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Eboli (SA) tra Natura, Archeologia e Storia

Dove

Indirizzo evento: 
84025 Eboli SA
Eboli SA

Quando

Sabato 7 Settembre 2019
giornata intera

Ritrovo

Come arrivare: 

- Ore 9.00 : Raduno dei partecipanti (con mezzi propri) presso Piazza Santi Cosma e Damiano - Eboli. Presentazione e inizio del tour.

Ora di ritrovo: 
ore 9

Contatti

Organizzatore: 
Tci Club di Territorio di Salerno
Indirizzo mail: 
salerno@volontaritouring.it
Recapito di emergenza: 
Enrico Andria 339.6923251
Console accompagnatore: 
Console Enrico Andria
Presenza guida: 
Guida dell'evento: 
a cura dell’Amministrazione Comunale di Eboli

Una visita guidata in esclusiva per i soci e gli amici del Touring Club Italiano per visitare Eboli, storica e nobilissima cittadina. 
Eboli: la cittadina è un polo agricolo - industriale allargatosi nella piana del Sele ai piedi del pittoresco nucleo medievale. 
Vi si trovano il turrito castello Colonna, del '400, restaurato nel '700 da Luigi Vanvitelli, e più in alto la basilica di S. Pietro alli Marmi, che della struttura normanna (XII secolo) conserva il campanile e due delle tre absidi. All'interno, nelle absidi laterali, custodisce affreschi cinquecenteschi. 
Nei pressi della chiesa sono venuti alla luce avanzi di un quartiere artigianale con fornaci del IV - II secolo a.C. per la produzione di terrecotte. 
Poco lontano è la chiesa di San Francesco, fondata nel 1286, con portale marmoreo gotico e in parte settecentesco; nell'abside, affreschi di Agostino Tesauro (XVI secolo). Nell'adiacente ex convento di San Francesco, fondato nel XIII secolo e rimaneggiato nel XVI, è allestito il Museo Archeologico Nazionale della Valle del Sele che espone reperti dal Neolitico all'età romana dalle aree di Eboli, Campagna e Oliveto Citra. La ricchezza dei corredi funerari segna la continuità dell'occupazione del sito, dall'età del Ferro all'età romana, quando Eboli (Eburum) assunse lo statuto di municipium. 
La chiesa di Sant'Antonio di Vienna conserva una notevole decorazione tardobarocca. 
Il nome della città si lega, quasi con riflesso condizionato, al titolo del romanza di Carlo Levi "Cristo si è fermato a Eboli" (1944), allusivo del disperato abbandono del Meridione. 

 

Altre informazioni utili: 

Programma
- Ore 9.00 : Raduno dei partecipanti (con mezzi propri) presso Piazza Santi Cosma e Damiano - Eboli. Presentazione e inizio del tour. 
- Ore 9.30 : Percorso dei Mulini c/o Area naturale dell'Ermice. L’antichissima ed essenziale pratica molitoria, nell’arco di oltre un millennio, aveva consolidato sul territorio abitudini, tracciato percorsi e favorito il sorgere di strutture produttive in corrispondenza delle sorgenti e dei corsi d’acqua più copiosi come il corso d’acqua perenne chiamato Ermice, interno al Parco Regionale dei Monti Picentini. 
- Ore 10.30 : Convento di San Pietro alli Marmi. Chiesa, cripta di San Berniero, antica biblioteca francescana e belvedere. Ai piedi della collina di Montedoro sorge l’antica badia normanna di San Pietro Apostolo, comunemente conosciuta come Basilica di San Pietro alli Marmi. Nel 1930, il Soprintendente dei Monumenti della Campania Gino Clerici, durante i lavori di restauro, dichiarò il complesso "monumento nazionale", con l'annessa chiesa, la cui fondazione risale, come riportato sull'epigrafe murata all'interno, al tempo di re Guglielmo e completata nel 1156. 
- Ore 11.30 : Area Archeologica detta de “Le Fornaci Romane”. Il complesso archeologico Quartiere Artigianale, detto de "Le Fornaci Romane", è situato su un forte pendio alla periferia di quello che doveva essere il nucleo abitato della antica Eburum, ai bordi di un lastricato che gli storici ritengono possa essere la vecchia Via Popilia (la strada che collegava Capua a Regium). Nel complesso archeologico sono visibili e visitabili i resti di un Quartiere Artigianale composto da tre fornaci, due delle quali pertinenti alla stessa officina. Lo studio eseguito sui reperti rinvenuti all’interno dell’area, fanno risalire l’impianto iniziale delle strutture tra la fine del IV ed il III sec. a.C. 
- Ore 12.30 : Saluti del Sindaco e scambio doni istituzionali nel parco tematico “Antiche Fornaci” 
- Ore 13.00 : Pranzo  libero c/o struttura ristorativa "Antiche Formaci  -  Casa Cultura" - via Santa Sofia 1 - Eboli - prenotazione a cura dei singoli partecipanti - per prenotare telefonare al numero 333 464 7451 - al costo di 20 euro a persona - con il seguente menù: Degustazione di formaggi e verdure tipiche, Cous cous jevulese, Agnello al forno agi odori cilentani, Yogurt fresco di bufala all'amaresa, acqua minerale, vino e caffè.
- Ore 14.45 : Castello di Eboli - passeggiata lungo la cinta esterna delle mura del Castello. Sulla base di alcuni ritrovamenti di strutture di epoca romana, si ritiene che il castello di Eboli possa sorgere su un castrum romano e che sia stato eretto dai Longobardi o ancora dai Normanni. Il primo documento in cui si cita il castello risale all’XI secolo. Oggi ospita la Casa di Reclusione I.C.A.T.T. e non è visitabile al suo interno. 
- Ore 15.00 : Monastero di Sant’Antonio Abate. Il Monastero delle monache di Sant’Antonio Abate (noto anche come di "Sant'Antonio de Vienne") sotto la regola di San Benedetto fu fondato intorno al XIV secolo fuori le mura della città in un luogo ameno. Nel 1568 la nuova dimora, un tempo destinata ad appartamenti per gli scudieri del castello, fu modificata ed ampliata. 
- Ore 16.00 : Quartiere medievale – passeggiata fino a piazza San Francesco. 
- Ore 16.15 : Complesso monumentale di San Francesco. Il complesso risale al 1286 ed è uno dei primi insediamenti francescani storicamente documentati. La Chiesa, costruita in stile gotico con facciata a capanna compatta, fu aggiornata al gusto settecentesco con decorazioni barocche. Sotto l’area presbiterale dell’antica Chiesa è presente il colatoio dei morti (nel dialetto locale "’o scola muort”, ossia il “colatoio per i morti”): Si tratta di un ipogeo funebre usato come camera di decomposizione dei cadaveri: un ambiente finalizzato ad una particolare pratica funeraria attestata in molti luoghi del meridione d’Italia tra i secoli XVII e XIX. 
- Ore 17.15 : MOA – Museum of Operation Avalanche. Il MOA è situato all’interno del suggestivo scenario del complesso monumentale di Sant’Antonio e riporta la documentazione relativa allo Sbarco Alleato sulle Coste del Sele, nel Settembre 1943, denominato “Operation Avalanche”: Il 9 settembre del 1943, 1.000 navi con quasi 200.000 militari inglesi ed americani sbarcavano sulle coste della Piana del Sele per l’Operazione "Avalanche”, la più grande manovra militare che il Mediterraneo avrebbe mai conosciuto, ma anche la più grande operazione di sbarco sino a quel momento mai effettuata nella storia militare, superata soltanto, di lì a pochi mesi, dallo sbarco in Normandia. 
- Ore 18.00 : Termine della manifestazione 
Manifestazione in collaborazione con il Comune di Eboli 
Quote di partecipazione: Pranzo 20 euro a persona
Visita guidata: 5 euro a persona 
Prenotazioni: esclusivamente a mezzo email salerno@volontaritouring.it 
Trasporti: mezzi propri 
Volontario Touring accompagnatore e telefono attivo il giorno della visita: Console Enrico Andria 339.6923251 
Guide: a cura dell’Amministrazione Comunale di Eboli 
Partecipanti: minimo 30 persone 
La quota comprende: le visite guidate come descritte, il pranzo, l’assistenza del console, le assicurazioni per la responsabilità civile. 
La prenotazione del pranzo è a carico dei singoli partecipanti. 
Modalità di pagamento e condizioni di partecipazione: Le prenotazioni sono aperte. 
Il Volontario Touring Accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario. 
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia. 
Il Club di Territorio di Salerno del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione. 
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del Tci e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania. 
Sono ammessi i non soci perché possano constatare la qualità e l'interesse delle nostre manifestazioni e, quindi, associarsi. 

In collaborazione con: