ferro di cavallo. Tra le decorazioni interne figurano opere di Jacopo Cestaro, Fedele Fischetti, Gaetano Magrì.

Villa Favorita

Di poco accosta si erge la sontuosa Villa Reale della Favorita, realizzata nel 1768 da Ferdinando Fuga su commissione del principe di Aci, che la destinò per volontà testamentaria, al re Ferdinando IV di Borbone che la promosse a residenza reale. Celebre per i fastosi ricevimenti che ospitò, la villa fu restaurata nel 1798 e con essa fu anche ampliato lo splendido parco fino al mare con l’acquisizione della casina e la costruzione di un approdo ad uso dei reali, da allora denominato “l’approdo borbonico”. Nuovamente restaurata da Enrico Alvino, all’indomani dell’unità d’Italia, la villa negli anni dal 1879 al 1885 fu dal Governo dell’epoca destinata a residenza di Ismail Pascià, deposto Kedivè d’Egitto, venuto in esilio in Italia. Oggi è bene del demanio statale ed è sede dell’Ente Ville Vesuviane che, dopo alterne vicende, acquisì anche l’area del Parco a mare sistemandola a prato e lecceto e restaurando gli edifici che vi insistono, a cominciare dalla bella Palazzina dei Mosaici, impreziosita dai  rivestimenti del vestibolo e del salone. La costruzione presenta una facciata a due piani interrotta da due portali laterali in piperno e da due finestrature centrali di cui quella superiore, in corrispondenza del salone ellittico, apre su un balcone in piperno sormontato da stemma nobiliare. Più significativa resta tuttavia la grande scala semicircolare che dalla facciata posteriore immette dalla terrazza del salone retrostante al parco. Gli interni risentono dello stile arabeggiante voluto dal Pascià mentre il secondo piano, distinto da decori in stile cinese, era impreziosito dal grandioso pavimento a mosaico in marmo proveniente dalla villa di Tiberio a Capri ed oggi visibile nel Museo napoletano di Capodimonte. 

Villa Ruggiero

E’ forse la villa più piccola tra quelle del Miglio d’Oro ma non per questo la meno interessante. Costruita dal barone Enrico Petti nella seconda metà del ‘700 fu acquistata dalla famiglia Ruggiero che ne mantenne la proprietà fino al 1985 quando fu acquisita dall’Ente Ville vesuviane e restaurata. La facciata palesa il suo gusto rococò impreziosita da un grande portale in piperno e marmo, mentre quella posteriore, alla maniera di quelle innanzi descritte, è distinta da un’ampia terrazza al piano nobile, con tre finestre che si aprono su di essa, incorniciate da volute in stucco: la più alta finestra centrale è sormontata da una nicchia con il busto in terracotta di San Gennaro, non a caso rivolto verso il Vesuvio. Pregevole è il grande salone delle feste al piano nobile, affrescato con motivi floreali e riquadri di gusto pompeiano. La villa ospita uffici del Comune di Ercolano e la Biblioteca comunale “G. Buonajuto”.  

Altre informazioni utili: 

Programma

- Ore 9.45 : Ritrovo dei partecipanti (mezzi propri) davanti all’ingresso di Villa Campolieto - Corso Resina 283 - Ercolano, per la registrazione ed il pagamento del contributo

- Ore 10.00 :  Inizio della visita guidata.

- Ore 13.00 :  Fine della visita guidata.

Quota di partecipazione :

- Socio Tci    €   7

Non Socio    €  10

Prenotazioni : Dal 1°Febbraio 2020 fino ad esaurimento posti

Esclusivamente a mezzo email napoli@volontaritouring.it

Console accompagnatore  : Console Antonio Buonajuto

Telefono attivo il giorno della visita : Mariateresa Balsimelli 339.8492075

Guida : Architetto Celeste Fidora presidente Associazione Ville e Siti Vesuviani

Numero max partecipanti : 50 visitatori

Trasporti : Mezzi propri

Treno : Circumvesuviana (fermata Ercolano Scavi)

Auto : Si segnala la presenza di parcheggio gratuito  a 150 mt dalla Villa Favorita, sulla strada direzione Torre del Greco.

La quota comprende : La visita guidata come descritto, la partecipazione al contributo da corrispondere alla struttura ospitante, l'assistenza del console, l'assicurazione dei partecipanti.

Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione : Pagamento il giorno della visita ad incaricato del Club di territorio di Napoli.

Il Console Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario e di annullare la manifestazione in caso di pioggia.

Il Club di Territorio di Napoli del Touring Club Italiano si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.

Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.

Sono ammessi i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

Vantaggio per i Soci

Vantaggi per i soci del Touring Club